E’ un mster Sarri molto motivato quello sentito velocemente dal ritiro di Lanciano e che domani è chiamato ad un prova importante dove questo pomeriggio è chiamato ad una prova importante, dove il risultato non potrà più essere secondo a niente.

Un allenataore, un uomo, consapevole che i problemi della squadra non possono essere totalmente imputati a lui ma che ha anche la lucidità per capire come in queste situazioni sia sempre l’allenatore a pagare: cosa non successa.

 

Posso solo ringraziare la società per il fatto di essere ancora in sella alla squadra e con la piena fiducia. Credo che se si sposa un progetto, ed a questo gli si vuol dare stima ed appunto, fiducia, non lo si possa fare a tempo. La società ha sicuramente capito il mio lavoro ed inisieme dobbiamo uscire da questa incredibile situazione.”

 

Come?

Cercando di trasmettere più cattiveria e più attenzione ai ragazzi. Troppo spesso abbiamo pagato per errori singoli, su quelli, credetemi, è difficile intervenire. Noi allenatori, io, possiamo con più o meno bravura coreggere tutto quello che è legato ad un aspetto tattico.”

 

La gara di Lanciano, che si giocherà guardacaso proprio a Lanciano, diventa un crocevia, almeno per capire se questa squadra puo’ pensare di risalire la china:

Intanto il fatto di giocare a Lanciano non puo’ e non deve essere un alibi. Loro hanno il diritto di giocare nel loro stadio e se ci sono le condizioni perchè questo avvenga è giusto che sia cosi. Potrà essere peggio per noi? Non lo so ed onestamente non mi interessa. noi dobbiamo provarci e giocare per tutti e novanta i minuti con il coltello frai denti. Ci saranno, come avete già raccontato, delle novità tattiche, soprattutto dietro e vedremo come la squadra impatterà al match. I ragazzi sono motivati come me, in settimana abbiamo lavorato bene, e vi assicuro che non ci sono strascichi emotivi da domenica scorsa.”

 

Al. Coc.

4 Commenti

  1. …trovo coerente, da parte di chi l’ha scelto, continuare a difendere la sua scelta, non foss’altro per non farsi dare di stupido davanti la piazza. Voglio però ricordare una cosa, prima che sia troppo tardi. Nel 2003 la società temporeggiò troppo a mandare fuori dalle palle l’innominabile, aspettò 6 giornate (per me nemmeno la prima dovevano aspettare). Con Perotti si sfiorò la salvezza…….quindi, tempo al tempo, ma con giudizio.

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