Commenta così Gianluca Sottovia la decisione del giudice sportivo di multare il Padova per 10.000 euro, in seguito ai fischi di sabato contro Ze Eduardo: “E’ una vergogna assoluta – le parole raccolte da Il Mattino – si era capito benissimo che non erano fischi razzisti. L’Empoli continuava a perdere tempo e Ze Eduardo aveva simulato già un paio di volte prima dell’episodio incriminato, accaduto dopo la mezz’ora del primo tempo. Ci fossero stati veramente intenti di discriminazione razziale, sarebbero cominciati dal primo minuto, invece fino a quel momento non era successo niente. Dispiace che chi ha fatto rapporto al giudice sportivo non sia riuscito a fare questa distinzione. Ricorso? Stiamo valutando. Purtroppo in questi casi le possibilità di successo sono minime. Domani (stamattina, ndr) ci arrivano gli atti e li studieremo”. Intanto il conto delle multe sale. Con i 10.000 euro dell’ultima sanzione l’ammontare complessivo delle multe da inizio stagione ha raggiunto quota 39.750. Solo la Nocerina ha pagato di più, 45250 euro.

 

Quanto sopra è il pezzo appena battuto dal portale “Padovasport.net“, sito alter-ego di PE che cura da vicino le vicende dei biancoscudati e che ha riportato quanto detto dalla dirigenze patavina.

 

Noi all’Euganeo c’eravamo e possiamo dire che quanto dovuto ascoltare per 3/4 di gara è stato davvero disdicevole. Non vogliamo fare ovviamente di tutta un ‘erba un fascio e certo non tutta la tifoseria era li a grugnire contro Ze Eduardo, ma i fatti ci sono, tangibili e mai peraltro contestati da chi magari, come noi, non approvava quel tipo di comportamento.

 

C’è quindi poco da obbiettare, sarebbe semmai stato più signorile da parte della dirigenza veneta prendere le distanze e dare una tirata d’orecchie ai propri sostenitori chiudendola li.

 

Al. Coc.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

18 Commenti

  1. “Con i 10.000 euro dell’ultima sanzione l’ammontare complessivo delle multe da inizio stagione ha raggiunto quota 39.750.” Cari padovani, cominciate a farvi delle domande…

  2. E non e’ nemmeno la prima volta! Ma perché non si squalifica il campo? Chi sbaglia deve pagare, basta con questa italica usanza di abbuiare tutto con una multa!

  3. Io mi domando una cosa.. ci sono delle prove per dimostrare che quei fischi erano razzisti? Altrimenti bisogna multare le società ogni volta che qualcuno viene fischiato!

    • Albe non mi sembra che ci siano stati solo fischi mi pare che anche gli uh uh uh uh scimmieschi non siano stati pochi…almeno così dicono gli inviati di pianeta Empoli!Quindi se prendono una bella multa ben gli sta!

  4. “E’ una vergogna assoluta – le parole raccolte da Il Mattino – si era capito benissimo che non erano fischi razzisti”
    .
    Piccini l’hanno multati.
    Chissà forse pensavano che le offese razziste non costituissero reato?
    L’ennesima illusione?
    Però al nord hanno tanti soldi ma per quel poco che c’ho avuto a che fare e che ho a che fare vivono tanto tanto tanto male.
    E allora tu osservi il loro comportamento perchè è quasi inspiegabile che chi è più ricco vive male di chi è meno ricco.
    E si nota che quando si vive male non c’è meglio che credere che la colpa sia degli altri in senso lato.
    Nel senso degli altri in generale…”come dire la mia cultura e il mio credo sono migliori del tuo e tu sei inferiore e la tua inferiorità è la causa dei miei mali”.
    Raga sveglia non fate come:
    Gianluca Sottovia lui non vive nel mondo reale dove le offese gratuite a volte si pagano.

  5. proporrrei una bella multa anche per i dirigenti
    che commentano in questo modo…
    ma se l’esempio lo da’ il presidente che insulto’
    coralli ai microfoni dello stadio non c’e’
    da meravigliarsi se il contorno e’ questo…

  6. Ti spiego io… che c’ero… Padova-Empoli 2-2… Coralli segnò di tacco e andò ad esultare sotto la tribuna centrale… ma solo perchè lì c’era la sua compagna (originaria tra l’altro proprio di Padova!)… nei minuti finali il Padova pareggiò e il presidente Cestaro rubò il microfono allo speaker dello stadio e urlò “Coralli sei un pezzo di me…” alcuni addetti alla sicurezza fecero appena in tempo a strappare il microfono al presidente che non finì di urlare l’insulto attraverso l’impianto stereofonico dello stadio… ma tutti capirono quelle che erano le intenzioni del presidente e soprattutto tutti quelli che erano in tribuna centrale (me compreso ovviamente) udirono la parola “merda” pronunciata dal presidente…
    ciao

  7. Padova e il Veneto sono una fucina di leghisti. Senza volere fare di tutta l’erba un fascio, come si dice giustamente nell’articolo, non dobbiamo però stupirci se in certi stadi si odono cori razzisti. Abbiamo mai sentito a Empoli lo schifoso verso della scimmia nei confronti di giocatori di colore??

    • …ecco, qui vi volevo, purtroppo anche ad Empoli, soprattutto quando si tornò in A, era Spalletti, sono scappati alcuni UH UH UH UH, poi tra qualche urlo e qualche manata si tenne a bada la cosa. Ogni tanto però, qualcuno in maratona lo fa, anche se credo solo per goliardia e basta.
      Per quanto riguarda Padova, non vorrei che, come sta accadendo sempre più spesso, si confondano dei semplici BUUUUU in UH UH UH UH……

      • Vado controcorrente ma la penso come te, anche perchè l’audio della partita rendeva chiaramente i classici BUUUU e nessuna onomatopea “scimmiesca”.
        .
        Diciamo che, con la fama che si sono fatti a Padova su questo tema, portano a far pensar male anche quando non ce n’è ragione 🙂

  8. Il regolamento parla chiaro.
    I cori razzisti meritano la sospensione della partita.
    L’arbitro non ha avuto coraggio.
    Un abbraccio a ZE EDuardo che fra l’altro è giovanissimo.
    Non ti abbattere “la madre degli imbecilli è sempre incinta”

  9. Insomma gente io non ero a Padova, anche perchè vivendo in Germania le partite dell’Empoli le guardo su internet. Quando posso visto che sono diventato papà da poco. Però ecco chi era allo stadio è sicuramente il migliore testimone per poter distinguere fra UH UH UH razzisti e ben più innocui BUUUUBUUU. Resta il fatto che il presidente del Padova è un personaggio eufemisticamente parlando molto “sui generis” (vedi episodio coralli dello scorso anno, più volte citato in questo thread).

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