“Il nostro obiettivo è il terzo posto, in realtà però il nostro obiettivo è ben altro, ma facciamo un passo alla volta”.

E’ questo in estrema sintesi il messaggio lanciato al popolo azzurro dal giovane centrocampista dell’Empoli. E poi ringrazia il settore giovanile azzurro che gli ha dato tanto, il “principe” della Roma anni ’80 Giuseppe Giannini, che ai tempi della Massese lo ha lanciato tra i professionisti, Alberto Malesani che lo scorso anno lo gettato nella mischia in serie A contro la Juventus e… Silvio Baldini che lo sta proponendo come titolare e gli sta dando tanta fiducia e lo sta facendo crescere.

 

Però poi Musacci si toglie un sassolino dalla scarpa: “Gigi Cagni non mi ha mai considerato molto – confessa – e non potrò mai dimenticare quando, al suo ritorno dopo l’esonero, mi chiamò prima di Torino-Empoli. Come stai a fiato? mi chiese. E io bene esclamai. E lui allora mi rispose, ottimo così vai in tribuna e fai il tifo per noi. Uno schiaffo che mi fa ancora male“.

 

G. G. (Fonte: corrieresportstadio)

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