Sono passati cinque mesi da quel 11 novembre 2017, data della gara di andata tra Pro Vercelli ed Empoli. I ragazzi di Vivarini navigavano nelle zone nobili della classifica, a braccetto con le migliori, ma in Piemonte subirono una brutta sconfitta. Una sconfitta pesante, la terza consecutiva in trasferta, che faceva storcere il naso e pensare che il futuro, almeno fuori casa, potesse non essere così tanto roseo. Era inimmaginabile ipotizzare quello che sarebbe successo di lì a pochi mesi, con un Empoli rinnovato, nelle idee e nella guida tecnica, e saldamente al comando del campionato con nove lunghezze di vantaggio sulle due seconde.

Sono passati cinque mesi in cui è successo di tutto, ma che hanno portato l’Empoli a dominare il campionato. Si torna sempre lì: le difficoltà, adesso, riguardano prettamente gli infortuni e la stanchezza. Non la mancanza di stimoli, perché questa squadra ha sempre dimostrato di scendere in campo senza sottovalutare nessun avversario. Anche la partita di domani avrà delle difficoltà oggettive. Dettate soprattutto dal fatto che i nostri avversari getteranno il cuore oltre l’ostacolo, alla ricerca disperata di punti salvezza. Non vincono da due mesi, dieci gare in tutto, da quando si imposero a Cremona contro un avversario sulla carta più forte, almeno in quel momento. Ed è proprio questo l’aspetto più preoccupante, unito alle caratteristiche fisiche di questa squadra.

Domani l’Empoli sa che avrà i fari puntati addosso, con Frosinone e Palermo nella veste di gufi interessati, pronti a volare in avanti e ad approfittare di un eventuale passo falso degli azzurri. Occorre tenere i nervi saldi, senza farsi prendere da frenesie o fretta, spesso cattive consigliere. I discorsi li porta via il vento. Ci vuole pazienza e convinzione. Da qui alla fine ne servirà una dose parecchio abbondante.

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Empolese DOC e da sempre tifoso azzurro, è un amante delle tattiche e delle statistiche sportive. Entrato a far parte della redazione di PianetaEmpoli.it nel 2013, ritiene che gli approfondimenti siano fondamentali per un sito calcistico. Cura molte rubriche, tra cui i "Più e Meno" e "Meteore Azzurre.

14 Commenti

  1. Probabilmente vivarini andava esonerato immediatamente dopo quella gara.
    Nelle successive 5 con lui abbiamo fatto 2 vittorie e 3 pareggi.
    Con andreazzoli le avremmo vinte tutte ad eccezione di forse frosinone.

  2. PAZIENZA e CONVINZIONE…mai queste parole furono piu’ giuste
    per parlare di questo momento azzurro

    …anche questi grandi recuperi nelle coppe champions e europaligue
    dimostrano che nulla è scritto a priori e che solo la tua testa ferma puo’ portarti lontano

    …andiamo a tifare azzurro

  3. MANCANO 8 CURVE …. SOLO 8 CURVE …. NON CONTA LA FATICA, NON CONTA LA SOFFERENZA, NON CONTANO GLI AVVERSARI …. CONTA SOLO ARRIVARE IN A!!!!!

  4. io poco dopo il cambio tecnico, pronosticai che col tempo dovuto avremmo staccato tutti: e così è stato
    … ma penso anch’io che il difficile venga da ora in avanti per infortuni stanchezza e pressioni. varie. dobbiamo stare concentratissimi e su questo il MAGISTER ci da ampie garanzie. forzA!!!!!

  5. Oggi ci sono tutte le condizioni per venire a tifare allo stadio.
    Forza concittadini dimostrate di meritarvi una grande squAdrA!

  6. Bravo PaE…meno commenti e piu’ fatti e presenze…!! Ora conta SOLO VINCERE… i come si vince e le pagelle domani con i commenti un ce ne importa un caxxo!!

    PIU AZZURRO E MENO GIACCHE CON I PANTALONI CON LA RIPIEGHINA E I RAY BAN…….E TUTTI A I CASTELLANI…

  7. oggi mi aspettavo minimo 8000 persone allo stadio, questa squadra e questa società e questi tifosi i desperados sempre presenti casa e trasferta lo meritano …tutti a vedere la provinciale più forte d’italia

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