Empoli-Roma non sarà una partita qualunque per Aurelio Andreazzoli. L’allenatore massese affronterà il suo passato conscio che i sentimenti, una volta usciti dagli spogliatoi, dovranno essere messi da parte per il bene dell’Empoli. Quella coi giallorossi è stata una storia importante, vissuta non solo da collaboratore ma anche come traghettatore del post-Zeman. E i ricordi. giocoforza, affioriranno in qualche modo. Ma l’Empoli ha assolutamente bisogno di punti e Andreazzoli proverà a chiedere strada proprio alla sua ex squadra.

Roma ed Empoli vivono momenti diversi. I capitolini, dopo un avvio tutt’altro che esaltante, stanno ritrovando la retta via e sono reduci da tre vittorie consecutive. E non vittorie qualunque, visto che nel mezzo c’è il derby, terminato 3-1 a favore dei giallorossi. È cambiato il modulo – Di Francesco è passato a un 4-2-3-1 che esalta maggiormente le qualità dei suoi giocatori – ma soprattutto la mentalità.

L’Empoli, invece, è nel bel mezzo di un momento difficile da gestire. I soli cinque punti in classifica non devono scalfire la convinzione che il campionato sia ancora lunghissimo. Se è davvero come si dice, che gli azzurri hanno raccolto meno di quanto seminato, prima o poi arriverà il momento della svolta. Basta arrivarci con la testa e la volontà giuste. La Roma è un ostacolo difficile ma già in passato l’Empoli è riuscito a metterle i bastoni tra le ruote… chissà che il passato non torni prepotentemente in auge.

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Empolese DOC e da sempre tifoso azzurro, è un amante delle tattiche e delle statistiche sportive. Entrato a far parte della redazione di PianetaEmpoli.it nel 2013, ritiene che gli approfondimenti siano fondamentali per un sito calcistico. Cura molte rubriche, tra cui i "Più e Meno" e "Meteore Azzurre.

14 Commenti

  1. Il possesso palla sterile? No grazie, proviamo anche a giocare in verticale, magari facendo anche qualche taglio per le punte. Le punte larghe, sperando nell’inserimento di Zajc, è un errore tattico commesso già due anni fa dall’innominabile. Ti prego Nonno, non commentiamo i vecchi errori del passato. …. almeno quelli che dipendono da noi.

  2. Il nostro atteggiamento deve essere quello che abbiamo usato con il Cagliari…20 metri più indietro e ripartenze in verticale o con scambi centrali ravvicinati ( vedi goal di Caputo ) così sfrutti Lagumina per allungare , Krunic ed Acquah che hanno progressione come Zaic in campo più aperto .
    Possesso fine a se stesso non ha alcun senso in serie A , lo può fare la Juve che è molto più forte di tutte come lo eravamo noi lo scorso anno ….il goal veniva sempre …ma adesso serve altro Aurelio nn farmi pentire …ho molta fiducia in te

  3. Zuppe col Cagliari l hai fatto xché sei andato in vantaggio al 13′ poi non ti è più capitato di essere davanti. L hai fatto anche con la Lazio il primo tempo di stare un po’ più abbottonato ma siccome s é perso poi non andava bene lo stesso giocare più indietro e con una punta i meno. Quindi bisogna decidersi. Se si gioca chiusi in difesa e poi perdi si dirà meglio prima che almeno ce la giocavano alla pari. Conta solo il risultato purtroppo.

    • Punti di vista …che tu sia passato in vantaggio ha poco significato….se con il Chievo hai giocato sempre nella loro metà e non sfondi..
      Serve la consapevolezza di cosa puoi e cosa devi fare ….attendi e fai possesso 20 metri dietro per attendere che loro escano in pressing ed hai campo davanti…se lo fai nella loro metà campo non hai spazio e serve un Diabate ‘ o chi vuoi te in area .
      Ammiro Aurelio ma si sta ‘ fossilizzando sulle solite cose sempre ed in questo lo vedo un limite

  4. È impensabile non far giocare Bennacer. Ma giocare con una punta con Capezzi Arcquk e più avanti Bennacer Zajc krunic oltre Caputo?
    Conta solo il risultato…..

  5. ….SI LEGGE:

    “…reduci da tre vittorie consecutive….Di Francesco è passato a un 4-2-3-1 che esalta maggiormente le qualità dei suoi giocatori – ma soprattutto la mentalità.”

    …non solo, ha cambiato anche qualche uomo, e non solo lui ha fatto un cambio modulo, in settimana Carletto Ancelotti ha mosso dal 442 al 4231 vincendo con la stessa intuizione la partita di champions.

    Spero che il bravo Aurelio butti un occhio ai suoi colleghi…puo’ essere buono anche per noi.

    • Non so se ha avuto qualche problema ma se non ricordo male a Verona se ne sta in panca senza giocare fin dall’inizio del campionato…..In estate lo aveva cercato il Palermo…..direi lasciamo perdere che è meglio…..Glielo abbiamo venduto a peso d’oro(abbiamo preso 4 o 5 milioni di euro più Provedel per intero)ben sapendo(soprattutto i tifosi)che la sua giusta categoria non può essere che la B.

  6. Riguardo alla partita di stasera c’è da dire che son quelle partite dove non hai niente da perdere e che tutto quello che porti a casa,in termine di punti,va più che bene.Conterà poco il modulo,anche se conterà,,conterà poco il bel gioco,anche se conterà…….in queste partite quello che conterà di più sarà la famosa cazzimma o come diavolo si chiama,che ogni giocatore dovrà tirar fuori….allora puoi sperare di ottenere qualsiasi risultato da questa difficilissima partita…..non dimentichiamolo…..questa è una partita difficilissima!

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