Ismael Bennacer si è aggiudicato il primo riconoscimento “Giocatore del Mese – ORME AZZURRE“, inerente al mese di Novembre. Il numero maggiore di voti ricevuti dal centrocampista algerino attraverso le pagine Facebook di Pianetaempoli.it e di Orme Radio lo hanno visto davanti ai compagni ed oggi è avvenuta la consegna del Premio.

Il Direttore Responsabile di PE.it, Fabrizio Fioravanti, ed il Presidente di O.R., Alessio Giorgetta, hanno consegnato fisicamente l’iconico premio che accompagnerà mese dopo mese la stagione azzurra. Al termine della cerimonia di consegna, per la quale ringraziamo l’Empoli FC, Bennacer ha parlato in esclusiva al nostro giornalista Alessio Cocchi:

Sono molto felice per questo premio che arriva della gente, mi fa piacere e cercherò di impegnarmi sempre al massimo per ripagare la fiducia che ogni giorno sento sempre più forte intorno a me. Credo che quando si arriva in un posto nuovo sia normale non essere molto conosciuti, specialmente poi per un giovane, io cerco di lavorare ogni giorno imparando per provare a migliorarmi e per farmi trovare pronto quando chiamato in causa e se quello che faccio viene apprezzato non posso che esserne orgoglioso ma questo deve essere solo da sprono per fare sempre meglio. Mi piace giocare un po’ più alto rispetto alla posizione in cui vengo abitualmente impiegato ma quella è comunque una zona del campo in cui mi trovo a mio agio ed in cui riesco ad esprimermi bene, ed a Novara mi ha gratificato molto poter fare tutti i novanta minuti. Quella di sabato contro il Carpi sarà una gara difficile, ma come lo sono tutte alla fine, noi dobbiamo cercare di giocare il nostro miglior calcio puntando alla vittoria perchè è quello che vogliamo. Non so ancora se giocherò dall’inizio o meno, chiaro che se lo chiede a me non posso che dirvi che voglio giocare. Mi trovo molto bene ad Empoli, assieme a mia moglie ci siamo integrati fin da subito, è una città in cui si sta bene e per quanto riguarda il gruppo è un gruppo che cresce sempre più ed anche con i compagni l’affiatamento è in crescendo.

 

9 Commenti

  1. Bel giocatore. Già sposato a vent’anni e dunque maturo e con la testa sulle spalle. Appena migliora nella fase di non possesso, diventa un valore aggiunto.

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