Dopo la sconfitta interna per 2-0 era difficile covare sogni di passaggio del turno, però era altrettato difficile pensare anche ad un sconfitta cosi netta come quella che il Torino ci ha inflitto in casa propria: 4-1.

 

Azzurri mai in partita già sotto dopo 5′ con un gol di Pinelli. Il raddoppio solo dieci minuti dopo per “mano” di Cinaglia e dopo altri dieci minuti il tris realizzato da Bosco.

Marcelli dopo soli due primi dall’inizio della ripresa cala il poker per i granata e nel finale è per gli azzurri Himcimschi a siglare il vano gol della bandiera.

 

Approda quindi il Torino agli ottavi (troverà adesso il Genoa) della competizione nazionale, competizione che gli azzurri invece salutano.

 

L’augurio è quello di una pronta “vendetta” della prima squadra.

 

M.dL.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

14 Commenti

  1. Ricordiamoci che stiamo giocando il campionato con ragazzi di 1-2 anno sotto categoria e alcune volte con i 95 che sono 3 anni sotto categoria, che poi si possa fare meglio, questo è sicuro!!

  2. Con un direttore del settore supponente, che non ne ha mai combinata una bona, mandato via a calci nel sedere anche da la Spezia…ikke si pretende?!?!

  3. Io ribadisco il concetto che la primavera fino al cambio di allenatore della prima squadra si è comportata molto bene, dopo il cambio le cose sono precipitate.
    Personalmente credo che la dirigenza abbia qualche colpa sotto il punto di vista della programmazione,ho visto che alcune volte la primavera è andata in campo in 16 e con 3 ragazzi del 95, però è anche vero che l’obiettivo primario della società è la prima squadra…..spero che con il ri-acquisto di Gorzegno e il rientro degli infortunati la situazione si stabilizzi anche con la primavera….almeno lo spero!!

  4. non penso che una sconfitta possa far ricredere una società ma sono convinto che il problema sia stato ben centrato da Fioravanti in un articolo di qualche tempo fa. Da Empolese tifoso vero, vedo tutte le partite casalinghe della prima squadra e molte della primavera da anni ed anni, quando gioca a Monteboro. Penso che la primavera sia una buona squadra (..non ottima) e questo sia che giochino i ragazzi più giovani che gli aggregati alla prima squadra. Occorre però che la squadra assuma un’ identità di organico. O si fanno giocare i 94 insieme ad alcuni 93(…con tutti i rischi ed i “contro” del caso- perdi il patrimonio di tutti i 1992 e di alcuni 1993-)oppure si fanno scendere in primavera i 92 e giocano loro, insieme ai 93 più forti . Chiaro che in questo secondo caso ai 94 fai fare quasi solo l’allenamento e poche gare, bravi o non bravi che siano; in parole povere come ha fatto per anni ed anni Donati con i “neopromossi”, che il primo anno di primavera, di due-tre anni più piccoli facevano poche gare e molta panchina (da Fabbrini ad Angella a Mori a Tonelli a Dumitru a Bianchi etc etc).
    Penso che il vero nodo da sciogliere sia questo, oltre al fatto che, in tutta franchezza, diversi 94 visti giocare in campionato non sono pronti nè fisicamente nè di testa per fare titolari fissi in primavera.
    Questo il mio pensiero, scusate l'”intrusione” e sempre forza Azzurri…

  5. essendo un tifoso e seguendo anche la primavera,mi intrometto x esprimere il mio parere:
    e’ facile x tutti noi crocifiggere questo o quello quando le cose non vanno benissimo e al solito contesto osannare se le cose vanno invece bene, ma in questo caso, vorrei sollecitare la societa’ a mettere a disposizione del mister Melis una rosa che si modifichi eccezionalmente e non cosi frequentemente.
    ogni settimana, tranne castellani e ultimamante camano, subisce trasformazioni.
    domanda: come puo’ fare Melis ad allenare un gruppo diverso ogni settimana? come puo’ inserire i 92 che non si allenano mai in primavera (bianchi)?
    e’ altrettanto vero che alcuni del gruppo 94, che fino ad oggi ci ha dato notevoli soddisfazioni, non e’ all’altezza di giocare in primavera(x il momento)e’ altrettanto vero che anche i 93 non siano effettivamente cosi bravi e diciamocelo pure…anche certi 92 lasciano a desiderare….
    a questo punto pero’ la societa’ dovrebbe tirare una riga e prendere una decisione, puntiamo sui 94 o facciamo scendere definitivamente i 92?
    ovvio che la prima ipotesi deve chiaramente mettere in conto il fatto di soffrire tutto l’anno, la seconda di avere ragazzi demotivati perche scesi dalla 1 squadra…..
    l’importante e’ avere un programma consolidato.

  6. mi sembra che fino a che il mister ha avuto il gruppo ben definito , la squadra pur patendo per la giovane età e l’inesperienza a questo campionato, non aveva affatto demeritato. Da quando è stata camobiata la politica , inserendo 92 o 91 (Chara) non per demerito loro … anzi, ma forse qualcosa si è rotto. il Mister sa solo il venerdi chi scende dalla prima squadra, dopo aver allenato tutta la settimana un gruppo diverso. sono d’accordo con mix , la società deve prendere una posizione, o si continua con il 93/94 , patendo ma sapendo il prossimo anno ( speriamo) di poter avere a disposizione un gruppo più esperto e molto valido ( 94+95 ) o si continua cosi’ alla giornata un sabato ne scendono 2 un sabato 3 e cosi via. Forse Cappellini dovrebbe fare un po’ chiarezza , ma si sa che fino a che la prima squadra non si riprende, il pensiero principale è quello! Forza ragazzi.

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