Intervista esclusiva a Ettore Donati

 

Un Empoli dalla doppia faccia. Un primo tempo confuso, un gioco incerto e poi…il secondo tempo “stradominato”

Vero…sì, molto confuso. Ci ha condizionato molto “la gamba” nel senso che eravamo pieni di lavoro fatto in settimana. In settimana ho spinto parecchio, rischiando sulla prestazione. Alla fine del primo tempo c’era da mettersi le mani nei capelli ed ai ragazzi ho detto..bene, prendiamo lo zero a zero, cerchiamo di non prendere gol e di portare via un punto, considerando anche che due anni fa col Modena in casa avevamo perso. Li ho provocati e i ragazzi evidentemente con i fatti hanno cercato di dimostrarmi che non erano da pareggio ed hanno vinto la partita. Devo dire però che comunque da un punto di vista atletico non siamo stati brillanti in tutta la partita.

 

Dal mio punto di vista ti posso dire che mentre nel primo tempo faticavo a riempire le pagine del taccuino nel secondo tempo non finivo di registrare un’ azione che subito ce n’era un’altra. Ho visto una squadra dal bel gioco, brillante, che ha avuto diverse occasioni da gol, gol bellissimi tra l’altro…

Anche a Genova la fattura dei gols è stata bellissima…azioni da serie A Quello che è a volte non bisogna concedere …considerando che giocheremo con squadre tipo Fiorentina, Genoa, Juventus..sono alcune piccole incertezze: qualche pallone calciato prima, qualche passaggio sbagliato o fatto in ritardo..sono queste piccole cose che poi alla fine della partita sono importanti. Perché se io ho venti palloni e li gioco in sicurezza ed in maniera “normale” fanno sì che non ci sia sempre quell’incertezza che a volte abbiamo

 

Quali sono le condizioni fisico atletiche dei ragazzi dopo questa partita?

Abbiamo spinto molto sia la settimana prima di Genova (gara con la Sampdoria del 11.09.2010 vinta dagli azzurri 2 -1, n.d.r.)  che questa qui. Ma spinto non dico a livello di fatica pura, di esercizi fini a se stessi..ma spinto nel lavoro con la palla, di stare molto in campo, di calciare..Per cui in questo momento abbiamo più da “sacricare”, dobbiamo riposare un po’ anche in considerazione del fatto che abbiamo due derby (a Bologna sabato prossimo e  poi con la Fiorentina in casa il 2.210.2010, n.d.r.) e quindi  arriveremo lì con le condizioni giuste. Poi sarà il campo a dire se siamo più bravi noi o il Bologna o la Fiorentina.

 

 

A cura di Fabrizio Fioravanti

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