Al termine dell’allenamento odierno – che si è disputato a porte chiuse – abbiamo effettuato una breve intervista con l’attaccante azzurro Manuel Pucciarelli. Ecco le sue parole:

 

Manuel, siamo qui a parlare di un Empoli reduce da tre vittorie consecutive, arrivate anche soffrendo.

“Sì, questo è un Empoli che rispetto agli altri anni ha imparato a soffrire un po’ di più, credo che siamo miempoli-lazio (20)gliorati molto sotto questo punto di vista. Sono stati tre match belli e importanti e siamo contenti di quello che abbiamo raggiunto fin qui. Ma vogliamo continuare a vincere anche sabato contro il Bologna per poter chiudere nel migliore dei modi l’anno solare”.

 

Senza tralasciare il fatto che il gruppo, rispetto all’anno scorso, sembra aver trovato una maturità calcistica ulteriore.

“Siamo consapevoli di essere un grande gruppo anche quest’anno, e non era facile viste le partenze di alcuni giocatori importanti in estate. Rispetto all’anno scorso abbiamo maturato tutti, me compreso, un po’ più di esperienza nel massimo campionato. Siamo più pronti e naturalmente anche questo ha inciso; inoltre i ragazzi che sono arrivati sono degli ottimi giocatori e persone e quindi è stato tutto più facile”.

 

Sabato andremo ad affrontare un avversario in forma, rigenerato dalla cura Donadoni. Anche noi però, quanto a forma, non siamo da meno.

“È una partita difficilissima perché da quando ha cambiato allenatore il Bologna ha fatto dei grandissimi risultati, riuscendo a vincere molte gare e avendo una media punti impressionante, praticamente da scudetto. Affrontiamo una squadra in salute che, come noi, vorrà chiudere nel migliore dei modi questo ciclo di partite favorevoli. Dobbiamo essere bravi a reggere il loro impatto sulla partita, credo che partiranno forte e quindi dovremo farci trovare pronti. Sarà una partita bella perché siamo due squadre tecniche e votate al gioco”.

 

Qual è il tuo stato d’animo? Il fatto di non aver segnato molti gol quest’anno ti fa avere una certa arrabbiatura?

“Tutti vorremmo fare gol, chi gioca davanti ancora di più. Ma come ho sempre detto, finché la squadra gioca così e vince non c’è nessun problema. Arriverà il turno anche di un mio gol, non sento il peso di non segnare sinceramente”.

 

Sei uno dei “veterani” della squadra, a dispetto della tua giovane età, e sei a Empoli da molto tempo. Risultati a parte, secondo te questo è il gruppo più forte mai avuto qui?

“Onestamente non lo so, sono qui da molti anni e anche le altre stagioni – a parte forse un anno in B – eravamo degli ottimi gruppi. Il fatto che abbiamo 24 punti potrebbe far pensare che questo sia il migliore, ma aspetterei a dirlo. Certamente chi è arrivato si è saputo calare bene nell’ambiente empolese, ma non mi voglio sbilanciare: noi dobbiamo fare il record di punti a fine anno, ancora non abbiamo fatto niente, anche per scaramanzia preferisco non pronunciarmi”.

 

 

Simone Galli

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Empolese DOC e da sempre tifoso azzurro, è un amante delle tattiche e delle statistiche sportive. Entrato a far parte della redazione di PianetaEmpoli.it nel 2013, ritiene che gli approfondimenti siano fondamentali per un sito calcistico. Cura molte rubriche, tra cui i "Più e Meno" e "Meteore Azzurre.

13 Commenti

  1. Certo sarebbe molto meglio se durante la partita, non infamasse chi non gli da palla….
    Come ha fatto in maniera plateale anche contro il Carpi.
    Mi sa che invece di chiamarlo Pucciarinho ,sara bene chiamarlo Palla persa

  2. Anonimo vai a vedere la Fiorentina, fidati li trovano sempre qualcosa come te per criticare tutti e tutto.
    Puccia sei un grande e sono sicuro che anche squadre anche piu importanti della nostra tipo Roma Sampdoria Milan avrebbero bisogno di un ragazzo umile che corre e si sacrifica sempre come te.

  3. Anonimo questa l’hai buttata in biliardo. Il Puccia è il giocatore altruista per eccellenza e poi il suo perpetuo correre è importantissimo per noi.

  4. Del Puccia si potrà dire che non fa goal, ma non che non è altruista!
    Anzi, fosse un pó più egoista, magari, acquisterebbe quella cattiveria sotto porta che proprio gli manca.
    Povero anonimo…

  5. Concordo con voi e in particolare con Usualemi, se Manuel migliora pure l’aspetto realizzativo sarebbe un top player.

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