Sabato è arrivata la seconda sconfitta interna di questa stagione seconda
sconfitta anche di questo girone di ritorno un girone di ritorno che, sotto
il profilo dei punti, sta iniziando ad essere abbastanza negativo. È un
momento difficile da analizzare perché adesso tutti potremmo dire il
contrario di tutto e andrebbe bene, la differenza la farebbe soltanto
l’angolatura dalla quale si vuol guardare la situazione. Proviamo a
spiegarci meglio.

 

maratonaL’Empoli è secondo in classifica, 46 punti all’attivo e quindi soltanto 5 al traguardo dei 51 che ci garantirebbero la permanenza per un’altra stagione almeno, in questa serie B, categoria della quale non dobbiamo mai dimenticare l’importanza. Però, nel girone di ritorno, iniziato in concomitanza con il 2014, gli azzurri dopo 7 gare, sufficienti per un bilancio, hanno raccolto soltanto 7 punti, media decisamente distante da quella che aveva visto tramontare il 2013 ma media che si traduce con un parola sola: retrocessione.

Certo, ma quale retrocessione, ci mancherebbe altro, siamo seri, per retrocedere l’Empoli dovrebbe scendere in campo di qui a fine campionato con i pulcini. Ma la situazione deve iniziare a far riflettere, un po’ come un raffreddore che, se non curato, rischia seriamente di trasformarsi in influenza.

Ma, come si diceva all’inizio la situazione non è semplice, per nessuno, nemmeno per noi che abbiamo il modesto compito di commentare provando a raccogliere le emozioni ed i sentimenti che ci avvolgono introno a questi colori. Il dubbio adesso è amletico.

 

Continuare a far finta di niente, guardando soltanto al traguardo imposto che ormai è di fatto già in cassaforte o provare a pretendere di più, sulla logica base che ce la possiamo fare, che siamo meglio di chi ci sta dietro e che, forse, se il grande salto non lo si fa quest’anno, sarà difficile pensare di farlo in futuro per mille motivi?

Questo è un dilemma non semplice, un nodo intricato che si fa fatica a sciogliere, dove si rischia di sbagliare addossando maggiori pressioni ma si rischia forse di sbagliare anche ad accontentarsi.

Mister Sarri, a caldo dopo la sconfitta con l’Avellino ha esternato un pensiero, una frase che almeno noi non ha lasciato indifferenti: “forse questa squadra ha dei limiti nello stare cosi in alto”.

Limiti psicologici? Certo non fisici o qualitativi visto che siamo stati nelle posizioni più nobili per tutto il girone di andata, giocando un grande calcio e raccogliendo quanto giusto raccogliere. Allora forse il peso delle responsabilità, scusate il gioco di parole, pesa?

Difficile, forse impossibile, rispondere.

 

Guardando alla stagione passata, tutti ricordiamo di quel tragico inizio, di quelle 9 gare, incredibili, dove l’Empoli giocava bene (eccezion fatta per la gara interna col Sassuolo) ma puntualmente non riusciva a vincere e spesso perdeva. Bene, tutti ricordiamo in maniera lucida il come ne siamo venuti fuori: cambiando.

 

sarriAnche se in italia ci sono almeno 40 milioni di tecnici, noi sappiamo bene che non potremmo mai saperne di più di chi quel mestiere lo fa, specie di uno come Maurizio Sarri che se non lavora 24 ore su 24 poco ci manca, tanto che (mister questa è una frecciata) non ci sta riuscendo di portalo in trasmissione il giovedi. Però, le chiacchiere da bar, le chiacchiere del popolo, soprattutto quando sono altamente massificate, forse una sorta di saggezza se la portano dietro. Adesso il popolo, quello azzurro, quello che ama questi colori e che nel parlare cerca di fare il bene della propria squadra, sta a grosse linee dicendo che potrebbe essere arrivato il momento di modificare qualcosa nell’assetto tattico azzurro, un assetto ed un modo di impostare la partita che tutti conoscono ed al quale tutti, chi meglio chi peggio, stanno prendendo le misure.

Risuonano ancora nelle orecchie le semplici parole che pronunciò Claudio Coralli, tornato da ex ad Empoli nel dopo gara che lo vide vittorioso con il suo Cittadella: “semplice, sapevamo che dovevamo bloccare Valdifiori, con grande sacrificio anche da parte mia, ma bloccando lui avremmo bloccato la fonte del gioco azzurro.”

Una storiella poi sentita e risentita da tutti i tecnici avversari alle vigilie delle gare contro la nostra squadra.

 

Ora, mister Sarri sa bene cosa fare e noi abbiamo in lui piena fiducia, perchè anche lui, crediamo, in cuor suo sa che l’occasione è di quelle grandi, di quelle che ti cambiamo la vita e che, al di la della storiella dei 51 punti, sa perfettamente che se l’Empoli dovesse arrivare a metà classifica, nonostante una salvezza più che tranquilla, l’opinione pubblica (non parliamo di Empoli e degli empolesi) racconterebbe di un mezzo fallimento, quindi, adesso è arrivato il momento di capire davvero chi siamo e cosa vogliamo fare da grandi, è arrivato il momento, senza pressioni, mai ce ne saranno almeno da questa testata, di iniziare a credere che questa stagione possa cambiare davvero le vite di tutti coloro che vivono e  tengono a questi colori.

Cambiare o non cambiare? la scelta potrebbe valere molto.

 

Alessio Cocchi

56 Commenti

  1. Articolo con un chiaro messaggio, io non so se cambiare qualcosa tatticamente possa essere il toccasana al momento o no, di certo ci giochiamo molto, nessun dramma se non si va in A ma non andarci, con questa concorrenza e con tutte le occasioni sprecate, mercato compreso, sarebbe da mangiarsi le mani

  2. Io sono fiducioso e’ anche vero che le azioni si creano e si arriva spesso davanti al portiere vedi le ultime tre partite ma non si concretizza e ci si arriva anche se bloccano valdifiori

  3. Io sono sicuro che a microfoni spenti il buon vecchio Cocchi abbia già parlato con il Mister. Certo, nessuno si può sostituire a Sarri, ma fargli vedere la situazione da un’altra prospettiva forse riesce a farlo smuovere. Lui dice che non riusciamo a fare il salto di qualità, è vero, ma non lo facciamo perchè anche lui non ce lo fa fare. La storia di Valdifiori ormai la sanno tutti. Affollare il centrocampo e noi andiamo in bambola. O si prova a cambiare modo di giocare o si provano altri giocatori. Ronaldo non giocò male. Proviamo lui per una partita. Maccarone adesso spesso gioca a centrocampo, in avanti non arrivano palloni. Mancano i gol dei centrocampisti. La condizione fisica è scarsa, adesso arriviamo sempre secondi sui palloni. Abbiamo preferito far giocare un Rugani che 2 giorni prima aveva giocato 90 minuti in nazionale e non un suo sostituto. E’ qui che il Mister si deve sbloccare mentalmente. La rinacita del 2013 iniziò con un cambiamento, facciamo si che il sogno del 2014 sia frutto di un cambiamento. Dai Mister, ce la possiamo fare!!!!

  4. Ritengo che il problema nn sia attribuibile al fatto che ci abbiano trovato le contromisure, nn si giustificherebbe il fatto che, eccetto x l’ultima partita, abbiamo sempre fatto prestazioni ottime senza raccogliere ciò che si meritava. Secondo me ad un certo punto della partita, o dall’ inizio, se l’avversario lo consente, dovremmo passare ad un 433. I giocatori li abbiamo per fare ciò, mettendo la punta centrale potremmo sfruttare un po meglio qualche cross e si darebbe modo di far rifiatare un pochino anche Mac e tavano dalla responsabilità delle marcature

    • Concordo con te, ma purtroppo il nostro mister non ama fare cambiamenti di modulo in corsa salvo per 10 minuti se siamo in svantaggio. se ci pensiamo bene contro l’avellino, quando siamo rimasti in 10 abbiamo creato delle occasioni, mi viene da pensare che ridisegnando la squadra gli altri perdono i punti di riferimento. E allora faccamolo fin da subito. In una vecchia intervista il mister disse che tutte le squadre studiano il Barcellona, ma il Barcellona vince lo stesso… ma noi non siamo il Barcellona, mister.

  5. Il momento è delicato sicuramente, il mister prenderà provvedimenti… spero, ma perchè non iniziamo noi a dare una mano e andiamo tutti a modena ?

  6. io proverei un 4-4-2 o un 4-3-3 con valdifiori e ronaldo insieme, per cercare di costruire gioco almeno con uno dei due. Fino a che non li vedo giocare insieme per 45 minuti almeno, rimango con questa idea.

  7. APPROVO LE PAROLE DI COCCHI.
    COMUNQUE IL PROBLEMA NON E’ BLOCCARE VALDIFIORI (PUO’ ESSERE UN PROBLEMA CERTO MA NON E’ IL PROBLEMA FONDAMENTALE).
    IL PROBLEMA RESTA IL TREQUARTISTA.
    E’ IMPOSSIBILE GIOCARE CON IL 4-3-1-2 SE POI NELLA TREQUARTI NON VEGONO GIOCATI I PALLONI.
    E RIPETO VEDI FA ANCHE TROPPO. MA NON E’ ANCORA IN GRADO DI DARE QUEI PASSAGGI VINCENTI CHE OCCORRONO A FINALIZZARE MANOVRA E GIOCO.
    NON E’ UN CASO CHE POI SIA MACCARONE A DOVER SCENDERE FINO A CENTROCAMPO A PRENDERE I PALLONI (TOGLIENDO POI UN UNìMO DALL’ATTACCO).
    BASTA QUESTA COSA DEVE FINIRE COSI’ SI FA UN GRAN LAVORO PER NIENTE SI FA SOLO FATICA.
    LA COPERTA E’ CORTA.
    SARRI NON HA PIU’ SAPONARA. VERDI DEVE ANCORA CRESCERE. PUCCIARELLI E’ UNA PUNTA. MISSIROLI NON E’ ARRIVATO.
    QUINDI MEGLIO MODIFICARE DI POCO TOGLIERE IL TREQUARTISTA E GOCARE CON LA TERZA PUNTA.
    POI LO VEDIAMO DOPO CHI FAR RIENTRARE O NO E COME E CON QUANTI ATTACCARE.
    BISOGNA CAMBIARE….BASTA POCO……….IL GIOCO VECCHIO E’ FINITO.

  8. Il Barcellona vince lo stesso xche può permettersi di entrare in porta con il pallone … con un pluri pallone d’oro che ha fatto sì che anche un certi ibra fisse ritenuto inutile

  9. E’ da le 2 partite in casa con padova e siena dell’andata che lo dico, dobbiamo far ruotare di più la rosa e cambiare modulo in partita quando vediamo che le cose non vanno, invece sempre e solo gli stessi giocatori e sempre e solo lo stesso modulo.
    I risultati sono visibili da tutti, giocatori scoppiati ( maccarone, tavano, valdifiori, non a caso i nostri migliori giocatori), squadra prevedibile in casa non vinciamo da metà novembre, assolutamente incredibile per una squadra che vuole passare direttamente.
    Lo ripeto per l’ennesima volta, io non ho nulla contro il nostro allenatore, ma è ora che si svegli e lasci perdere la sua cocciutaggine che ci sta facendo andare fuori strada di brutto.

  10. Mi piacerebbe sapere, ma la società cosa dice? Carli e Corsi cosa pensano? Se ci basta la salvezza allora parliamo di aria fritta, ma se pensiamo alla serie A sia diretta o passando per i play off dovranno pur dire qualche cosa al mister e alla squadra, no?

  11. A mio parere bisognerebbe smettere di camminare, problema che riguarda molti giocatori tra i titolari e iniziare a correre. La condizione fisica è a dir poco approsimativa da quando abbiamo iniziato il girone di ritorno, non abbiamo brillantezza. Guardate la partita Spagna-Italia, prima ci hanno vinto fisicamente e poi anche tecnicamente. Nel calcio di oggi se non corri rimedi brutte figure da chiunque e non credo che sia un problema che gli avversari ci conoscano, perchè conoscono anche la Juventus, però purtroppo pur essendo anti Juve, devo dire che pur giocando nel solito modo riescano sempre a vincere. CORRERE, CORRERE E poi ancora CORRERE!!!!!

  12. Per fortuna quando moro rientrerà a pieni ranghi avremo più possibilità a centrocampo. Detto questo dobbiamo studiare delle soluzioni a partita in corso, che prevedano l’utilizzo del dobbio regista.. Questa può essere il 4-4-2? 3-5-2? non lo so, ma so che è inutile tenere in campo un giocatore se è morto.

    • Hai ragione Ighli, ma mi chiedo se il mister non se ne rende conto. E comunque, io quando lavoro se le cose non girano per il verso giusto ho qualcuno che mi fa notare che le cose non vanno e quindi rimedio o tento di farlo. E’ possibile che a lui non dicano nulla?

      • non c’è da cambiare per forza modulo iniziale, ma vanno previste soluzioni a partita in corso. Porca paletta, non è possibile subire e stare fermi senza fare niente…

  13. L’articolo di Alessio credo sia più motivazionale che non pratico, almeno questa la mia modesta interpretazione. Però anche io credo che, con serenità, questa squadra debba capire le proprie potenzialità ed inizi a ragionare da grande, poi se non dovesse arrivare la serie A nessuno ne farà un dramma, ma tanti discorsi sempre a mettere le mani avanti stanno stancando.

  14. Allora ragazzi, ma quando io lo dissi in tempi non sospetti (8 partite fa) che giocando così in casa si facevano pochi punti? Ora sono tutti d’accordo?
    L’importante, se si deve cambiare, è farlo per non peggiorare lo cose. Un esempio: l’Empoli non ha gli uomini per giocare il 4-4-2, con Moro e Valdifiori centrali di centrocampo l’attacco rimane ancora più isolato di adesso. Purtroppo, volenti o nolenti, lo schema è questo. Il problema -come vado ripetendo da tempo- è un altro, e sta tutto nel manico. Bisogna cambiare completamente gli schemi d’attacco. La squadra in fase di copertura è quasi perfetta, come dimostra la partita di Siena, quando in dieci abbiamo tenuto il campo alla grande non concedendo molto. Il problema è che questa squadra non attacca più. Gli attaccanti sono superflui, potrebbero giocare al loro posto due centrocampisti, perchè tanto il gioco del mister non è funzionalizzato a fare goal, ma a palleggiare.
    Riguardatevi il commento che feci dopo la partita con il Carpi, lo posso riproporre identico qui sotto.
    A) non si vincono le partite, e non si tira mai in porta, senza servire gli attaccanti. Maccarone sempre largo, entra Pucciarelli e lo mette rimpiattato largo, quando l’Avellino aveva circondato Tavano al centro con tre difensori…
    B) se la squadra non alza il baricentro e non attacca in 5-6, non si fa niente. Le altre squadre stanno chiuse, quindi bisogna andare in forcing con almeno 5 giocatori. Ciò significa che le punte devono stare in area vicine, sulle fasce devono salire i terzini, i centrocampisti devono stare ai 20 metri pronti a inserirsi.
    C) quando abbiamo palla, il centrocampista non la porta mai, lancia per la punta che fa il movimento all’indietro spalle alla porta per la sponda. Movimento prevedibile e che da punti di riferimento ai difensori. Ergo: non si creano occasioni. Il centrocampista deve portare palla, gli attaccanti non indietreggiare e rimane fronte alla porta. In questa maniera un difensore o un centrocampista deve uscire sul portatore di palla e si aprono spazi
    D) il difetto del centrocampo dell’Empoli è che pesa complessivamente 20 kg, quindi va in difficoltà con le squadre chiuse. Per questo era stato comprato Castiglia, ritenuto dalla stampa specializzata uno dei 10 colpi del mercato. Ha inserimento e 6-7 goal nelle gambe. In prospettiva, nell’ottica della società, era il sostituto di Croce in certe partite. L’allenatore lo ha subito accantonato. Eramo ha sempre fatto diversi goal nei campionati di B, a Empoli (a parte la condizione fisica) non ne farà nemmeno uno perchè il mister lo fa giocare alla… Signorelli. Quando ha la palla, si limita a giocarla in orizzontale, senza mai affondare o inserirsi
    E) Se la squadra è in difficoltà perchè gli altri sono chiusi, è inutile palleggiare, si deve cercare di portare palloni in area per servire gli unici che possono segnare, cioè Tavano e Maccarone. Invece Tavano solo in mezzo ai difensori e Maccarone all’ala destra…
    F) Goal su calcio d’angolo, solita solfa: si marca a zona, così lasciamo soli i loro più alti che segnano. Schema identico alla partita con il Carpi. Io credo che qualunque allenatore che continui a perseverare in un errore così elementare verrebbe richiamato e alla fine esonerato
    G) Sul nostro portiere inutile insistere. Avete visto tutti l’uscita di piede su Castaldo e sul goal, come sempre, non esce. Avete notato l’insicurezza che dà ai difensori?
    H) Capitolo Verdi. Anche con l’Avellino, non ha azzeccato un pallone. Che il giocatore era questo, lo si sapeva da luglio, quando Corsi lo corteggiava come se fosse Monica Bellucci. Mi presi gli insulti perchè alla gente piace fare il solito discorso: prima di criticare vediamolo giocare. In questo modo, non si azzeccherebbero o sbaglierebbero gli acquisti, tutti sarebbero buoni… Evidentemente chi parlava, a differenza mia, il giocatore forse non lo conosceva.
    I) Capitolo Pucciarelli. Sicuramente non è un fuoriclasse, ma deve giocare lui al posto di Verdi. La resa è stata superiore sia in assoluto (4 reti, e assist e un rigore preso) che in relativo. Nella partita con l’Avellino, infatti, pur giocando venti minuti rimpiattato sulla fascia, ha preso una punizione dal limite saltando l’uomo (se non l’avessero steso andava in porta, riguardate le immagini) e ha messo Tavano davanti alla porta. In pratica, ha fatto più lui in venti minuti che Verdi in tutto il campionato.
    Non voglio parlare dei mancati acquisti di punta e rifinitore, sui quali mi sono espresso più volte, perchè è argomento sterile. I giocatori che abbiamo sono questi e con questi dobbiamo uscire dalla situazione difficile.
    Credo che la prospettive sia questa:
    1) si cambiano in modo piuttosto radicale il gioco d’attacco, con meno schemi dai quali Sarri è ossessionato e più ricerca della verticalizzazione e della porta
    2) si cambia allenatore (non auspicabile)
    3) addio serie A e forse anche play off

    • Sono d’accordo con te su quasi tutto. Vorrei poi aggiungere tre riflessioni:
      1) secondo me fuori casa si può continuare con questo tipo di gioco, che per ora dà i suoi frutti; questo anche in ottica spareggi, dove non potranno tutti difendersi; in casa invece va cambiato tutto o quasi
      2)Questa gestione sta facendo innervosire qualche giocatore; che senso ha avuto, per esempio, far entrare Ronaldo a pochi minuti dalla fine? In quella situazione, anche chi ha giocato solo negli amatori lo capisce, un giocatore che non vede il campo da mesi ti deve risolvere la partita? Oppure si sente un pò preso in giro? Questo è solo un esempio di uno che, a mio parere, andrebbe fatto giocare un pò di più. Non si può giocare un campionato intero in 11.
      3) Ciccio e Bigmac (grandiiiiii!!!) non ce la fanno a giocare così sempre; Maccarone invece che la punta fa l’ala destra, Tavano è sempre chiuso; conserviamone uno a turno in panchina, per farlo entrare nel secondo tempo più fresco; MA NON PER DEMERITO, PER NECESSITA’.
      FORZA RAGAZZIIIIIIIIII!!!

  15. Articolo che fa’ molto riflettere,,certamente questo e’ un periodo difficile dove i risultati non ci sorridono…dobbiamo riuscire a capire cosa non va’ e cercare di rimediare il prima possibile…magari cambiando qualcosina..ad esempio, si vede che Verdi pur essendo bravo non è continuo proviamo a metterci Croce dietro a Ciccio e Big-Mac…
    Queste sono chiacchiere da bar certo…ma per ripartire dobbiamo di certo fare qualcosa…
    Siamo sempre secondi ed ancora niente è’ perso..anzi…PERCIÒ CI DOBBIAMO CREDERE!!!

  16. Articolo bene fatto e misurato ma che arriva al dunque: che si vuole fare, ci vogliamo provare sul serio dando il 110%? Se poi non ce la faremo amen, ma anche a me questa storia dei 51 e del nessuno ci ha chiesto niente mi ha stufato. Ve lo chiediamo noi, vogliamo la serie A, noi siamo nessuno ???? Anche perché se davvero si deve giocare per i 51, a 5 dal traguardo si puo’ stare tutti a casa e risparmiare ed invece io voglio andare a Modena !!!!

  17. Scusate ma per me una squadra cosi almeno per tre quarti e una serie b cosi scarsa non l avevo MAI vista! Bastava prendere uno davanti che sapesse fare il cambio si passo nei momenti bui che facesse qualche gol di testa e eravamo a posto…ma lo vedete che si gira e si rigira si fanno 300 azioni a partita e non si tira poi praticamente MAI…io non so se è colpa della societá o dei senatori tirolari che non si sia preso un attaccante peró è veramente un peccato!!!

  18. Non credo ci sia tutta questa necessità di cambiare. Forse siamo noi tifosi a dover cambiare le vedute nel senso che qualche sconfitta la devi metabolizzare in maniera intelligente . La devi , cioè, mettere in conto. Provo a spiegarmi. La nostra squadra è stata concepita mettendo due fuoriclasse davanti e costruendoli una squadra intorno. Dipendiamo da loro in maniera importante . Direi , fortunatamente. I punti (46) ed il secondo posto, sono arrivati solo attraverso il gioco e grazie a questo sistema di gioco. Non abbiamo possibilità di giocar male e vincere le gare. Questo perchè non abbiamo alternative tattiche (e fisiche) importanti o tali da poter rischiare. Ma questo aspetto lo conosciamo tutti. Trovo inutile ,a Marzo, scoprire che manca il Riganò di turno. La squadra è stata costruita con altre idee tattiche. Direi, fortunatamente. Non possiamo vincere le gare con la prepotenza o con furbizie varie. Noi portiamo punti a casa solo, esclusivamente attraverso il gioco. Il bel gioco. L’infortunio di Levan, ha poi complicato le cose, perchè, se è vero che non fa grappoli di gol, è altrettanto vero che è l’unico, davanti, con delle caratteristiche , tali da mettere in apprensione fisica, la difesa avversaria (contro l’Avellino sarebbe entrato anche prima dei soliti 20 minuti. Fabbro e Izzo non avrebbero fatto tanto i fenomeni…). Quindi. Fino a quando i nostri due gioielli, brilleranno, non vedo la necessità di cambiare tanto per. Ricordo che l’Avellino, pur azzeccando tutto tatticamente, ha adeguato la formazione in base alle caratteristiche dell’Empoli. Questo porta vantaggi (vincere ad Empoli…), ma anche svantaggi (non puoi giocare tutta la vita in base all’avversario e con un finto trequartista , cioè il Belga Ladriere, soprattutto in casa quando devi avere il pallino del gioco…). Quindi. Chi ha alternative tattiche , giusto che se le giochi. Ad oggi, il sistema di cambiare poco, ci ha portato 46 punti , secondo posto , spettacolo e divertimento. Siamo proprio sicuri che cambiando….?!?!? Saluti a tutti . 😉

  19. Tu non puoi allestire una rosa come la nostra è poi far giocare sempre gli stessi o quasi,a meno che non arrivi qualche infortunio o squalifica….I giocatori si debbono sentire tutti importanti e allo stesso tempo chi è “titolare inamovibile”,non si deve adagiare sugli allori…..perché pur capendo che dietro ai due bomber ci siano solo 2 giovani di belle speranze,sentir dire SEMPRE da Sarri “SE LA SOCIETA’ TI METTE A DISPOSIZIONE QUESTI DUE COME FAI A NON FARLI GIOCARE”,può determinare a volte nella testa dei due delle certezze sbagliate….Per carita’…..LUNGA VITA A CICCIO E SUPERMAC……però nesuno deve aver il posto assicurato anche quando si vede che proprio non rende o che comunque anche una settimana di riposo o un subentro dalla panca potrebbe fargli bene……Oltre tutto come dico sempre,e in un campionato così equilibrato la cosa è ancora piu’ lampante,alla lunga se non arrivi almeno secondo…..rischi di ritrovarti come l’anno scorso a Livorno con una squadra spompata che non ha piu’ niente da mettere sul piatto…..Purtroppo a volte alcune vittorie ci fanno dimenticare tutto questo e si pensa che visto la rosa,visto i risultati,visto il secondo posto che non molliamo nemmeno facendo 7 punti in 7 partite,ci possa portare comunque lontano……ma se non fosse così?
    Per quel che riguarda le partite casalinghe,credo che dopo 6 partite,dove non hai ottenuto che 4 punti,se non si riesce a capire che così giocando non si vince piu’ con nessuno o quasi,si possa poi davvero compromettere tutto quello di buono fatto fino ad oggi(ad oggi…perché in fin dei conti abbiamo 20 squadre dietro di noi)….Alla fine si parla un po’ tutti di modulo….ma non è detto che sia solo una questione di modulo,non credo che tutte le squadre che giochino con il 4-3-1-2 attuino poi gli stessi movimenti in campo…..MAGARI BASTEREBBE ATTACCARE IN MANIERA DIVERSA….magari basterebbe che Maccarone facesse il centravanti invece che allargarsi per ricevere e ritrovarsi poi sempre decentrato,magari basterebbe che i due attaccanti giocassero piu’ vicini,magari occorrerebbe che i centrocampisti si buttassero piu’ dentro per ricevere palla dentro l’area…..e questo sta all’allenatore inculcarlo nella testa dei vari Croce,Moro,Eramo,Castiglia,Valdifiori,Signorelli e Ronaldo…..è chiaro che se lo fai ogni morte di Papa poi se ti ritrovi davanti al portiere come è successo venerdì a Croce….non ti aspettare poi che venga fatto goal!
    Ma soprattutto smettiamo di parlare di salvezza e dei 51 punti(per me 46 basteranno gia per salvarsi)senno’ alla fine anche questo per i giocatori potrebbe rischiare di rivelarsi un’arma a doppio taglio e qui 5 punti che mancano un TARLO NELLA TESTA…..L’UNICA COSA A CUI PENSARE IN QUESTO MOMENTO è A FARE UN BEL FILOTTO DI VITTORIE,PRIMA CHE LO FACCIA QUALCHE ALTRA SQUADRA…….e allora occhio….perché in cima la classifica potrebbe non essere piu’ così equilibrata….E POI MI CHIEDO IN RIFERIMENTO A QUANTO DETTO DA SARRI DOPO LA PARTITA CON L’AVELLINO…..SIAMO SICURI CHE SIA LA SQUADRA AD AVERE DEI LIMITI A STARE COSI IN ALTO O DIPENDA….DA QUALCUN’ALTRO?Spesso per far perdere le misure agli avversari non importa cambiare modulo,ma magari le pedine le puoi disporre in maniera diversa,anche grazie alla poliedricita’ dei nostri centrocampisti……adesso non voglio fare l’allenatore per carita’….ma se vedi che durante la partita Valdifiori è marcato come un attaccante,spostalo momentaneamente a fare l’interno sinistro(dove gli anni scorsi ha giocato spessissimo e con il solito profitto di sempre),accentra Moro a far gioco(l’ha fatto piu’ che bene anche lui)oppure Eramo che anch’esso ci ha giocato centrale.Oppure(o anche) prendi Croce…..mettilo dietro le punte e sposta Verdi a fare l’interno…INSOMMA TOGLI ALCUNI PUNTI DI RIFERIMENTO ALLE SQUADRE AVVERSARIE…..I campionati è vero che si vincono ottenendo diverse vittorie in trasferta(e ci siamo)MA SOLO DOPO AVER FATTO ANCHE UN GRAN CAMPIONATO “CASALINGO”……

  20. Fino a qualche tempo fa questa squadra era in grado di mettere sotto l ‘avversario a tal punto da ipotecare il risultato dopo il primo tempo; quindi schierare sempre dall inizio i giocatori migliori nella fase offensiva rappresentava certamente la soluzione ottimale. Ora, dato che in questo periodo la squadra non riesce più a dominare gli avversari in maniera così netta, non si potrebbe tentare di mischiare un pò le carte per andare a giocarsi la vittoria nella seconda frazione? Almeno nelle partite in casa…gli avversari ormai hanno trovato la chiave tattica per venire a “rubare” dei punti, stanno chiusi e folti a centrocampo.nel.primo.tempo per poi trovare gli spazi nel secondo tempo, frutto del.nostro.inevitabile calo fisico …

  21. Il cambio deve essere mentale, soprattutto da parte di chi in panchina, in corsa, non ne azzecca mai una, anche se io sono un Sarriano convinto. Credo che ci voglia più cattiveria anche i giocatori a forza di sentire dire che l’obbiettivo è la salvezza, che motivazione hanno a dare quel qualcosa in più?

  22. La squadra e la piu forte insieme al Palermo. .dopo una finale persa l anno scorso qualunque risultato che nn sia la promozione e un fallimento

  23. Secondo me nello spogliatoio la parola salvezza è da tempo che non la sentono più. Solo che ora non ci riesce più fare quello che per un campionato e mezzo era semplice e redditizio. Forse per stanchezza, forse per bravura delle altre squadre o forse per sfortuna… dalla partita con il Siena a quella con l’avellino non è cambiato nulla. Solo che con l’avellino si camminava e non si correva. Non credo alla storia che gli avversari ci hanno spinto al non gioco incanalando la partita sui binari della fisicità… siamo noi che non abbiamo giocato o per demerito nostro o per merito dell’avellino. Se facciamo passaggi veloci e precisi ci puoi mettere 11 Messi in campo ma stai tranquillo che la palla gira e gli avversari ti devono rincorrere.

    • SONO PARTICOLARMENTE DACCORDO CON LE ULTIME PAROLE DA TE ESPRESSE……anche perché forse qualcuno pensa che l’Avellino abbia giocato piu’ di quello che hanno fatto altre squadre al Castellani,tipo il Palermo,quando invece tutto il gioco che hanno espresso in campo è stata solo logica conseguenza di tutti i passaggi sbagliati(tanti)degli azzurri,che gli hanno permesso di recuperrar palla facilmente…..La partita come sempre l’abbiamo fatta noi…….anche se purtroppo l’impressione non era questa,propio per quello che ho appena detto!

  24. Si vuole andare in serie A?
    Ci si vuole andare o no?
    ..

    1) Se si per prima cosa bisogna smettere di parlare degli arbitri. Basta dare la colpa agli arbitri. Contro l’avellino due espulsioni giuste nette, non c’è da dire niente. Contro il siena espulsione giusta per gioco pericoloso (da regolamente cartellino giallo). Basta dare alibi a caso. Gli arbitri non c’entrano niente. Il rigore di siena è inventato di sana pianta.

    Seconda cosa, iniziare a prendersi le proprie responsabilità.
    Basta con questo teatrino della salvezza e del nessuno ci ha chiesto niente. Cosa vorrebbe dire? Ti si chiede noi allora. Ti si chiede noi tifosi. Iniziare a prendersi le proprie responsabilità tutti. Bassi deve uscire dai pali, deve uscire a costo di lisciare il pallone 10 volte su 10, ma deve uscire.

    Analizzare con lucidità le partite.
    Invece che parlare di arbitri pensiamo a quanti goal abbiamo sbagliato fra avellino, siena, padova, palermo e carpi. io penso almeno 10 palle gol nitide nitide.

    Se siamo diventati prevedibili o se la condizione non ci assiste, bisognerà pensare a cambiare qualcosa. Non vuol dire stravolgere, ma potrebbe bastare ad esempio alternare big mac e tavano per qualche partita e vedere cosa succede. Pucciarelli può far peggio del tavano di venerdì sera? mah

    • Bravissimo Igli, sono d’accordo su tutto eccetto l’ultimo punto: Tavano non l’ha vista mai perchè non arriva un pallone…

      • Io a volte mi domando…..Ma se Ciccio e SuperMac(soprattutto lui)invece di giocare così lontani(SuperMac non mi pare che faccia proprio il centravanti)stessero un po’ piu’ vicini e facessero(SuperMac)il ruolo per cui si presume che sia stato acquistato…..vuoi vedere che farebbero 60 goals in due?

        • Daniele, noi si può parlare quanto si vuole ma per me il problema sta fuori dal campo.. Non si può piangere tutte le volte, trovare alibi negli arbitri (ingiustificatamente), nella sfortuna (che non c’è) o in altre cose.
          La nostra squadra è una squadra matura, neppure giovane. Di giovane abbiamo solo, in parte, la difesa e il trequartista, poi per la maggior parte siamo over 30 o giu di li. Deve dunque sapersi prendere le proprie responsabilità senza appellarsi a cose che non esistono perchè così facendo si crea solo nervosismo e si toglie lucidità alla squadra. Lucidità che serve come il pane, serve per poter analizzare in modo umile e veritiero gli errori fatti e poi migliorarli..

          Se si pensa che il problema siano gli arbitri e la soluzione sia piangere come bambini, siamo ampiamente fuori strada.

  25. L anno dell ult promozione perde mmo cinque partite tutto l anno con genoa Torino perugia e altre squadre forti ..quest anno contro il nulla palermeo a parte siamo gia a sei sconfitte..livello infimo della b attuale

  26. E’ troppo tardi per cambiare. I fatti ci dicono che gli uomini davanti alla porta si continua a metterli (Croce e Tavano con l’Avellino): Serve solo più cattiveria in fase di conclusione. Ora gli errori si pagano tutti. Siamo a marzo, non a novembre….

  27. Ribadisco che a Siena il rigore é stato dato per compensare l’espulsione leggera accordata nel primo tempo. Se a falli di quel genere si desse sempre il giallo allora le partite finirebbero 5 contro 5. L’arbitro si é accorto della cappella fatta e ha cercato di rimediare in quel modo

    • Io ho sempre visto compensare un rigore dato con un rigore non dato o dato ingiustamente all’altra squadra….non credo che si compensi un’espulsione con un rigore……magari si butta fuori anche un giocatore dell’altra squadra……Se fosse come dici tu….non avrebbe compensato proprio un bel niente….anzi…..sarebbe 2 volte in malafede…..

  28. La societa’ certo che vuole la A chi crede il contrario nn ha capito nulla…se si va in A arriverebbero 12 milioni e aumenta il valore dei giocatori ..chi non ci andrebbe ??

    • Non è esattamente così… Se vai in serie A e rerrocedi subito la massima serie è solo un pesantissimo costo…appena mitigato dal paracadute.

      Dal secondo anno iniziano ad arrivare i soldi seri.

      Inoltre i soldi del primo anno arrivano a fine campionato quindi devi anticipare…garantire.

      Per uno che non è abituato a rischiare un minimo come la nostra proprietà la massima serie non è certo una priorità.

      Peraltro la squadra in serie A sarebbe impresentabile ed andrebbe quasi tutta rifatta ad inziare dall’ attacco per passare alla difesa e in parte anche al centrocampo…impensabile.

      Cmq si parla di aria fritta…il max che poteva fare questa squadra con questa guida tecnica lo ha fatto…dobbiamo essere furbi ed inizia re a pensare alla prox serie B…senza J.Stabia Cittadella Padova e con probabilmente ben 6 retrocessioni.

  29. E poi mi chiedo e cerco di ricordare…..ma l’anno scorso si teneva così tanto palla come facciamo quest’anno o si giocava con 3-4-5 tocchi e si tirava in porta?Se non sbaglio anche quando si attaccava si teneva meno palla e avevamo molta piu’ profondita’…..e non è vero che se ci attaccavano non eravamo buoni a difenderci(cosa che quest’anno sento dire spesso a Sarri)…..primo perché i numeri della difesa anche l’anno scorso dicevano ben altro(naturalmente dalla partita di Lanciano in poi)e poi comunque la nostra forza l’anno scorso non era necessariamente nel creare gioco…..perché le vittorie piu’ perentorie e nette le abbiamo fatte quando le squadre ci attaccavano…..la nostra forza era proprio nei rovesciamenti di fronte…..un po’ come è successo a La SPEZIA….ERA IN QUELLE PARTITE CHE SI ARROTAVA TUTTI E QUANDO LO FACEVAMO IN CASA IL TUTTO ERA DOVUTO O A QUELLO(RIPARTENZE) O ALLA CONCRETEZZA DELL’AZIONE CHE SICURAMENTE NON ERA DATA DA 15 PASSAGGI PRIMA DI PROVARE A TIRARE IN PORTA…..Non ci siamo ancora accorti che goals dei centrocampisti o meno,la concretezza dell’anno scorso è andata a farsi friggere perché vogliamo entrare in porta con il pallone?

  30. Il modulo non c’entra niente ragazzi…
    La frase di Coralli è di una banalità assurda…e come se il Chievo pareggia con la Juve e dice: “è stato facile, bastava bloccare Pirlo”
    Quella partita se la rigiochiamo 10 volte la vinciamo 8…hanno avuto fortuna facendo gol al primo tiro e noi non siamo stati brillantissimi…

    I problemi sono 3 secondo me:
    1) sbagliamo troppo gol! Non ci possiamo permettere in un momento in cui non siamo brillanti di sbagliare dei gol come ha fatto Croce dopo 1 minuto o come ha fatto Tavano in un paio di occasioni…forse questo è anche dovuto alla mancanza di lucidità data da un poca brillantezza.
    Cominciamo ad essere più concreti e vedremo che spariranno gli altri problemi.
    2) E praticamente impossibile che due giocatori a 35 anni possono fare 28 partite su 28 tutte da titolari…Tavano e Maccarone bisognava gestirli meglio facendoli entrare qualche volta a mezz’ora dalla fine…
    L’udinese gestisce Di Natale, la Roma Totti, la Juve Pirlo e posso fare tanti altri esempi…sono tutti scemi o forse noi abbiamo sottovalutato l’età dei nostri uomini chiave?!
    I campionati si vincono da Marzo in poi e noi rischiamo di arrivare con gli uomini chiave in debito di ossigeno (già ci sono)
    Bastava fare un cambio a partita e alternare Valdifiori, Croce, Tavano e Maccarone…sono sicuro che la squadra non ne avrebbe assolutamente risentito.
    3) smettiamola di marcare a zona sui calci piazzati o continueranno ad essere dolori ad ogni angolo degli avversari…
    Anche se siamo tutti piccolini marchiamo a uomo e non facciamo saltare gli avversari con il mestiere…la marcatura a zona sugli angoli è un suicidio secondo me

    Chiudo dicendo che ho grande fiducia in Sarri ma se non cominciamo a far rifiatare i Big dando spazio a Ronaldo, Castiglia e Pucciarelli a sostituire a turno Tavano e Maccarone arriveremo spompi ad aprile, maggio senza poterci fare niente…a livello tattico secondo me basta pochi accorgimenti ma il modulo bisogna lasciare quello visto che è il modulo adatto a noi…

    Andiamo a vincere a Modena che abbiamo bisogno soprattutto di fiducia!
    Forza!

    • E’chiaro che la squadra è stata strutturata sulle ceneri dell’ANNO SCORSO e l’anno scorso avevi Pratali(poi Tonelli per parecchie partite di campionato a sostituirlo e molto bene)…..quindi alla fine l’unico che è partito è stato sostituito con uno ancora piu’ alto (Rugani)MA NON MI SEMBRA ALLA FINE CHE L’ANNO SCORSO SI SIA PRESO MOLTI GOALS DI TESTA….Ma se i problemi fossero solo prendere un goal di testa,si pesca fra i giocatori e si fa giocare Martinelli 1,87,Rugani,1,88,Pratali 1,85,Barba 1,90…..da vedere Martinelli che non conosco,gli altri non mi darebbero preoccupazioni di sorta SE MESSI INSIEME IN CAMPO……Pero’ magari mettiamo tutti questi spilungoni e il goal te lo fanno di piede……Il problema non è prendere goal sempre di testa o prenderlo sempre di piede….o perché sbaglia il portiere o il difensore…..il problema è che in questo momento siamo noi a concretizzare poco perché sbagliamo troppo o creiamo poco……Con un attacco come il nostro fare 2 goals a partita non mi sembra cosa non fattibile….invece è gia qualche mese CHE SI SEGNA CON IL CONTAGOCCE……addossare tutte le colpe alla difesa per le sconfitte,per dei goals presi di testa mi sembrerebbe una cosa riduttiva,soprattutto per una difesa che ad oggi si è dimostrata veramente all’altezza seppur con una media di 21 anni……Il portiere è vero qualche punto c’è costato,ma anche gli errori a volte GROSSOLANI dei nostri attaccanti non c’hanno permesso di portare a casa i 3 punti…..Non per difendere Bassi,ma il Pelagotti o quando c’era Dossena(a proposito….non gioca neanche a Venezia)che conoscevo io erano tutti e due deficitari nelle uscite….forse anche di piu’….Non credo che Sarri faccia giocare Bassi solo perché l’anno scorso era titolare…..probabilmente vede qualita’ superiori all’altro portiere….Cio’ non toglie che tutto sia fattibile e che Bassi possa essere messo da parte per qualche partita visto è considerato che proprio in forma non sembra proprio a nessuno in questo momento……

  31. Xche in malafede? Vai negli spogliatoi, ti accorgi di essere stato un po leggero, rientri e dai un rigore che è una concessione gratuita. Mi devo ancora ripetere, nn erano falli da ammonizione….sopratutto il primo. Noi puoi dare il giallo al primo fallo che uno fa, a meno ché non é una entrata killer. L’intervento di Eramo su fabbrini era un normale fallo a centrocampo di nessuna cattiveria. Poi che fai…dopo 8 minuti su un’altro presunto fallo (il secondo del giocatore) dai il rosso?

  32. Articolo molto sottile, credo che il messaggio sia molto chiaro. Personalmente proverei Pampa x Tonelli e mi inventerei qualcosa davanti con Croce trequarti ed Eramo a sinistra

  33. umile consiglio a Mister Sarri,
    sul muro di Berlino una mattina apparve la scritta “Phantaisie hat keine Grenze” “la fantasia non ha frontiere”

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