Va bene buttare acqua sul fuoco e va benissimo parlare di piccoli passi, anche perchè, e qui ci prendiamo anche noi la nostra fetta di colpa, ci si dimentica che gli azzurri hanno nei 52 punti, e nella serena salvezza, il traguardo stagionale, ma la vittoria di sabato è stata un grande passo, importantissimo, forse non determinate, ma se non fosse arrivato, credeteci, la situazione sarebbe stata assolutamente difficile, anche guardando a quel traguardo e non a quello che ancora, qualcuno di noi, illusoriamente, ha dentro il cuore.

 

Sia chiaro che Coralli & C. devono ancora alzare l’asticella della qualità, la gara di sabato non ha certo tolto quei dubbi, come la scaltrezza e la cattiveria negli ultimi metri, che questa squadra si sta portando addosso, ma però ci è piaciuta su tutte la reazione, perchè dopo quel gol, l’ennismo beffardo, su gran parte di noi (vedere anche come Aglietti scuote la testa) era sceso il gelo, ed invece la squadra si è messa li ed ha voluto vincere la partita, che di riffa o di raffa è stata portata a casa, con l’ultimo fermo immagine del cuore quando Lodi sparava a portiere battuto sul palo.

Una gara che ha poi avuto anche nel nuovo arrivato Forestieri e nel giovanissimo Saponara (alla sua prima da titolare) due piacevoli sorprese da considerare come due freccie in più all’arco azzurro nell’attesa che Levan si rimetta in forma e che Fabbrini torni ad essere Fabbrini.

 

Vittoria importante anche per i numeri, perchè, e magari qualcuno sorriderà visto che siamo soltanto alla prima di ritorno, gli azzurri hanno mantenuto pari il bilancio tra andata e ritorno, un bilancio che invece è importante e da tenere assolutamente sotto controllo come bilanciere della frazione, frazione che deve almeno farci fare gli stessi punti dell’andata: 26.

Bilancio che non è assolutamente scontato, perchè va tenuto in considerazione che l’Empoli ha fatto 6 punti con Siena ed Atalanta, due gare che giocheremo adesso fuori casa e che non sarebbe un reato se ambedue vedessero gli azzurri sconfitti, quindi un -6 in quel bilancio, ed ecco che se avessimo aggiunto un -2 o peggio ancora un -3 alla prima la strada si sarebbe fatta subito irta.

Vero che, anche se le gare poi son tutte da giocare, che magari gli zero punti con Albinoleffe e Portogruaro e perchè no qualche pari rimediato fuori casa potrebbero poi andare a pro nostro, ma ripetiamo, la gara con il Frosinone, anche se nessuno ha avuto il coraggio di dirlo apertamente, era un crocevia, importante, per qualcuno importantissimo.

 

Adesso la vittoria deve assolutamente servire anche per rimettere benzina negli animi dei giocatori e di tutto l’ambiente, da li, dal risultato ma anche dalla reazione, bisogna ripartire, e perchè no, con dei piccoli passi, a partire subito da una gara non semplice come quella di Pescara, adare a trovare quella quota 52 che ci permetterebbe ( anche se crediamo che quest’anno forse la quota salvezza sarà più bassa) di stare tranquilli e mantenere una categoria importante, e lo diciamo a noi stessi per primi, noi che purtroppo ancora negli occhi abbiamo le ultime annate, vissute sotto altri riflettori e con altro stato d’animo.

 

Al. Coc.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

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