Dieci giornate al termine della stagione, l’ultimo quarto di questo campionato. Il rush finale forse non è ancora entrato nel vivo, dieci incontri non sono certo pochi con i loro 30 punti in palio, ma di certo il momento importante della stagione è arrivato. Si dice di guardare avanti, di non pensare a cosa dietro possa accadere e di vivere il nostro specifico cammino, passo per passo. Pensiero giusto e condivisibile ma non cosi semplice da realizzare, soprattutto perché la convinzione che la posizione attuale in classifica ed il momentaneo vantaggio sulle inseguitrici sia più da attribuire ai demeriti altrui che non ai nostri meriti.

Inutile girarci tanto intorno, 22 punti dopo ventotto gare sono pochissimi, guardando alle stagioni passate si fa fatica a pensare di poter esser terzultimi e comunque i distacchi non sarebbero stati cosi “ampi”. Si, il vantaggio. Ad oggi è sicuramente quello il fattore di maggior soddisfazione e di pseudo tranquillità, un vantaggio sicuramente importante che, oltre a mettere il destino nelle nostre mani, da modo di poter avere diversi “match point” di vantaggio. Dietro pero’ fanno leva sul tempo e, come dargli torto, sulle difficoltà azzurre che sono evidenti ed oggettive, ed il calendario torna adesso ad essere avverso dopo due turni in cui si poteva allungare e magari pensare davvero di poter guardare avanti.

In mezzo ci sarà la sosta che potrebbe essere ristoratrice e benevola, riconsegnandoci magari anche quel Mchedlidze che se ad inizio stagione non era certo nelle più erotiche fantasie dei tifosi, adesso è nell’immaginario collettivo l’uomo che puo’ sbloccare una situazione grave che si sta sui social trasformando in barzelletta: i gol. Due sfide difficili, due sfide che sulla carta possono anche essere tranquillamente bollate come già perse, si, pensiero che si puo’ accettare. L’Empoli pero’ ha il dovere di dare il massimo e certo quello di sentirsi sconfitti in partenza non puo’ essere ammesso, giocando sia con Napoli che con Roma alla morte, incarnando al meglio la leggenda di Davide contro Golia. E poi… poi ci dovremo guardare dietro e vedere cosa succede, soprattutto a quel Palermo che nelle prossime due gare di campionato si troverà prima ad andare sul non certo impenetrabile campo di Udine e poi ospiterà una delle peggiori squadre in formato trasferta, il Cagliari. Due gare che ci diranno di più, prima del vero rush finale, con gli azzurri che avranno sulla carta la migliore delle partite, quella in cui niente verrà visto e considerato al di la del risultato. Il destino è davvero nelle nostre mani, dobbiamo giocarcelo guardando avanti ma sentire cio’ che succede dietro è inevitabile.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

19 Commenti

  1. Ohh……………Male, male che ci vada e si và in serie B!!!!!……………e con tanti vaini…….dicono a Livorno!!!!. Su di morale………e c’è di peggio……..dai!!!!!

  2. Allora questo il cammino dei punti che faranno empoli e Palermo
    10a 0 – 1
    11a 0 – 3
    12a 3 – 0
    13a 0 – 3
    14a 0 – 0
    15a 1 – 1
    16a 3 – 1
    17a 3 – 3
    18a 1 – 3
    19a 0 – 3

    Totale: 11 – 18 retrocessi perché a Palermo perderemo con più di due gol di scarto

    • Sicché tu mi dici che il palermo che ha fatto 15 punti in 30 partite ora ne farà 18 in dieci partite che rimangono ? Se fosse cosi si meritano di salvarsi loro…ma non scommeterei su di loro sinceramente

    • Tutti a guardare cosa farà il palermo… ma perché il crotone lo diamo già per spacciato? Io penso che tra le due squadre abbia più possibilità di fare punti il crotone, che gioca con più grinta e attaccamento. Spero di sbagliarmi.

      • Bravo!!! Il Crotone è nella stessa situazione del Palermo praticamente….ed è la squadra che ha un’ idea almeno minimale di cosa fare in campo. Il Palermo da questo punto di vista è molto più confusionario…noi addirittura nulli.

  3. Cocchi non ce ne frega nulla dei tuoi punti di svista. Tanto scrivi sempre le solite cose dall’inizio dell’anno. Vogliamo invece sentire il grandissimo opinionista marinai cosa si inventa oggi pur di salvare la faccia (diciamo così) a Martusciello. Sono proprio curioso.

    • Per gente come te bisognerebbe che la redazione chiudesse definitivamente i commenti. Trovo invece le analisi di Alessio, e non perché lo conosco personalmente, quasi sempre giuste e dal taglio idoneo alla testata. due partite a rischio, fare anche solo un punto sarebbe manna

      • I miei commenti sono sarcastici e mai offensivi. Nella vita prendere le cose troppo sul serio fa male. Figuriamoci 22 bischeri che rincorrono un pallone e 7000 più bischeri di loro (io compreso) che hanno pagato l’abbonamento per guardarli. Riguardo al buon Cocchi, a parte il fatto che la redazione dovrebbe consentirgli di fare le scuole serali affinché impari a scrivere come si deve, non ho niente di personale, anzi. Però è vero che questa linea editoriale filo societaria ha stancato. E non lo dico solo io.

        • Alessio lascia perdere hai la stima di tutti. Anzi vedi come fare per tornare a fare lo speaker, siamo tutti inca…. neri per la tua sostituzione col viola

        • tu abbonato ?? ma vai via…quindi a pescara o a cesena che si abbonano in 20.000 e sono ultime in A e in B che fanno si sparano , ragazzi fare l’abbonamento non significa salvarci per forza , si tifa al di là del risultato e della categoria , Alessio tu sei il migliore di tutti almeno hai il sangue Empolese e tifi solo x gli azzurri a differenza degli altri mezzi gobbi e viola

  4. “Mchedlidze che se ad inizio stagione non era certo nelle più EROTICHE fantasie dei tifosi, adesso è nell’immaginario collettivo” Ma che combinate lì in redazione? No, non lo voglio sapere…

  5. Concordo ed è la proma volta con il Cocchi
    anche se ni miei sogni erotici non c’è Levan ma Eva Henger

    Comunque Martuscello o trova il coraggio di cambiare modulo e passa al 4-2-3-1 e gioca in verticale visto che abbiamo solo mezzepunte
    o saluti e baci alla A

    Io mi ricordo ancora la prima uscita di Gigi Cagni a Torino contro la Juve al termine del primo tempo si vinceva 1 a 0 poi si perse ma se la sudarono di brutto…

  6. La frase della fantasia erotica è una perla ?. Provo ad interpretare dicendo che d’estate “gongolavamo” con Gilardino ed altri e Levan non ce lo filavamo… ora si prega per il suo ritorno. Per il resto bisogna stare attenti, abbiamo il destino nelle nostre mani e buttarlo al vento sarebbe un disastro

  7. Serve una scossa ed oggi come non mai ci vuole il cambio di allenatore. Martusciello non è colpevole più di altri, ma è l’unica leva da poter manovrare …. Se non cambiamo niente Napoli e Roma saranno solo delle umiliazioni difficili da far digerire ai tifosi empolesi …. per non sentire gli insulti a una maglia che adoro, è meglio rimanere a casa!!

    • Remarra’ tutto come prima … ne piu ne meno… pensa come so messi…se l’unica speranza x trovare un goal e’ Levan … se si mettono daccordo rientra l’ultima giornata…..forse. Non so se mi hai capito.

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