La gara giocata ieri con il Bologna non sarà certo di quelle che finiranno nei ricordi più importanti di questa meravigliosa stagione. Sicuramente a tratti è stata una gara anche divertente con un altro episodio molto dubbio che ha fatto arrabbiare non poco sul momento (poi con l’obbiettivo importante già conquistato tutto passa velocemente) e con la squadra che, dobbiamo dirlo, si è impegnata ed ha onorato la sfida. Ma, come detto, la partita non sarà di quelle da cerchietto rosso.

Eppure ieri è successa una cosa molto importante.

 

emp_bol (20)Al minuto 23′ del secondo tempo, dal cuore pulsante del tifo azzurro, nel centro della maratona inferiore è spuntata uno striscione che ha attirato l’attenzione di tutti. “RESTA CON NOI MARCO GIAMPAOLO”, questo quanto scritto. E se la parte testuale non fosse stata sufficientemente chiara, è partito un coro che scandiva le stesse parole, durato almeno un paio di minuti buoni. Un messaggio importante, un messaggio diretto che lascia poco spazio a fantasie e congetture, un messaggio che esprime nitidamente quello che vuole la tifoseria azzurra.

Di per se la cosa ha fatto ulteriore clamore poichè ad Empoli, anche se da qualche anno è cambiato qualcosa, attestati cosi forti ad personam non sono certo all’ordine del giorno, e da sottolineare che la maratona non si era espressa in maniera cosi forte nemmeno per Maurizio Sarri per il quale, nessuno lo puo’ negare, fino alla malagestione post campionato, c’era un amore viscerale ed incondizionato. Ma forse per Sarri la sensazione era già a fuoco ed il fatto che potesse esserci il passo d’addio, per i più, era certezza.

 

Adesso il discorso è diverso. Intanto dobbiamo evidenziare ancora una volta come il forte sentimento verso l’attuale allenatore sia davvero figlio di un percorso durato tutta la stagione, con le parti che inizialmente erano sulle proprie e che poi, in maniera spontanea, naturale e non certo di circostanza, si sono legate in maniera forte. Il discorso dicevamo che è diverso perchè ad oggi non ci sono certezze e sono diverse le variabili che potrebbero determinare il risultato. In molti pero’ alberga la stessa sensazione che da un po’ di tempo a questa parte, su queste pagine ed in TV, andiamo esprimendo, con quindi una percezione che il matrimonio non sia cosi certo di una prosecuzione. Ed allora la voglia di dire, di urlare, quello che la tifoseria vuole. Certo ci saranno da far incastrare alcuni tasselli e, come detto anche dallo stesso mister abruzzese, l’assetto manageriale della prossima stagione sarà indicativo per una prosecuzione o meno del rapporto. Di fronte pero’ a quello che i cuori azzurri hanno chiesto non si puo’ essere indifferenti e chi di dovere dovrà, nelle proprie valutazioni, tenere di conto di quanto pubblicamente espresso dalla nostra gente, quella vera, quella che c’è sempre stata e sempre sarà al fianco dei nostri colori.

 

Alessio Cocchi

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

55 Commenti

    • Maratone fredda? può essere, ma meglio rispetto a 10 anni fa, dove si veniva allo stadio con la radiolina per sentire la squadra del cuore. Si partecipa maggiormente, la superiore è composta da famiglie, facile che al fischio finale si vada a casa!!!

  1. Può essere freddo ma i vuoti son dovuti dal campionato italiano che come sempre le ultime 10 partite sono insignificanti.
    La gente preferisce dedicare la giornata a fare altro soprattutto ieri che era una giornata di festa e col sole.

  2. Non c’entra niente con il pezzo ma con i commenti qui sopra. Vero, campionato che alla fine non da stimoli e da riformare anche in serie A. Tre retrocessioni dirette ed un bel playout da fare a 6 squadre. La prima campione d’Italia e poi playoff champions tra la 2a, 3a, 4a e 5a. Il terzo post champions a chi vince la Coppa Italia

      • 16 squadre e 3 retrocessioni? Non cambia niente..io li ho vissuti quei campionati…e dalla quart’ ultima giornata facevano + più biscotti che Banderas nella pubblicità.

        O cambia radicalmente la mentalità delle squadre italiane…oppure puoi fare anche campionati a 12 squadre, ma sarai pieno comunque di partite insignificanti o biscottate.

    • rispondo, intanto se facessero un campionato a 16 squadre le retrocessioni scenderebbero a 2 , quindi se restringi ci sarà sempre meno posto x l’empoli e per le piccole in genere, quindi non fomentiamo restrinsioni di squadre. Poi i play-off e ply-out, seguite un po’ la serie c e vedete se migliorano la situazione, con 4 o sei squadre che si giocano tutto algi spareggi le ultime 7-8 contano quanto in serie a, anzi forse meno, c’è solo battaglia per le ultime di fuori per entrarci, ma chi c’è già dentro gioca alla meno in attesa degli spareggi, quindi non cambia niente. Anzi a me in serie A mi sembra di vedere sempre meno gare scontate, vedi il toro che vince a udine 5-1 e non aveva niente da chiedere, la lazio vince con l’inter e non aveva niente da chiedere, il chievo già salvo che non fa sconti e batte tutte le 3 inviaschiate in fondo noi che si domina a carpi e non si aveva niente da chiedere, per me si banalizza troppo, è chiaro dopo tutto un campionato intero con le posizioni consolidate nel finale manca un po’ di adrenalina e qualche sorpresa, però quest’anno è stato un discreto campionato, la quota salvezza sarà alta a 39 punti contro i 35 degli ultimi anni, se la juve non faceva 25 su 26 ci sarebbe stata lotta anche per lo scudetto fino alla fine (comunque aperta fino ad un mese fa, l’anno scorso a gennaio già finito tutto) quindi non ci lamentiamo sempre, e quello che hai detto te maestro sarà impossibile, avere 5 retrocessioni su 16 squadre è impossibile.

  3. Se non ci fossero i desperados sembrerebbe di stare in chiesa… con la fine dei rangers il tifo ne ha risentito…ci vogliono nuovi gruppi ultrà perché il resto della maratona non canta ma critica

    • Ma che discorsi sono? Non è che la passione si misura nel numero di gruppi Ultras. Che poi non è nemmeno vero che ce n’è uno soltanto… Di sicuro per avere una curva unita ed un tifo compatto serve la guida di un solo gruppo e non tanti piccoli gruppetti che fanno cori per conto suo… Poi serve una gradinata alta e stretta e non bassa e linga oltre alla forza di voonta dei presenti di seguire i cori ed incitare la squadra. Molto spesso sento critiche al tifo, bene mi piacerebbe sapere cosa fanno queste persone attivamente per migliorare la situazione? Oppure son polemiche belle e buone senza alcun costrutto?

  4. viviamola sereni…sempre polemiche….la liberta’ e’ sacra uno decide se andare alla partita o al mare senza che si debba sentire in colpa.
    io vado allo stadio anche con il Bologna o Torino che non conta piu’ nulla ….ma se uno va’ al mare con i figli fa’ bene

  5. No, io non credo sia il pensiero di tutto lo stadio. Il mio non lo è. Credo che la gestione del girone di ritorno sia stata preoccupante, al netto della sola gara della Fiorentina ed è bene che la società rifletta molto prima di confermare il tecnico. Il tifo organizzato in maratona è parte importante della tifoseria, ma non è “la tifoseria”

    • Beh considerato il fatto che molto spesso sono i soli che accompagnano la squadra direi che loro sono la Tifoseria, il resto è contorno per mandare messaggini polemici al Cocchi.

  6. Guardatevi i video dei rangers brigate e desperados su YouTube… eravamo compatti! Oggi ci sono solo i desperados e un paio di gruppetti minori e basta. Troppo poco per una città che è alla 12a serie A.

    • Altri tempi, altro calcio, altre leggi…
      Quando si giudica l’operato del tifo bisognerebbe anche considerare che non è che nelle altre piazze sia tutto rosa e fiori anzi…
      Basta farsi un pò di trasferte per vedere lo stato comatoso nella quali versano molte tifoserie ed a quel punto che il lavoro costante dei Desperados e degli altri gruppi viene fuori in tutto il suo splendore.
      Qundi bene il diritto di giudizio ma prima di farlo bisognerebbe avere cognizione di quello che stiamo dicendo e non dare fiato alle trombe così tanto per fare.

    • beh dire che fra rangers desperados e brigate c’era compattezza è un po comico, forse sei giovani hai iniziato a venire allo stadio da poco

      • Giustissima osservazione.

        Sull’articolo credo che Giampaolo si sia conquistato almeno il rispetto di una larghissima parte della tifoseria, scettici inclusi (io ero fra quelli)…ma riguardo al prosieguo del rapporto ci sono troppe cose (rapporto col presidente, girone di ritorno imbarazzante, preparatori e staff medico in discussione) che non rappresentano dei grossi presupposti da cui ripartire.

  7. …sono abbonato ininterrottamente dal 1979… almeno il diritto di dire la mia senza farmi rappresentare da uno striscione penso di essermelo conquistato…

  8. Gianpaolo non mi ha entusiasmato ma non perché pensi che sia tecnicamente scarso, quanto per l’incapacità dimostrata nel tenere in pugno lo spogliatoio nel momento topico del campionato, quel maledetto mese di gennaio in cui i nostri giocatori erano troppo chiaccherati. Passato gennaio, alcuni di loro (i più talentuosi, ovvero i più chiaccherati) hanno staccato la spina o semplicemente hanno perso concentrazione, motivazioni e stimoli. Basta poco… e le partite le perdi. In serie A molto spesso le partite si decidono su episodi e se non sei al 100% vai sotto. Ecco, secondo me un allenatore serve anche a questo. Se un giocatore non è al top delle concentrazioni non lo devi far giocare.
    Occorre però dire che è sempre possibile, forse anche probabile, che al posto di Gianpaolo arrivi qualcuno peggiore. Di Sarri, che è stato l’allenatore che più ho apprezzato nella storia dell’Empoli, in giro ce ne sono pochi. Quindi, onestamente, io fossi il Corsi non saprei davvero se continuare con Gianpaolo o provare con un altro.

  9. Intanto il Crotone si dà già da fare: sta trattando la conferma di Diao, Ricci e Capezzi e sta acquistando Falletti e Biraghi, due che dovevamo prendere noi. Tutto questo dopo 2 giorni dalla promozione. Si chiama programmazione, Marcello, tutto il resto sono discorsi… a proposito, se va via Juric prendono De Zerbi. Muoviamoci

    • Raffaele Vrenna (presidente Crotone): “Il nostro modello è l’Empoli, ma abbiamo tanta strada da fare”

      Il presidente del Crotone, Raffaele Vrenna, ha parlato a Radio Anch’io su Radio Uno della promozione in serie A della sua squadra. Tra i tanti argomenti toccati c’è stato anche quello dei modelli.

  10. Ok è vero forse prima con Rangers Desperados e Brigate avevamo un tifo mogliore ma erano periodi diversi e non vi erano le leggi che ci sono adesso

    • Ecco come stanno le cose secondo me. A Fi dove abito i tifosi sperano da tempo che al Fiorentina perda, e quando abbiamo giocato noi sono stati tutti contenti per il risultato. Idem per ieri. Perché? Perché vogliono che la proprietà ceda e se ne vada, o faccia acquisti buoni.
      play-out e play-off possono risolvere la questione del tifo e quella degli accordi fra squadre a fine stagione? Neanche per sogno. La cosa da fare è che la Lega studi meccanismi diversi, e come c’è il premio di un paio di milioni di euro per la decima piazza, così di meccanismi ce ne devono essere altri. Per es.: in Inghilterra le squadre cosiddette minori – quelle di città più piccole – prendono un sacco di soldi (ma tanti!) in più di quanto non prendanp le omologhe italiane (fra cui noi dell’Empoli). Solo i premi possono indurre a giocare anche quando le cose sono quasi chiare o chiare circa le retrocessioni. Chi ha portato ad esempio Torino e Chievo ha fatto bene, e così noi nello scontro col Carpi. Inoltre altre due cose non vanno: questo décalage negli orari, tutto fatto apposta per la pubblicità: uno schifo. E ancora: ma vogliamo far giocare gli italiani nelle squadre italiane? Non dico “tutti italiani” ma molti sì. Questo comporta che le società comincibo ad allenare i giovanissimi, che abbiano più di una squadra, di italiani però, e così via. Domanda: ma vi pare che gentuccia come Tavecchio e personaggi come Lotito o Preziosi o Galliani pensino in questo modo? Neanche per sogno; alcuni non ne hannno il cervello, poverini…Ma c’è qualcuno che ce l’ha e li sbatte fuori? Non pare, perché sono stati votati a quei posti (parlo di Tavecchio, l’uomo degli insulti razzisti). Questo il livello dei dirigenti della Lega…
      Avete seguito la vicenda Infront: chi c’è di mezzo, se non il solito puttaniere di Arcore, oltre a quelli che gli hanno tenuto bordone? Il calcio risente del clima che ha intorno: se la società italiana è corrotta, anche il calcio (dove girano miliardi) lo è. E’ inevitabile.
      CARLI, si sbrighi per il mercato, abbiamo bisogno di scelte oculate, chiare e soprattutto tempestive. Non aspettiamo il 31 agosto (ma tanto le mie sono parole che lasciano il tempo che trovano: “uno, nessuno, centomila” ha scritto quel tale. Ognuno di noi per la dirigenza è meno di uno, quasi nessuno). Scusate la lunghezza e l’amarezza.

      • Giovanno, come sempre è un piacere leggerti per la buona scrittura e la profondità argomentativa. Un unico dubbio? Chi è il è puttaniere di Arcore? Quello non pagava, andavano con lui per la sua bellezza e statura!

        • Questa è buona davvero, Gandalf.
          Le pagava dopo, quando temeva che dicessero tutto ai magistrati. La Minetti no! Veniva pagata con denaro pubblico: infatti era consigliera regionale. Che donna! A 25 anni già faceva la tenutaria di un bordello! Quando si dice la vocazione….

  11. gruppi ultras in maratona? ma di che si sta parlando?

    fra un pò il logorroico di firenze che sbraita dagli altoparlanti si metterà anche a lanciare i cori e voi tutti a seguirlo, vedrete.
    forse alla fine sarà un bene, chi meglio di lui può coinvolgere una massa per larga parte burattinesca?

  12. ieri comunque ho sentito cantare tutta la maratona poi onore ai desperados questi ragazzi fanno sacrifici enormi per seguire la squadra ovunque , incoraggiarla e sostenerla anche quando di perde 4 a 0 , molti tifosi da ogni parte d’ italia purtroppo non hanno capito che si tifa x passione e non in base al risultato

  13. Anche se l’Empolese e’ apatico e scarico di natura…e lo sara’ sempre, credo che uno stadio tondo o rettangolare ma tutto unito (senza pista e tribune staccate) portera’ la gente a essere piu’ coinvolta sicuramente almeno a battere le mani.
    Ora c’e’ la tribuna che come ho gia detto altre volte se tu li buchi durante la partita non gli esce nemmeno i sangue..parecchi vanno li solo per lo spuntino pottino o pe accavallare la gamba (scandalosi da fucilata). Da noi in Maratona Inferiore il cuore pulsa (anche se si potrebbe fare molto meglio)…su in superiore a sprazzi.

    Morale: Sveglia Empolesi E STADIO NUOVO

  14. IL paragone basta farlo con la trasferta di FIRENZE immaginatevi se siamo in curva nord
    sotto la porta anche quei 500 o 1000 della passata stagione un coro sarebbe meglio,
    e sicuramente saremo di più e di sicuro si coinvolge più persone , se io sono dall’altra parte della maratona son a quasi 80 metri dal tifo ,ecco perché insisto per farla subito
    la curva io a sentire la moglie mi dice che son ciucco perché a tutte le trasferte che riesco a fare torno senza voce e per due giorni sono fioco.
    Chi è nato negli anni tra il70 el’ 80 può capire è quasi una vita che aspetta poi si diventa
    vecchi e un sa il tempo
    MAREMMA IMPESTATA

  15. Tra una settimana a vedere il vero progetto , non potrei trattenermi sono sicuro che mi commuoverò , se non è fatto a modo sarà per l’ennesima volta una delusione come tutte le volte che ci hanno messo mano

  16. Senza nulla togliere a coloro che si fanno in quattro per portare avanti il movimento ultras ad Empoli,credo che in passato il nostro tifo abbia raggiunto picchi più alti di adesso..io ricordo le prime stagioni della C(fine anni 80-inizi anni 90)e la seconda metà degli anni 90(la cavalcata con Spalletti)come le stagioni più esaltanti sul piano del tifo ad Empoli..da brividi un Empoli-Ravenna 1-4 stagione 96-97 in B in cui tutta la Maratona nonostante il punteggio cantò a squarciagola fino alla fine..

  17. Concordo con Empoli E Basta, ma erano anche altri tempi, altre regole (striscioni, tessera, fumogeni), e altri prezzi (più bassi).

  18. Purtroppo Empoli ha un tifo di bassa lega, da serie B o lega pro, se paragonato a tutte le altre squadre di A e non solo, sicuramente i tifosi in maratona è una cosa senza senso cui il nuovo stadio porrebbe rimedio, ma le presenze sono troppo basse per avere una considerazione in A, poi uno si lamenta ma il mondo gira con i soldi e quanti soldi fanno muovere 7.000/8.000 persone? Pochi! A livello mediatico Empoli non la vendi, MA bisogna ringraziare la dirigenza e lo staff che attraverso il buon calcio e il lancio/rilancio di giocatori ha fatto crescere notevolmente l’immagine della società.
    Se avessero espresso un catenaccio alla carpi poi saremmo finiti nel dimenticatoio…
    Empoli è una città di piccole dimensioni quindi certi dati sono normali, ma considerando che la serie A sta diventando un qualcosa di parzialmente stabile allora diventano deludenti..
    Lo stadio potrebbe essere un rilancio anche a livello territoriale e di tifo, darebbe maggior lustro all’ambiente, perché ora come ora è fatiscente.
    Penso che ci vorrà una grossa abilità della società sul piano del marketing, dell’immagine e soprattutto della scelta dei giocatori
    L’empoli deve affermarsi ancor di più sul lancio di giovani (italiani soprattutto!!!!!!!, quest’anno troppi stranieri).
    L’unica alternativa al lavoro sarebbe l’arrivo di uno che se lo compra e ci butta soldi… Ma chi? E con quali interessi? Ora come ora non ce ne sono i presupposti

  19. io l’ho sempre detto…… i tifosi DEVONO stare in CURVA!!! stare in quel pezzetto di maratona inferiore limita è e sarà sempre un limite!!!

  20. CURVA ..SOLO CURVA…SEMPRE CURVA. BASTA MARATONA. I favorevoli a restare in Maratona sono quelli che pensano soprattutto piu’ vedere bene che a incitare…quindi scrematura. Mosci e silenziosi in Maratona…veraci e passionali in curva. POCHI MA BONI…200 PRESENZE 200 CHE CANTANO. 100% DI RISULTATO.

  21. ….fin quando s’era in curva Sud magari s’era meno, però s’era parecchio, ma parecchio più caldi, sia dentro che……”fuori”,

  22. Non conta quante persone ci sono allo stadio , ma quanti cantano , in piazze come torino sfonda Juve meno che il coro JUVE, JUVE a cantare sono meno di 500, quindi se si arriva
    a avere una curva in altezza , di sicuro io riesco a cantante come tanta altra gente, ora le ho provate diverse ma resta difficile a 80 metri dal tifo,
    sicuramente si vedrà chi vuole incitare la squadra e chi si vuol vedere la partita,
    Poi i tempi per costruire lo Stadio non me ne frega, prima si fa la Curva nord poi i che ci vole ci vole , era il minimo riuscire a partire con i lavori per averla pronta subito,
    il dietro potavano farlo con calma bastava anticipare la parte delle tribune !

  23. Secondo me però è sbagliato dare contro a chi non canta
    Io penso che la curva è il nuovo stadio aumenterà il tifo “cantante”
    Ma ognuno è giusto viva lo stadio a modo suo, se si vuole vedere la partita tranquillo benissimo ben venga
    A me piace viverlo in maniera più viscerale ma non vuol dire che sono meglio
    Sicuro è che serve gente che canti soprattutto per la squadra

  24. La bravura di una tifoseria sta anche nel saper coinvolgere la parte più “tranquilla”.
    Se allo stadio sento cori insignificanti che a me stesso come giocatore non apportano alcuno stimolo, non possiamo pretendere che il resto dello stadio vada dietro al coro stesso.
    A volte è meglio invogliare il resto dello stadio a cantare “Empoli, Empoli” e basta, piuttosto che altre canzoncine

    • cuorematto, posso anche capire che la gente “normale” non sia attratta dal cantare certi tipi di cori, ma è altrettanto vero che, più di “Empoli Empoli”, un fa.

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