roma - empoli (14)A Roma, semmai ci fosse stato bisogno, è arrivata una netta risposta sullo stato di salute della squadra. Una partita giocata bene, come quest’Empoli ci ha ormai abituato a vedere, senza timori riverenziali ma soprattutto rimettendo in netta difficoltà quel blasonato avversario che avrebbe dovuto, a sentir loro, imparato la lezione dopo la gara di coppa.

L’unico rammarico della serata è stato sul gol azzurro. Si perché di gran lunga avremmo preferito che la palla l’avesse insaccata Ricccardo Saponara qualche istante prima di essere messo giù. Ci va benissimo anche cosi, e ci fa piacere per Massimo Maccarone che da troppo tempo doveva gonfiare la rete, ma il gol su rigore (quindi non su palla in movimento) ha dato ancora qualche adito a dover sottolineare che la squadra ha difficoltà in quella specifica situazione.

Certo di rammarichi, di delusioni, ce ne sarebbero altre, con un arbitraggio ancora una volta al limite del dilettantismo …. ma su questo è già stato detto tutto.

 

Quella con l’Udinese resta dunque una parentesi sfortunata in una bella stagione che sta regalando, per certi versi, un qualcosa di davvero piacevolmente inaspettato. Ma i tanti pareggi, che comunque ancora ci stanno facendo tenere la testa sopra la linea rossa, adesso devono per forza di cose essere trasformati in una vittoria.

Da queste pagine, prendendoci anche delle rispettate critiche, abbiamo sempre detto che questa serie A deve essere una festa, senza particolari obblighi di risultato finale. Salvarci significherebbe vincere un secondo scudetto consecutivo, cosa che per nessuno è mai scontata. Ma adesso, per una volta, vogliamo essere un po’ più cinici, a mo’ di sprono, non certo volendo mettere delle pressioni che non avrebbero ragione di essere.

Domenica arriva il Cesena, ed arriva anche con un importante risultato (che fa coda alla vittoria col Parma) emerso dall’ultima giornata dove i bianconeri hanno battuto in casa la Lazio. Un Cesena che ha 15 punti e che nella gara di Empoli vedrà un’opportunità fondamentale per la propria salvezza che fino a qualche settimana fa sembrava compromessa.

 

Cesena Empoli 2-2 Gol Rugani - 20 settembre 2014Domenica non ci dovrà essere altro pensiero che non quello della vittoria, una gara che si, è una terza giornata di ritorno, ma che dovrà essere vissuta e giocata alla stregua di una finale. Vincere ovviamente significherebbe molte cose, dal tornare a mettere i tre punti in cascina all’allungare in maniera importante su una diretta concorrente. Ma potrebbe dare anche quelle certezze che qualcuno, soprattutto esternamente, sembra aver perso su questo gruppo che ha fatto e sta facendo miracoli.

Una gara che dovrà poi far vedere ancora di più quella che è sempre stata la forza del collettivo, perché per tornare ai rammarichi di Roma, ed alle ingiustizie arbitrali, dovremmo fare a meno di due importanti elementi, ma chi entrerà saprà far cose eccezionali.

 

Oggi poi si chiuderà anche il mercato (permetteteci di poter dire, finalmente), tireremo stasera le somme del tutto, poi fino a giugno saremo questi, senza se e senza ma, e la cosa che tutti dobbiamo fare, come sempre poi abbiamo fatto, sarà quella di stare vicini alla squadra perché con i se e con i ma non si va da nessuna parte ma, soprattutto, bisogna sempre ricordarsi chi siamo e qual è la nostra storia ed il nostro percorso. Poi, per chiudere, si tireranno le fila alla fine della stagione e sarà li, solo in quel momento, che potremmo, semmai, dare dei giudizi.

 

Alessio Cocchi

CONDIVIDI
Articolo precedente67a VIAREGGIO CUP | La Rappresentativa di Serie D
Articolo successivo67a VIAREGGIO CUP | Gruppo A: risultati 1a giornata
Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

1 commento

  1. E sarebbe l’ora. Tutti i miei amici di altre città (Torino, Roma, anche Siena e Firenze) mi dicono che l’Empoli è la squadra più organizzata d’Italia, ma fa un gioco che non la porta mai a tirare in porta. Mi ripeterò fino alla nausea: domenica poco palleggio, Tavano e Maccarone titolare ma COSTANTEMENTE in area di rigore, non li voglio vedere mai una volta tornare spalle alla porta a prendere il pallone, non li voglio vedere nemmeno correre, anzi devono stare fermi, tanto anche con 8 giocatori di movimento il Cesena lo teniamo chiuso in area 90 minuti….

  2. Più o meno sono d’accordo anch’io. Non so però se ci vuole Tavano, solo che l’attacco deve giocare più alto, e non dipende solo dalla loro difesa; e poi basta con Maccarone che prende palla e ha le spalle alla porta, quasi sempre!, e poi cade a terra. Ma come si fa? E’ possibile che loro puntino solo al contropiede, ma se fanno così non gli andrà bene.

    • Giovanni, io credo che l’unica possibilità per loro di vincere sia tutti chiusi in difesa e contropiede. Non credo che ci facciano il grande regalo di aprirsi

  3. L’Empoli domenica scenderà in campo per vincere come ha sempre fatto finora, è indubbio che la partita sarà molto importante e anche per questo spero che il Castellani sia pieno come se dovessimo affrontare la Juventus, la squadra ha bisogno dell’affetto e della passione del pubblico empolese per tornare alla vittoria.

  4. Domenica è una partitaccia!!! Loro verranno per prendere un punto, per picchiare a centrocampo e provare a ripartire con lanci quando possono; non possono fare altro. Purtroppo Saponara poteva essere utile ma non c’è. Sarri deve vedere da domani come poter giocare, perché ha varie soluzioni, soprattutto su chi mettere al posto di Croce. Secondo voi chi gioca?

  5. anche con l’Udinese c’era un solo risultato… preferirei un altro triste pareggio che rinvigorire ulteriormente una nostra avversaria che a questo punto è già tornata in corsa per la salvezza

  6. Be ‘ forse a volte esageriamo con gli scambi al limite dell’area,ma non mi sembra,soprattutto in casa,che non si creino diverse situazioni pericolose o che si tiri in porta tanto poco.Spesso si guardano i tiri in porta sbagliati o non effettuati,ma sbagliare a volte un ultimo passaggio e’ molto piu’ grave…..forse e’ li che dobbiamo migliorare.Çerto domenica non ci sono né se,ne ma….la partita va vinta,perche’ non puoi giocare alla pari contro le grandi squadre e poi non asfaltare Torino,Atalanta,Verona e Udinese (ricordo 1 tiro 2 goals)

    • Daniele, il problema è che non si segna su azione dalla partita con il PALERMO!!!!! Il problema c’è, i numeri sono questi, inutile nascondersi! Lo sai qual’è la cosa che mi fa veramente paura? Chievo, Torino e compagnia bella erano sotto di 7-8 punti, hanno avuto la forza di vincere 2-3 parite di fila e ora sono o sopra a noi di diversi punti (Verona, Toro, Atalanta), oppure ci hanno ripreso (Chievo, Cagliari, in parte Cesena). Ecco, io non vedo da parte nostra la forza di riuscire a vincere una partita, figurarsi due….
      Caro Daniele, tu come me hai i capelli bianchi, quindi ricorderai gli Empoli di Baldini, Spalletti e Cagni che si sono salvati… non si giocava benissimo, si andava a Roma o Milano e magari se ne prendevano 3, però si vinceva in casa con Atalanta, Udinese, Siena ecc…. è questa la via della salvezza! Meglio perdere a Roma ma vincere con il Cesena! Non trovi?

  7. Certo che è importante vincere con il Cesena. ..per questo la squalifica di Croce e Saponara sono gravi… Lasciamo perdere il Verona che doveva avere un punto in meno e noi due in più. …quella con il Veronaè stata uno spartiacque. ..cmq bisogna stare attenti a non perdere. ..

  8. Questa la mia formazione x domenica: Sepe, Laurini, Tonelli, Rugani, Hysaj, Vecino, Valdifiori, Mario Rui, Verdi, Tavano, Maccarone……….e andiamo a vincere!!!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here