Il 2011 è finito e l’Empoli gira l’anno solare a 22 punti. Non è però finito ancora il girone di andata che  dovrà vedere ancora una gara (in programma il giorno dell’Epifania) che gli azzurri dovranno giocare al “Tombolato” di Cittadella, stadio nel quale lo scorso anno ci imponemmo per 3-2.

 

Dicevamo 22 punti, e guardando alla classifica, nel giochino del “se finisse oggi” l’Empoli sarebbe salvo evitando anche la spiacevole appendice del playout.

Un’ultima gara che però, sempre per il suddetto giochino, potrebbe cambiare le carte in tavola, visti i soli due punti di vantaggio sulle quint’ultime (Livorno e Modena) che oggi sarebbe a spareggiare.

Ecco perché sarebbe importante portare a casa l’ultima gara del girone di andata, collocandoci cosi a 25 punti che sarebbero la metà esatta di quei 50 che statisticamente ci vogliono per essere sicuri si mantenere la categoria. Poche volte la storia ha detto il contrario.

 

Da quando infatti si gioca il campionato di B a 22 squadre, stagione 2004-05, con la regola delle tre retrocessioni ed il playout fra quart’ultima e quint’ultima, ha fatto eccezione il solo campionato 2009-10, dove non sono bastati 51 punti a Triestina e Padova per evitare uno spareggio, reso poi inutile dal fallimento dall’Ancona che si era salvato sul campo con 52 punti.

 

Volendo giocare un po’ con i numeri e facendo la media del punteggio (ovviamente per quello che è stato il risultato sportivo) ottenuto dalla sest’ultima nei sette tornei svoltisi a 22 squadre, vediamo che il risultato è di 49.28, tornano quindi i 50 punti a dimostrazione che i numeri, che piaccia o meno, spesso sbagliano. Tra l’altro in questo computo c’è una stagione che ha abbassato notevolmente la media, ovvero la 2007/08, dove il campionato fu spaccato in due con addirittura tre squadre sopra gli 80 punti. In quella stagione la prima formazioni a salvarsi evitando il playout fu il Vicenza a cui bastarono 45 punti per essere sicuro di non fare lo spareggio. Spareggio che non si giocò nemmeno in virtù del fatto che l’Avellino al termine del campionato aveva un distacco di 9 punti dal Treviso e visto che il regolamento voleva che se ci fossero più di 5 punti tra quart’ultima e quint’ultima il playout non si sarebbe giocato. Poi alla fine si salvò anche l’Avellino complice il fallimento del Messina.

 

Gli azzurri si giocano forse per la prima volta la salvezza nel campionato di B, parlando sempre della recente storia a 22 squadre. Un campionato che vede gli azzurri impegni per la quinta volta. Il campionato inaugurale, come felicemente tutti ricordiamo fu addirittura vinto dagli azzurri che collezionarono ben 74 punti, ripartiti in 36 nel girone di andata e 38 in quello di ritorno.

 

Dopo tre stagioni nella massima serie l’Empoli si è ritrovato a giocare ancora in serie B dove, nelle tre passate edizioni (questa ovviamente è in corso) gli azzurri hanno riportato a fine stagione da prima 67 punti, valsi un posto nei playoff e poi nell’ordine 56 e 57 punti, stando sempre abbondantemente lontani dalle zone calde della classifica.

Escludendo la stagione 2008-09, quella appunto dei 67 punti, giocata con una squadra di assoluto valore e partiti per ricercare da subito la serie A, vediamo come nelle ultime due stagioni, ci sia stata una forte discrepanza tra i due gironi.

Con Campilongo in panchina gli azzurri girarono la boa addirittura a 32 punti ma ne fecero soltanto 24 nel ritorno, mentre con Aglietti di 26 il punteggio della prima parte per poi fare 31 punti nella seconda.

 

Fatti un po’ di numeri, per tornare sulla retta via, sarà comunque importante che l’Empoli nel giorno di ritorno faccia meglio rispetto di quello di andata ma girare a 25 sarebbe davvero importante.

 

Al. Coc.

7 Commenti

  1. Io direi invece che sarebbe importante fare almeno un punto,perchè andare a vincere fuori non è facile per nessuno,tantomeno SUL CAMPO DEL CITTADELLA….Alla ripresa del campionato saranno 2 le trasferte che dobbiamo affrontare e sarebbe opportuno uscirne con minimo 2 punti che sembrerebbero pochi ma presi contro squadre che come noi alla fine lotteranno per la permanenza in B.RAGAZZI NON C’E’ DA FARSI NESSUNA ILLUSIONE…QUEST’ANNO SARA’ UN ANNO DIFFICILE E LE 10 SCONFITTE SUL GROPPONE E GLI INNUMEREVOLI INFORTUNI STANNO LI’ A DIMOSTRARLO…se poi ci vogliamo mettere tutte le ingenuita’ che ogni sabato commettiamo(insieme alla marea di goals subiti)non c’è niente che ci possa far stare tranquilli!

    • Bravo, bella analisi … non siamo il Barcellona, ma neanche una squadra allo sbando incapace di salvarci!! Non sarebbe necessario nemmeno comprare giocatori a patto che si impegnino come nelle ultime 4 gare!!

  2. A cittadella tornare a casa con i 3 punti sarebbe un grande risultato….pero anche un punto non sarebbe da buttare. E poi fare un grande girone di ritorno per centrare l’ obbiettivo salvezza, ma per fare questo dobbiamo sborsare qualche soldino per comprare un attaccante che segni…..anche se il georgiano sta giocando bene ed ora ha anche segnato dobbiamo averci anche un’altra alternativa perché adesso tranne che il cobra e levan non abbiamo piu nessuno…….

  3. scusate se devo intervenire con un vs pseudo tifoso,tale ighli vannucchi.costui se la prende con dirigenza e calciatori specialmente i piu’ giovani dando loro come minimo dei bidoni e offese del genere.credo che lui sia un giocatore che sta giocando inpromozione o qualche categoria del genere oppure sta conducendo una vita mediocre e fallimentare e uso pianeta empoli per scaricare le sue frustrazioni lui non sapra’ neanche cosa vuole dire, pianeta empoli vuole essre invece un sito dove confrontarsi,criticare la ns squadra e cercare di farlo in maniera costruttiva.comunque caro ighli se ti fa piacere continua cosi’ e coraggio se in questa vita ti sta andando male,forse ti andra’ meglio in una prossima.

  4. A leggere questi numeri mi viene da mangiarmi le mani pensando all’occasione persa domenica col Grosseto… saremmo già stato a 24, con la possibilità “incredibile” di girare a 27, ovvero un punto in più dell’anno scorso (ovvero dell’anno dei 15 risultati utili consecutivi, n.d.r.)
    Poi però capisco che la partita di sabato scorso è stato lo specchio fedele di quest’annata balorda e allora capisco che ha ragione Daniele57 ovvero che non bisogna fare sogni, ma restare coi piedi per terra perchè troppi sono stati i segnali univoci (infortuni, cali di rendimento, condizione fisica mediocre, tre cambi di allenatore…) di una stagione disgraziata.
    Ed allora sotto col Cittadella e con la successiva difficilissima trasferta a Castellamare (pensare che all’andata, dopo quel 2-1 con lo Stabia ci credevamo così grossi… ed ora solo loro la vera rivelazione del campionato!) con tanta, tanta UMITA’ e con la RABBIA in corpo di chi si vuole SALVARE costi quel che costi!

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