Quando, la sera del 23 luglio, nel Chiostro degli Agostiniani presentammo la prima squadra dell’Empoli FC, ci fu anche un piccolo spazio dedicato al settore giovanile. Un giusto e doveroso riconoscimento per una attività alla quale, negli anni, l’Empoli ha dedicato attenzione e risorse e, dalla quale, ha ricavato le sue fortune, finanziarie ma non solo. Quella sera parlò il Responsabile del Settore Giovanile, Massimiliano Cappellini. Con  lui avrebbero dovuto salire sul palco anche Matteo Saccà e Lorenzo Tempesti, tutti e due classe ’94, entrambi attaccanti della Primavera. Purtoppo la scaletta della serata non consentì di dare loro la parola. Promisi che avrei rimediato a questo “sgarbo” (anche se non voluto) nei loro confronti ed eccoci qua. Sono salito oggi a Monteboro per parlare con loro. Lorenzo era con la prima squadra e, sotto il sole opprimente dell’anticiclone “Lucifero”, ho visto Matteo che, agli ordini di mister Melis, provava schemi e tiri a rete. Finito l’allenamento ci siamo ritrovati nella palestra per fare due chiacchiere.

Matteo Saccà si è reso disponibile e ci fa davvero piacere presentarlo perché è un ragazzo semplice, umile non per atteggiamento ma per convinzione. Lo abbiamo visto negli ultimi due anni (prima con gli Allievi con i quali ha conquistato una Finale scudetto persa malamente con il Milan)  volare sulla fascia sinistra (la sua preferita). Dotato di buon dribbling e velocità ha nel cross una delle sue armi migliori, e non è poco visto che questa, che un tempo era una dote essenziale di un calciatore, sta diventando sempre più merce rara. Con lui abbiamo voluto parlare del prossimo Campionato…ma non solo.

 

Con te vorremmo parlare del prossimo Campionato Primavera…il secondo che farai in quella categoria…

Sì. Si spera bene. Siamo una bella squadra, un po’ giovani rispetto all’anno scorso, quando avevamo forse più esperienza con giocatori come Menegaz…Della Latta….insomma i ragazzi un po’ più grandi (Menegaz del ’92 e Della Latta del ‘93, n.d.r.) . Quest’anno siamo un po’ più giovani però credo che potremo fare molto bene dato che le qualità tecniche e di carattere sono molto buone., anche se dobbiamo ancora lavorare molto perché la stagione è lunga, ci sono delle partite importanti…come ad esempio il Torneo di Viareggio… Noi speriamo di andare il più avanti possibile e guarderemo poi cosa siamo riusciti  a fare.

 

Da quanto sei nell’Empoli?

Circa 8..9 anni. Più o meno. Ho fatto tutta la trafila delle squadre giovanili, fin dall’inizi, dagli Esordienti. E’ stata una bella esperienza. Ho girato tante squadre, ho giocato con molti ragazzi perché prima erano due squadre…io ero nella seconda…Poi,. Al terzo anno, con Bombardieri, l’Empoli ha deciso di fare una squadra sola ed io sono rientrato insieme ad altri ragazzi nella prima. E da lì….sono arrivato fino ad oggi.

 

Matteo Saccà ha un credito con la sorte che si chiama Nazionale. Eri stato convocato con la nazionale di categoria e non sei potuto andare per un infortunio…Quest’anno ci riproviamo?

Sì..però nella Nazionale ci sono molti ragazzi bravi…anche molto più bravi di me..e speriamo che mi sia data un’occasione. Il treno, si dice, passa una sola volta ma speriamo che per questa cosa, visto che ho avuto sfortuna, passi di nuovo e mi sia ridata unì’occasione del genere.

 

Saccà si definisce più un goleador o un uomo d’attacco in senso lato?

Come a tutti gli attaccanti, visto che io mi reputo tale, mi piace far gol. Però quando faccio un assist è come se il gol fosse mio…perché un esterno come sono io è meno portato per fare gol…cosa che fa più una punta centrale, come si diceva ai vecchi tempi…che è la punta centrale che fa la differenza a livello di gol. Detto questo chiaramente fare gol fa piacere.

 

Cosa ti aspetti dalla prossima stagione sportiva, per te e per la squadra?

Per me mi aspetto molto, mi sto dando traguardi molto ambiziosi. Sto lavorando molto perché voglio arrivare a fare ancora meglio dell’anno scorso, anche se non andò male. Quest’anno voglio fare ancora meglio. A livello di squadra credo che possiamo dare ancora molto. Credo che ce la lotteremo fino alla fine.

 

Ultima cosa. In un calcio dove il mito è il successo..il denaro..la fama…cosa chiedi tu al calcio?

Non ho interesse ad essere una persona famosa. Per ora vivo giorno per giorno quello che mi succede. Ora sono ad Empoli e sono felice di esserci: è la mia città, sono nato qua..ho il campo di allenamento a tre minuti da casa, quando vengo qua mi diverto…ho amici che vengono a vedermi giocare. Io sto bene qua e mi vivo la vita giorno per giorno. Quello che succederà in futuro non lo so. Magari può succedere che nella mia vita farò grandi traguardi o magari rimarrò un giocatore normale di serie C o di serie D. Quello che mi riserverà il futuro lo accetterò.

 

Intervista di Fabrizio Fioravanti

 

 

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9 Commenti

  1. sei il futuro del calcio empolese Matteo, vai avanti alla faccia delle critiche e degli elogi, pensa solo a fare del tuo meglio giorno dopo giorno, semina allenandoti seriamente, che un giorno raccoglierai i tuoi frutti. E saranno meravigliosi.
    Ne sono convinto.

  2. Ti ho visto molte volte giocare l’anno scorso. Eri partito bene poi hai dovuto far posto a chi non ha avuto spazio in prima squadra, e questo ti ha penalizzato. Sei stato un po sfortunato anche con la nazionale (vedi il tuo infortunio). Spero che quest’anno ti lasciano giocare per poterti migliorare perchè è vero che hai molte qualità ma anche tanti difetti. L’intervista mi è piaciuta sembri un ragazzo con la testa sulle spalle e abbastanza umile da capire che per raggiungere certi obiettivi c’è da lavorare molto. Non sei come diversi tuoi coetanei che a questa età si credono già dei fenomeni. Sono contento per te. Lavora sodo perchè mi piacerebbe un domani dalla mia curva tifare per te perchè sei UN EMPOLESE DOC!!!! e sono convinto che per te raggiungere la prima squadra sarebbe un onore non come i tuoi compagni mercenari che pensano solo ai soldi ed andare in qualche squadrone di serie A. Bravo Matteo continua così ti faccio tanti complimenti e ti auguro che il treno per la nazionale che hai perso passi una seconda volta e che tu lo possa prendere anche al volo. SEMPRE FORZA AZZURRI!!!!

  3. Bravo Matteo, la testa è quella giusta, ora aiuta i compagni a pensare come te e in bocca al lupo per la stagione che inizia.

  4. in bocca al lupo Matte….orgogliosi sempre dei nostri ragazzi “di zona” ….. ne conosco un altro di due anni piu piccolo di te con le stesse tue caratteristiche e faccio un grosso in bocca al lupo anche a lui 😉

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