QUATTRO CHIACCHIERE CON… Marco Bertelli

QUATTRO CHIACCHIERE CON… Marco Bertelli

C’è stato un “Viareggio” che non è andato bene, è vero. Ma c’è una realtà che vede in corsa, quanto meno per i play off se non addirittura per le Finali, le tre squadre “Nazionali”: Primavera, Allievi Nazionali Serie A e B, Giovanissimi Professionisti. E ci sono squadre a cui (con g

C’è stato un “Viareggio” che non è andato bene, è vero. Ma c’è una realtà che vede in corsa, quanto meno per i play off se non addirittura per le Finali, le tre squadre “Nazionali”: Primavera, Allievi Nazionali Serie A e B, Giovanissimi Professionisti. E ci sono squadre a cui (con grande rammarico) non possiamo dare la stessa visibilità ma che stanno facendo benissimo: dagli Allievi ’99 di mister Mutarelli, ai Giovanisismi 2001 di mister Buscè, ai Giovanissimi 2002 di mister Vannini, agli Esordienti 2003 di mister Scali, solo per citarne alcune. E c’è un “vivaio” di bambini dal 2004 al 2008 che invadono meravigliosamente Monteboro e che sognano la maglia azzurra. “Piccoli azzurri crescono”, potremmo dire. Sotto l’occhio vigile di tanti tecnici ed istruttori preparatissimi (lo abbiamo potuto toccare con mano…e molti sportivi con noi, perché alcuni li abbiamo già avuti ospiti a PENALTY ed altri li avremo) ed una struttura dirigenziale da far invidia all’Italia. Questo è il Settore Giovanile azzurro. Alla faccia dei profeti di sciagura che ogni tanto si affacciano alla finestra sperando che si rovesci il cielo….

Commentiamo tutto questo con Marco Bertelli (il “Direttore” come viene chiamato da anni ad Empoli il Responsbile del Settore Giovanile), dal luglio scorso al vertice del Settore Giovanile dell’Empoli FC. Ci accoglie con la solita cortesia e disponibilità nel suo ufficio di Monteboro mentre fuori arrivano e partono pullmini, mentre squillano i telefoni, mentre bambini e ragazzi di ogni età arrivano per gli allenamenti, mentre c’è – fuori della porta – qualcuno che aspetta. Niente di insolito. Questo è Monteboro. Dove si costruisce il futuro dell’Empoli.

 

Allora Direttore, togliamoci subito il dente: questo “Viareggio”non è andato come speravamo!

Il Torneo di Viareggio è fino ad adesso il mio più grande cruccio, anche perché io sono di Viareggio e ci tenevo tantissimo. Onestamente, nella IMG_1883gara interna col Latina la nostra “Primavera” aveva espresso un grande calcio, una delle migliori partite che abbiamo fatto quest’anno (n.d.r.: la gara si era disputata il 31 gennaio 2015, appena tre giorni prima del debutto nella “Viareggio Cup”) e quindi mi aspettavo un Torneo diverso. Credo che ci sia girato veramente tutto male. A me non piace mai appellarmi alla fortuna o sfortuna, credo che siamo sempre noi quelli che determiniamo il nostro destino, però onestamente dobbiamo dire che quattro infortunati (tutti i difensori centrali… tre infortuni muscolari e Borghini con febbre prima della gara col Torino) sono troppi anche per l’Empoli. Te hai visto che nella gara col Torino hanno giocato come difensori centrali Agrifogli (che è un difensore esterno) e Diousse, che è uno dei centrocampisti più forti del Campionato “Primavera” ed uno dei più talenti in assoluto più bravi dell’Empoli. L’ultima partita non ha giocato neppure Tchanturia, anche lui infortunato. Qualche defezione di troppo quindi che non ci ha consentito di fare il Torneo all’altezza delle nostre potenzialità.

Il “Viareggio” è un Torneo a rapido svolgimento nel quale se sbagli la prima partita ti condiziona tutto. Se andiamo infatti a guardare la gara col Torino non posso che dichiararmi soddisfatto. Abbiamo giocato in un campo in brutte condizioni e contro una squadra forte, fisica, con 3 “fuori quota” del ’95 (anche lì regalavano 7 anni di differenza e ne avevamo regalati già 10 nella gara precedente con la Rappresentativa Serie D) e noi addirittura con un ragazzo (Carradori) del ’98. Lì ci può stare quindi di perdere la gara, peraltro una gara molto equilibrata e persa su un contropiede dopo un calcio d’angolo. Il rammarico resta invece dopo la gara con la Rappresentativa Serie D dove dopo 20 secondi prendi un gol, evitabile per una squadra come l’Empoli, e dove prendi il secondo gol un minuto dopo aver raggiunto il pareggio. Se pareggi la prima partita stai dentro il Torneo fino alla fine ed allora l’ultima gara diventa determinante. E’ stata invece la prima sconfitta che ha condizionato tutto il Torneo.

Credo che ci dobbiamo mettere una pietra sopra e comunque non vedo l’ora che sia l’anno prossimo per riscattarci perché mi è rimasto un pochino il groppo in gola, essendo io di Viareggio e tutte le mattine quando vado a prendere il caffè mi fanno “Marco, come mai al Torneo di Viareggio….”. Quindi capisci che forse era il mio destino per quest’anno, anche perché per il resto sono contento di come stanno andando le cose nei Campionati di tutte le Categorie.

Se non c’era stato il “Torneo di Viareggio” stavamo parlando di una buona annata anche per la “Primavera” che, dopo una partenza in Campionato così-così stava facendo veramente bene con due vittorie nelle ultime tre partite, un quarto posto consolidato e buone prospettive di crescita. Dobbiamo quindi dimenticare il “Viareggio” e riprendere il nostro cammino in Campionato dove, l’ho detto ai ragazzi e ne abbiamo parlato col mister, c’è rimasto l’obiettivo delle Finali. Onestamente questa è una squadra che ha tutte le credenziali per portare, in una Stagione del genere, a casa qualcosa

 

Se non ai primi due posti della classifica, quantomeno puntare al terzo posto…

Terzo o quarti posto per andare ai play off. E credo che affrontare l’Empoli nei play off, squadra giovane e con la crescita che sta avendo, non sarà facile per nessuno nel finale di Campionato. Può essere un obiettivo alla nostra portata. Il nostro dovere è arrivare nelle prime quattro.Primavera

 

Dalla “Primavera” mancheranno Agrifogli (andato in prestito al Tuttocuio) e Cassata (acquistato dalla Juventus). Questo mi dà la sponda per chiederti – molti ce lo chiedono – come è stato il mercato dell’Empoli FC in ambito Settore Giovanile

Intanto ti dico che in entrata abbiamo un ragazzo del ’98 che del Sochaux che giocava nel Neuchâtel Xamax. Un ragazzo belga, di origine congolese: Yann Kasai. E’ un attaccante. Questo può essere un acquisto importante anche in chiave futura per la “Primavera”. Un ragazzo che ha una grande struttura fisica, è alto 190 cm. Sono tre mesi che non gioca e quindi deve fisicamente mettersi a posto, perciò va visto come un obiettivo in chiave futura. Un altro arrivo è un ragazzo del 2000, un portiere. Si tratta di Gabriele Chingari, prelevato dalla Roma (5 campionati e mezzo con i giallorossi, dalla Scuola Calcio in poi) che andrà a potenziare la formazione Giovanissimi Nazionali di mister Bombardieri.

Ciò che stiamo facendo è lavorare in prospettiva futura e definire perciò obiettivi specifici di mercato che diremo a fine stagione: si parla di ragazzi del ’99, del 2000, del 2001. E’ chiaro che abbiamo avuto in uscita due giocatori importanti: Agrifogli e Cassata. Agrifogli ha avuto una richiesta molto pressante dal Tuttocuoio, Società con la quale l’Empoli FC ha un rapporto importante e nella quale ci sono già diversi giocatori dell’Empoli che tanno anche facendo bene. Riteniamo il Tuttocuoio una Società che li possa far crescere e perciò abbiamo voluto dare a questo ragazzo, che è un ’96, di fare una esperienza importante vedere se poi è pronto per tornare ad Empoli perché è un ragazzo ben visto da tutta la Società.

Cassata è stata una perdita a livello tecnico per la Primavera, però abbiamo voluto dare al ragazzo la possibilità di cogliere opportunità che si è presentata. Visto anche il rapporto tra Empoli e Juventus che si era creato per Rugani non abbiamo voluto tarpare le ali ad un talento sul quale la Juventus aveva messo gli occhi già dallo scorso anno. Nel reparto avanzato della “Primavera” qualche alternativa c’è: abbiamo qualche ’98 che sta facendo bene e quindi abbiamo ritenuto di dare al ragazzo l’opportunità che si è presentata.

E’ chiaro che l’Empoli deve sempre lavorare bene nel Settore Giovanile e deve tener conto delle possibilità che ci possono essere per i ragazzi sia in ottica “Prima Squadra” sia se ci sono richieste importanti di Società importanti. Se Cassata farà bene l’Empoli ne avrà anche un possibile ritorno economico e quindi, tutte queste considerazioni, ci hanno consentito di dare al ragazzo la possibilità di andare a giocare in una Società importante come le Juventus. E’ arrivato dalla Juventus un ragazzo, Mestre, che è un difensore esterno destro. Certo, avremmo preferito un esterno sinistro ma visto che il mercato ha dato questa possibilità e dato che non c’erano altre possibilità in entrata, abbiamo ritenuto che Gemignani potesse spostarsi anche a sinistra (cosa già fatta in passato quando Agrifogli era assente). Abbiamo inoltre la possibilità di far giocare Seminara e Barsotti, due ragazzi del ’98 che stanno giocando negli Allievi Serie A e B, e che possono essere utili in prospettiva alla “Primavera”.

 

Su cosa lavorerà Marco Bertelli da ora fino a giugno in ottica futuro?

Il prossimo anno, per quanto riguarda la “Primavera”, metteremo insieme il ’97 e ’98, anche se dovremo valutare il tutto con il Direttore Marcello Carli perché, ad esempio, come sai, ci sono ragazzi che si allenano ormai stabilmente con la “Prima Squadra”: parlo di Piu, Gemignni e Logo EmpoliDiousse che probabilmente l’anno prossimo faranno parte della rosa. Dobbiamo quindi definire i ragazzi che andranno a giocare e non, ma ritengo il ’97 e ’98 un gruppo dove c’è poco da intervenire anche perché è difficile prendere giocatori di prospettiva che abbiano il livello degli attuali. Dobbiamo fare invece qualcosina sul ’99 per l’anno prossimo. Per il 2001 abbiamo già individuato due o tre entrate per la prossima stagione per fare un gruppo 2001 molto importante quando poi arriverà negli “Allievi Nazionali” e nella “Primavera”, entrate che però non vadano a smembrare un gruppo già ben definito e che lavora insieme già da qualche anno.

Poi sono un pochino tutte le squadre del Settore Giovanile, a seconda delle annate, da rinforzare. Dobbiamo mettere qualcosa nel 2002, il 2003 è un gruppo talentuoso ma che ha bisogno di un po’ di più di fisicità, il 2004 diventerà poi un gruppo solo e qualcosa andrà messo dentro…insomma siamo vigili su tutte le Categorie. Abbiamo lavorato molto in questi mesi, abbiamo visto tantissimi giocatori. L’Empoli deve avere un ambito regionale. Per quanto riguarda i più piccoli deve prendere il talento il prima possibile perché poi lavorerà bene nella Scuola Calcio.

 

Per il tuo primo anno ad Empoli, rimanendo alle squadre “nazionali”, non puoi che essere soddisfatto

Guarda, i conti si fanno alla fine. Rimanendo all’oggi devo dire che, se non ci fosse stato il neo del Torneo di Viareggio, sarei stato molto soddisfatto di tutte le Categorie. La stessa “Primavera”, come ho già detto, dopo una partenza incerta ha avuto un cammino, da Roma in poi, importante. Speriamo a fine stagione di poter festeggiare l’ingresso nelle Finali di qualche squadra. Perché vedi, a volte, puoi fare benissimo ma devi sempre tenere alta la guardia. Gli “Allievi Nazionali Serie A e B”, ad esempio, stanno facendo benissimo ma hanno il Torino dietro di soli tre punti. I “Giovanissimi” dovranno comunque andare ai playoff e, per accedere alla Fase Finale, dovranno disputare due partite e lì, a seconda di chi incontri, il cammino può essere più o meno difficile. Se comunque alla fine raggiungeranno un risultato del genere, anche uscendo dai play off, non avrò niente da rimproverare ai ragazzi ed allo staff tecnico perché tutti avrebbero fatto il loro dovere.

Tutte le Categorie, dal 2002 in su, stanno facendo bene e sono ai vertici dei rispettivi Campionati, ma quello che conforta è che i ragazzi sono cresciuti molto nelle prestazioni e nelle, che è la cosa più importante

 

Ti chiedo come si fa ad Empoli a far sembrare normale una cosa che normale non è. Sto parlando del fatto che l’Empoli è una delle prime Società, a livello giovanile, d’Italia, di fronte a piazze di ben altra importanza e possibilità economiche. Qui diventa un fatto normale arrivare alle Finali Nazionali, lottare per il titolo. Tu sei qui al tuo primo anno. Come te lo spieghi?

È vero, oramai diamo per scontato che Empoli debba per forza primeggiare nel Settore Giovanile insieme a realtà come Juventus Milan Inter Roma che hanno un bacino d’utenza e forza economico diverso dal nostro. In realtà poi vediamo che non è così. Empoli è da vent’anni ormai sinonimo di Settore Giovanile di qualità ed è questa una cosa eccezionale, per certi versi irripetibile. Questo grazie al Presidente che anni fa ha avuto un’idea illuminante ed ha prima immaginato e poi realizzato Monteboro, trasformandolo in realtà.

Alla festa di Natale durante la proiezione del bellissimo video che ripercorreva la storia recente dell Empoli c’era forse  il segreto di tutto ciò e sta in una frase “Con poco si fA tanto”..”

 

E’ vero, Direttore. Buon lavoro.

 

Fabrizio Fioravanti

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