Alla fine ha vinto lui, ha vinto “The Magic”.

Riccardo Saponara si aggiudica la 14a edizione del premio “Leone d’Argento” ed entra cosi nel prestigioso Albo d’Oro succedendo al suo grande mentore, Sarri.

 

IMG_3530E’ stata un’edizione molto combattuta quella di quest’anno ed in finale sono arrivati cinque ragazzi che di poco hanno staccato altri compagni, a dimostrazione di una distribuzione dei voti molto omogenea per una parte della squadra. I punteggi non vengono resi pubblici, ma vi assicuriamo che mai come quest’anno c’è stata una grande incertezza fino al rush finale. Rimasti in cinque Riccardo è volato ed i voti arrivati dagli addetti ai lavori hanno sancito la vittoria del numero 5 azzurro che ad Empoli, in questo ultimo anno e mezzo, ha saputo ritrovarsi, rilanciarsi e portarsi a casa questo riconoscimento che dovrà essere assolutamente il secondo punto di partenza.

Ricordiamo, per dovere di cronaca che Massimo Maccarone non ha preso parte alle votazioni in quanto (come da regolamento) già vincitore passato del premio.

 

Come detto per Riccardo questo dovrà essere uno stimolo in più per rigettarsi nel futuro e riuscire la dove, per sfortuna e per altre circostante, non è riuscito in rossonero. Nella vita non sempre c’è una seconda occasione, ci piace quindi pensare che anche questa possa essere un’altra bella favola che si è realizzata con un cigno che forse aveva bisogno di tornare ancora per un po’ anatroccolo prima del grande volo. L’esperienza azzurra di Saponara si chiude quindi come meglio non poteva, adesso è definitivamente consacrato nella nostra storia.

Saponara è stato premiato da Walter Nicoletti, super ospite della serata.

 

Alessio Cocchi

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

30 Commenti

  1. Contento per Riccardo anche se per me lo meritava Pucciarelli che però ha vinto due premi altrettanto importanti.

  2. Se dovevano premiare un giocatore ero cambattuto tra Riccardo e Pucciarelli quindi sono contento x Riccardo ma anche per puccia x gli due premi , ma onestamente speravo che lo vincesse il Presidente Corsi o Marcello Carli

  3. Se volevate riempire il vostro albo d’oro solo di nomi “importanti” ci state riuscendo in pieno. Ma dai, ………..come si fá a dare il leone d’argento, con tutto rispetto, a Riccardo quest’anno. Se volevate avere Saponara nel vostro albo d’oro dovevate farlo l’anno scorso, però lo scorso anno c’era Sarri,che tra le altre cose ci poteva pure stare,ma che al 90% se ne andava,quindi non si poteva farsi sfuggire l’occasione, cosa ripetuta,secondo me, anche quest’anno . Io, e sono sicuro di non essere solo, lo avrei dato a Pucciarelli, visto che voi dite sempre che il premio non rappresenta solo la classe o la qualità di chi lo vince, ma anche e sopratutto l’attaccamento alla maglia e alla causa. Con questo però non vorrei sminuire ne il vostro premio, ne Saponara che lo ha vinto e vi auguro le migliori fortune.

    • Mica lo decide PE chi vince…gli empolesi votano per “sentito dire” anche nel calcio, così capitano di queste cose. Se pubblicano la classifica finale son quasi certo che paredes e zielinski, nomi esotici, siano arrivati davanti al buon croce.

  4. Per me Puccia faceva l’en plein ieri sera…belli i momenti amarcord con Russo e Nicoletti, specie quando quest’ultimo è stato sul palco con Martusciello, Carli e Giampaolo. Il mister si è confermato personaggio di grande umanità, sarà un peccato perderlo se dovesse davvero partire per altri lidi.

  5. A parte il fatto che sul concetto di “brutto campionato” si potrebbe discutere a lungo (5 goals, 10 assist, 4 o 5 goals sbagliati nel finale di campionato più per fattore mentale e talvolta per sfortuna che per altro, tutto ciò nonostante 3 giornate di squalifica, pubalgia persistente e si e no una decina di allenamenti svolti al top) stiamo parlando di un ragazzo che fa parte della famiglia azzurra da anni, che è tornato con entusiasmo a Empoli dopo la sfortunata parentesi al Milan, che è rimasto volentieri per essere ancora protagonista a Empoli, sempre disponibile a presenziare ad eventi, a trascorrere mattinate con i bambini della Scuola del Tifo ecc. Non guardate solo al profilo delle prestazioni…sarebbe stato più ingiusta una vittoria di Paredes per fare un esempio (bravissimo ragazzo, ma ad Empoli solo da questa stagione e praticamente di passaggio)

  6. Usare un nickname tuo o un anonimo invece di storpiare quello altrui generando confusione in chi legge era così complicato?

  7. Evidentemente RR non hai seguito il campionato dell’empoli ma hai guardato le partite della tua squadra del cuore ( viola o strisciata ? )

  8. …queste cose lasciano il tempo che trovano e, come ha detto giustamente qualcun altro, il più delle volte la gente ragiona più per “moda” che per altro. Basti pensare a chi vinse, una volta, il premio di Emiliano…aberrante.

  9. Ho dato il mio voto a Skorupski, secondo me mvp del campionato dell’ Empoli. Saponara non era nemmeno una delle mie prime 10 scelte. Non ho nulla contro questo giocatore, ma la sua pubalgia non è una scusante: per i premi non si è mai fatta la tara agli infortuni.

  10. Caro ” HANS” io sono empolese e tifoso dell’Empoli fino al midollo da 20 anni… La paternale da te un la voglio…tifo Empoli e ho detto quello che penso e vedo…ovvero che Saponara, con tutti i problemi fisici che sappiamo, ha inciso si e no massimo in 10 gare…il problema è che il campionato ne dura 38 e secondo me ci sono stati ragazzi più meritevoli e bravi di lui quest’anno, tutto qua!

  11. Secondo me se un centrocampista fa 5 reti e 10 assist vincenti in 30 partite non è male. Ma se per te è stato il peggiore sbaglierò io. Io spero che chi prende il suo posto la prossima stagione faccia quello che ha fatto lui soprattutto nel girone di andata dove abbiamo fatto 30 punti anche grazie a Saponara.

  12. E’ da 20 che capisci poco e nulla di calcio RR dammi retta il concetto di Francesco racchiude attaccamento alla maglia,mai una polemica e poteva tirare la gamba indietro già da qualche partita e Sapo e’ uno di noi

  13. L’unico anno che ci fu un vincitore “ingiusto” fu Flachi ma probabilmente in molti votano quello che pensano essere il giocatore più forte.Io avevo dato la preferenza al Puccia e Laurini.

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