Riccardo Saponara, uno dei protagonisti di questo avvio di stagione dell’Empoli, ha partecipato ieri sera alla trasmissione della Rai La Domenica Sportiva. Ecco le principali dichiarazioni del trequartista azzurro, sollecitato su vari temi e argomenti:

 

I fatti di Parigi? Ho condannato gli eventi parigini fin da subito, purtroppo non sono i primi eventi da condannare. È difficile farsi un’idea di quello che sta succedendo, ma spero che il calcio non ne risenta e che la gente continui a venire allo stadio senza alcun timore. Chi sono le squadre al momento più forti del campionato? Beh, direi che la Roma a livello di rosa è la migliore, ma il empoli-fiorentina (18)Napoli si fa preferire a livello di gioco. La sfida tra Inter e Napoli sarà sicuramente bellissima, la vedrò: sono due squadre che sanno dare spettacolo agli amanti del calcio. Le voci che mi danno alla Roma? Per ora penso di far bene a Empoli, non c’è niente di concreto, ma solo rumors sui giornali. Come è stato il derby con la Fiorentina? Una gara dai due volti, è stato naturale cambiare perché noi nel primo tempo avevamo speso molto. Spesso ci si dimentica degli avversari, se la Fiorentina ha disputato una prima frazione simile è merito nostro che fin dal primo momento siamo andati a pressarli nella loro area. Ci tengo a sottolineare la prova della nostra squadra perché credo che sia merito nostro e non del turnover viola. Una squadra come la Fiorentina, se viene messa nelle condizioni di palleggiare, sfinisce gli avversari e nella ripresa abbiamo subito. Abbiamo portato a casa un punto fondamentale, frutto di una prestazione impavida. Giochiamo sempre una gara propositiva, senza il timore di prendere gol. Il rigore? Lascio a voi i giudizi. La mia prova? Punto sempre al gol, e quindi in questo non ho confermato le aspettative, ma credo di aver dato una mano importante alla squadra sia difensivamente che offensivamente. Quali le differenze tra Sarri e Giampaolo? I due tipi di gioco sono abbastanza analoghi. Giampaolo è stato umile e intelligente a non voler cambiare la squadra, capendo che il lavoro di Sarri meritava continuità. Si è spogliato delle sue convinzioni e delle sue idee mettendosi a nostra disposizione. Sapeva che così facendo avremmo potuto ottenere altri grandi risultati. Non so come giudicare il suo lavoro, è stato bravo a dare continuità a un lavoro di tre anni”.

 

Simone Galli

14 Commenti

  1. Sui siti naneschi dicono che vogliono acquistare Saponara: loro veramente non hanno capito qual’è il loro reale livello, di Saponara non ne possono pagare nemmeno un decimo, poveracci…

  2. Grande azzurri e tifosi empolesi stupendi. Una cosa devo rimproverare ai giocatori che hanno fatto i gol,dovevano andare a esultare sotto il tifo biancoazzurro.

  3. Il mercato è troppo sfuggente e troppo caro in questo momento. Se Dybala andato per 40 milioni Ricky potrebbe andare per lo stesso importo se egli cresce più all’interno della stagione. Con questo detto Ricky ha bisogno di mostrare contro Lazio perché scomparve contro Ladri e VIola. I grandi giocatori mostrano nei giochi più grande quindi Ricky ha a che fare lo stesso, perché ha un sacco di potenziale non sfruttato.

  4. A me non piace la sua risposta all’ultima domanda…x me è come dire Giampaolo non ha fatto nulla tranne che assecondare un lavoro gia fatto!!!

    • si in effetti ha fatto passare Giampaolo come una specie di clone che ripete i dogmi di Sarri, e in buona parte ha ragione,questa squadra ha lo spirito e il gioco di colui che l’ha plasmata , ma in effetti un po’ di diplomazia non guastava!

    • Nel libro il sistema è che lo stesso tuttavia in pratica è totalmente diverso. Versione di Sarri era più verticale rispetto a Giampaolo che è più orizzontale. Non mi dispiace pensare di howeveri risposta di Ricky che un cambiamento del sistema sarebbe stato davvero utile a Saponara ma esso avrebbe portato più lotte. Che avrebbe causato un prezzo di vendita inferiore per Ricky.

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