Interessante intervista rilasciata nell’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport” dal gioiello azzurro, Riccardo Saponara.

 

Ovviamente, almeno per 374, l’intervista viene snocciolata in ottica Milan, ma l’esperienza azzurra, il presente, è parte forte anche perché quella serie A che già meritatamente ha in tasca, potrebbe arrivare anche in maniera doppia.

Tra Kaka ed El Sharaawy a chi mi sento più vicino?” – attacca Riccardo – “ ma ovviamente al brasiliano. Mi chiamo come lui e quest’anno ho voluto il numero 8”.

 

Ripercorrendo le tappe che lo hanno portato ad arrivare fin qui, spunta il nome dell’allenato a cui si sente affettivamente più legato: “ Atzori. Al Ravenna mi ha portato in prima squadra, dandomi fiducia anche sero solo un ragazzi. Però Se oggi, con l’Empoli, è possibile andare i disputare i playoff, devo dare grande merito a mister Sarri.”

 

Da una famiglia, quella azzurra, ad un’altra, quella rossenera. Cosi Riccardo si immagina il suo domani a Milanello: “ Per quello che ho potuto capire quando sono stato un paio di volte a Milanello, mi sembra una grande famiglia. De Sciglio ed El Sharaawy mi hanno spiegato un po’ di cose, spero di non avere problemi di ambientamento. Dovrò’ fare in fretta, non ci sarà molto tempo per aspettarmi.”

 

La chiusa, d’obbligo, è per i compagni di reparto, gli altri due tenori, BigMac & CiccioGol:

All’inizio mi sembravano due vecchi lontanissimi da me, poi ho scoperto due giovani che non fanno pesare la loro carriera. Maccarone, che parla da leader, dice di giocare sereno. Tavano, che è più riservato, preferisce dare consigli tattici: mi dice di attaccare la profondità, di muovermi tra le linee.”

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

14 Commenti

  1. Saponara è un bravo ragazzo e si merita di andare al Milan, ma rilasciare queste interviste in un momento così delicato..hmmm

  2. Ho parlato con ricky perche’ lo conosco,proprio stamani e mi ha detto che il giornalista ha pompato parecchio e queste dichiarazioni con paragoni troppo ingombranti leggi kaka ecc possano solo nuocerli.E mi ha riferito che non ha proprio detto vecchi ciccio e bigmac.Ma spesso si sa un’articolo deve essere accentuato se no non fa notizia.Do’ ragione a vannucchi

  3. Ti pare che possa essersi rivolto cosi a ciccio e macca? Oppure sono piu realistiche le interviste dopo la partita di martedi,dove ha dedicato i gol ad un amico che sta passando un brutto momento e cioe a coralli? Usua?

  4. Sono convinto che questa intervista e’ stata pompata a modino da chi di dovere..perché alcune affermazioni sono troppo “pesanti” ed un ragazzo come Saponara credo che non le dica..ed in più lui sta’ pensando solo all’Empoli perché il prossimo anno ci vuole giocare contro 😉 !!!

  5. Esatto sam queste servono solo a pompare dichiarazioni per fare il titolone,saponara in5 anni a empoli non si e mai espresso in maniere cosi’ irrispettose verso chiunque e tanto meno verso i suoi compagni. Se uno e’ un minimo intelligente capisce che da questi articoli non c’e’ nulla da guadagnare e invece tutto da perdere.

  6. Paolo non ho dubbi che Saponara non l’abbia detto!
    Ho messo la faccia con l’occhiolino, pensavo si capisse.
    Poi hai scritto il tuo primo commento in contemporanea al mio e non ti ho potuto rispondere

  7. Ormai anche la Rosea tira a fare più sensazionalismo che informazione…chi segue assiduamente PE ha sentito parlare Riccardo decine di volte in questi anni e capisce al volo che non sono questi i toni con cui il ragazzo si esprime.
    .
    E’ da Milan e lo dimostrerà sul campo… 😉

  8. Al di la del fatto che Riccardo è una delle persone più umili che ci sia capitato di conoscere da quando PE esiste, non crediamo che le parole rilasciate alla gazzetta (gonfiate o meno) siano denigranti nei confronti di qualcuno o risaltino una personalità già distaccata dalla realtà azzurra. Riccardo sta gestendo la cosa in maniera umanamente perfetta, sarebbe difficile per molti, ed è normale che una testa nazionale possa poi evidenziare un aspetto mediaticamente più trainante.

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