Abbiamo scambiato alcune battute con la collega Sara Meini della Rai. Sara da diversi anni frequenta il “Castellani” e nell’ultimo periodo è stata spesso la voce della gloriosa “Tutto il calcio…” nelle gare interne del nostro Empoli.

Ciao Sara, ormai da diverso tempo “bazzichi” la nostra Empoli, ti chiedo cosa della nostra realtà ti è entrato maggiormente dentro e cosa, con occhi più esterni, cambieresti?

Eh si, sono davvero diversi anni ormai. Pensa che ho iniziato a frequentare il Castellani nel 2000, quando in panchina c’era Silvio Baldini che mi prendeva sempre in giro ed un giovane Massimo Maccarone si stava iniziando a far conoscere. La cosa che da sempre mi piace di più è questo ambiente familiare, si respira un’ aria che in nessuna altra piazza “pro” è immaginabile. Giusto per fare un esempio, io frequento anche l’ambiente fiorentino che è esattamente all’opposto. Se c’è una cosa da migliorare, non da cambiare, è che a volte l’ambiente familiare puo’ portate a confondere i ruoli. Mi spiego ancora meglio, da giornalista, se io ho una notizia la verifico e poi la do, senza nessun compromesso, mettendo davanti sempre l’interesse dell’ascoltatore. Con il massimo rispetto per tutti.

Stiamo vivendo una stagione molto particolare. Un Empoli che continua ad avere un vantaggio importante sulla terzultima ma con sei sconfitte consecutive alle spalle. Rischia questa di essere una salvezza più per demeriti altrui che per nostri meriti?

E’ un campionato strano, già finito a marzo. L’incertezza resta per l’Europa e poco altro. L’Empoli ha avuto un perdio davvero negativo sprecando occasioni pazzesche e perdendo punti che avrebbero fatto comodo per arrivare sereni al termine della stagione. Detto questo pero’ la squadra di Martusciello sta facendo dei miracoli e merita ampiamente la salvezza che poi, diciamolo chiaro, anche se arriva per demeriti altrui va bene lo stesso, l’importante è mantenere la categoria. Voglio aggiungere che lo stesso Martusciello mi ha sorpreso molto per la sua preparazione, al tempo stesso mi hanno sorpreso gli attaccanti per questa assenza di gol.

Rimaniamo allora su Giovanni Martusciello. Il tecnico azzurro ha spaccato la tifoseria, da una parte chi ne tesse le lodi, dall’altra chi lo vorrebbe esonerato…

Chi vuole l’esonero di Martusciello non conosce nè Corsi, nè Carli, nè tanto meno lo spirito dell’Empoli. Il Presidente ha voluto fortemente questo allenatore per proseguire un lavoro specifico iniziato con Sarri, credendoci fortemente, ed ora lo licenzia? Mi deluderebbe. Scelte diverse, semmai, potevano essere fatte ad inizio campionato, andando su Martusciello si sapeva che la stagione sarebbe potuta essere questa, forse poteva andare anche peggio. Per me l’allenatore merita un applauso.

Domenica scorsa contro il Napoli, gara che tu hai raccontato, abbiamo assistito a due frazioni di gioco completamente diverse: un primo tempo da dimenticare ed un secondo adrenalinico. Alla fine poi gli applausi del pubblico…

Giusto, perchè l’Empoli ha disputato un ottimo secondo tempo schiacciando una grandissima di questo campionato. Quanto rammarico. Come si fa a disputare un primo tempo in quel modo? Io ancora me lo domando. Pero’ se un tempo per parte doveva essere, meglio cosi, mi sarebbe dispiaciuta una partenza a mille con un crollo nel finale e forse quegli applausi…

Quali sono Sara i personaggi di Empoli che ti sono entrati maggiormente negli occhi in questi anni?

Negli occhi dolci? Nessuno (ride, ndr.), questo mestiere lo faccio davvero per la mia grande passione per il calcio, non per i calciatori. Ti posso dire che pero’ nel cuore mi sono rimasti maggiormente tre allenatori. Di Silvio Baldini ho già detto, una menzione speciale la merita Marco Giampaolo perchè all’inizio non ci credevo poi invece mi ha conquistata. E poi, il mio preferito che non ha rivali, Maurizio Sarri, tuta o non tuta, chi se ne frega dello stile e dell’apparenza.

Come vedi Riccardo Saponara nella sua nuova avventura a Firenze?

Bene, ha ritrovato il sorriso ed il coraggio di fare le sue giocate. Già dall’estate scorsa poteva andare alla Fiorentina, il distacco da Empoli è arrivato con sei mesi di ritardo. Saponara non se la sentiva più di stare nell’Empoli e quando succede questo è giusto liberare i giocatori e non imprigionarli. Il prossimo dovrà essere Pucciarelli

Guardando avanti, dopo la sosta arriva la Roma. Altra gara molto difficile contro un altro pezzo di storia azzurra, Luciano Spalletti. Gara già scritta?

Con l’Empoli non è mai scritto niente, e nemmeno con la Roma. Avete visto che polemiche nella capitale? Ecco queste cose ad Empoli per fortuna non succedono mai e questa è una grande cosa per tutto l’ambiente. I tifosi azzurri sono rispettosi come nessun’altra tifoseria, ed i giocatori che indossano la maglia dell’Empoli, cosi come l’allenatore, devono sentirsi fortunati per questo motivo. Tornando alla partita la speranza è che Spalletti continui a fare polemica, magari anche internamente pungolando Totti… e poi vedremo. Pero’ non sono queste le gare da cui passa la salvezza dell’Empoli

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

12 Commenti

  1. Cocchi chi sarebbero coloro che tessono le lodi di martusciello a parte te che lo fai per essere lecca c..o anche se pure te sai benissimo che martusciello non ci capisce niente??
    Ogni volta pur di difenderlo ne inventi una nuova.

    • Secondo me è l’esatto opposto: loda per essere sarcastico visto che a Empoli essere apertamente critici è proibito. Credo ne sappia qualcosa visto che è stato tagliato dal ruolo di speaker, dalla presentazione della squadra e pare che ad antenna5 sia stato fatto capire che sarebbe stato meglio non avesse più presentato la trasmissione sull’Empoli (ed infatti è cambiata, in peggio, riconosciamolo, la trasmissione del giovedì).

      • Ne sa qualcosa si..ma per la bischerata che fece quando annunciò l’arrivo di gilardino in trattativa in corso..gli è costato anche poco rispetto a quanto hanno sborsato di penale società e giocatore..

        • Cerco sempre di non rispondere ai commenti ma qui mi scappa da ridere…. quindi a fare il mio mestiere avrei fatto una bischerata? Complimenti…

  2. Bellissima intervista, parole che sposo e che sono dette da una giornalista che stimo tantissimo. Ci vorrebbero tante altre donne come lei in questo mondo

  3. Martusciello merita un applauso? Meini per favore occupati della fiorentina che è meglio. E te Cocchi ci devi spiegare chi tesserebbe le lodi di martusciello a Empoli. Se c’è una cosa che l’ex bello guaglione è stato capace di fare quest’anno è quell di mettere tutti d’accordo sul fatto che non è un allenatore

  4. Sara Meini io ti sento spesso
    le riconosco di buono le domande scomode
    ma
    quando la sento io non è proprio cosi “dolce” con l’Empoli…

  5. Anche se sei viola, cara Sara, ti faccio i miei complimenti per la professionalità che metti nelle cose che fai e spesso sento che anche di la sei una di quelle che non le manda a dire

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