Promessa mantenuta !

Già da quando si erano sparsi i primi rumors sulla possibilità che mister Sarri andasse in visita a Superga, senza che lo stesso avesse di fatto confermato, intorno alla cosa si era sparso un clamore mediatico non indifferente.

E’ arrivata poi la conferma dello stesso Sarri e la voglia di partecipare alla commemorazione era davvero tanta e sentita.

 

Purtroppo poi, vista la contemporaneità con il match della Juve in Coppa, il match è stato spostato al mercoledi ed essere presenti nel giorno della commemorazione è diventato impossibile. Oggi però, alla vigilia della gara contro i granata, il tecnico del miracolo, accompagnato da un manipolo di dirigenti, è andato alla rocca di Superga ad omaggiare quella che è stata le più grande squadra che il nostro paese abbia visto.

Un gesto importante, sia come uomo ma anche come club, infatti sono molti gli attestati di stima che la nostra società a ricevuto per un gesto che cosi usuale non è.

 

Sarri aveva spiegato anche oggi, nel corso della conferenza stampa pregara, i motivi per cui non sarebbe potuto mancare, con una commozione sincera dal cuori di chi per questo sport ha fatto grandi sacrifici prima di poter arrivare nella massima categoria. Ovviamente i complimenti, almeno dal nostro punto di vista, vanno girati anche a tutta la società anche se, per motivi logistici, non è stato possibile portare tutta la squadra che è andata direttamente in hotel.

Mister Sarri non ha rilasciato particolari battutte davati alla basilica ma ha detto che: “nel calcio di oggi non ci sono più quei valori che appartenevano al grande Torino.”

 

Di seguito alcune foto che testimoniano questo omaggio per le quali ringraziamo l’Ufficio Stampa dell’Empoli FC

 

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1 commento

  1. Ci mancherebbe non voglio fare polemiche e soprattutto ritengo Maurizio una grande persona ma chiedo a coloro che hanno più memoria storica di me :
    Quando abbiamo affrontato il Torino in B … c era Sarri ?
    È la prima volta che Sarri va a Torino ( sponda Toro ) ?

  2. Quando allenava il Pescara è andato a Torino ma non era il 60° anniversario ne un’altra data importante come il 50° Oggi era importante anche per dare un segno a quelle società che non si sono degnate di questo gesto
    Bravi Sarri, Carli e & ad andarci

  3. Se Maurizio fa una cosa è perché ci crede
    Non è mai stato e ne mai lo sarà un ipocrita che cerca pubblicità o riconoscimenti da altri facendo cose eclatanti
    Per lui andare a Superga è stato un dovere per questo 60° e poi ha uno zio che tifa Toro che da oggi gli vorrà ancora più bene

  4. Grande allenatore, grande uomo ma un gran signore che quando parla o fa una cosa lascia sempre il segno
    RIMANI CON NOI PER FAVORE

  5. E’ vero che non ci sono più certi valori nel calcio di oggi, ma il nostro mister sotto questo punto di vista e’ portatore di valori sani e innovativi ed è sempre più un orgoglio avere lui come allenatore.
    Ovviamente i complimenti si estendono anche agli staff tecnico e dirigenziale.

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