Anche Luca Saudati, milanese classe 1978, è uno dei fantastici 8, ora rimasti in 6, che dovrebbe fare la valigia per l’impostazione che la società azzurra si è data, cercando di avere ingaggi il meno onerosi possibili.

luca esulta per il gol a san siro (foto gn)Luca, come noto, ha un ingaggio che supera i 400 mila euro, molti per la serie B, molti per una società, che come primo comandamento ha quello di far bene si, ma soprattutto di continuare ad esistere in maniera serena e perpetua nel calcio che conta.

Ma Luca ha l’Empoli F.C. ed Empoli città tatuate nel cuore.

Niente è scritto e niente è ufficiale, ma la volontà del bomber azzurro è quella di restare, i soldi non sono un problema, riduzione dell’ingaggio o spalmamento che sia, va bene, l’importante è rimanere a vestire questi colori e rimanere qui con tutta la sua famiglia, che è empolese d.o.c.

All’inizio del mercato si era fatto avanti il Torino, più un sondaggio che altro, ma il Cesena è stata la squadra che più di tutte aveva fatto qualcosa per assicurarsi le prestazioni del milanese.

Un no secco è stata la risposta.

Ricordiamo che Saudati arrivò nella stagione 1999-00, 29 presenze con 17 gol, poi il ritorno all’allora casa madre, il Milan che lo dirottò a Perugia.

Nel 2002-03 il ritorno ad Empoli dopo essere passato da Bergamo, purtroppo solo 7 gare, due gol, ma sopratutto il terribile infortunio con Peruzzi, che da li rese perennemente tribolata la carriera dell’attaccante.

Torna ad Empoli nel 2005, poi via, ancora Bergamo e poi Lecce.

Ma dal 2006 Saudati torna stabilmente “a casa” e contribuisce a suon di gol a portare i nostri colori in Coppa Uefa.

Adesso a 31 anni, la scelta della vita sembra fatta, una vita azzurra.

 

A.C.

 

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