Ciao Viareggio! Ripartire da una delusione

Ciao Viareggio! Ripartire da una delusione

Il Torneo di Viareggio (o ViareggioCup, chiametela come vi pare!) è finito già da qualche giorno per i nostri azzurri della Primavera e oggi, ahimè!, ce ne andiamo con i Giovanissimi nazionali anche dalla manifestazione parallela di cui avevamo parlato, la Juinior Cup, riservata ai ragazzi del 19

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Il Torneo di Viareggio (o ViareggioCup, chiametela come vi pare!) è finito già da qualche giorno per i nostri azzurri della Primavera e oggi, ahimè!, ce ne andiamo con i Giovanissimi nazionali anche dalla manifestazione parallela di cui avevamo parlato, la Juinior Cup, riservata ai ragazzi del 1996.

I Giovanissimi di mister Cecchi, che nel loro girone del Campionato stanno lottando per conquistare il passaggio ai sedicesimi, sono stati battuti dal Napoli, una squadra niente male visto che è al secondo posto nel suo girone (il girone F) a 4 punti dalla capolista Frosinone.

Un discorso a parte merita la Primavera. La squadra è andata al Torneo forte del suo terzo posto del Girone conquistato con una serie di prestazioni eccellenti. Nessuno avrebbe pensato ad una uscita dal “Viareggio” dopo il girone eliminatorio…un girone tra l’altro dove non c’erano squadre impossibili. La squadra che abbiamo visto al Torneo è apparsa molto diversa da quella che avevavamo visto nelle ultime gare del  Campionato; è apparsa visibilmente fuori condizione, stanca, imprecisa, confusa. Molto hanno influito sicuramente le condizioni del terreno di gioco dove si sono disputate le due prime gare. Per una squadra come quella azzurra abituata a giocare sul sintetico trovarsi a giocare su campi pesanti non è il massimo, ma questo non può bastare a spiegare la metamorfosi negativa della squadra. C’è qualcosa che il mister prima di tutto (come sempre lucide e di estremo rigore le sue analisi a fine gara) e la Società dovranno capire. Niente allarmismi per carità. La squadra, nell’ultima gara di qualificazione (che ha giocato in dieci per una sciagurata espulsione di Shekiladze dopo due minuti) ha dimostrato di avere ancora qualità e carattere. La nota dolente è ancora, come d’altra parte rilevato dallo stesso mister, il nervosismo che prende alcuni giocatori. Incredibile come si sono fatti espellere alcuni giocatori in questo Torneo, come pure inredibile come alcuni si sono fatti espellere in gare di Campionato. Ecco, prima di tutto la squadra deve ritrovare al proprio interno calma e serenità, convinzione nei proprio mezzi (che ci sono!!), determinazione.

Se si pensa che la Juventus è passata agli ottavi con 4-punti-4 viene da mangiarsi le mani!

Una nota. Delle 8 squadre passate ai quarti ben 5 (Juventus, Genoa, Sampdoria, Fiorentina e Parma) sono nello stesso girone di Campionato dell’Empoli. Vorrà pur dire qualcosa no??

I ragazzi di mister Donati affronteranno, alla ripresa del Campionato il 12 marzo, un filotto di partite difficilissime: a Genova con la capolista Genoa, in casa con la Juventus, a Parma. Molto del passaggio ai sedicesimi dipende dall’esito di queste gare. L’augurio è che la squadra “si ritrovi” in questi giorni di forzato riposo e possa affrontare con la necessaria determinazione il futuro che l’aspetta. Ci sarà bisogno di tutti e, da tutti, della convinzione e della voglia di potersi regalare un sogno.


Fabrizio Fioravanti

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