Intervista esclusiva PE con Andrea Innocenti

Intervista esclusiva PE con Andrea Innocenti

Arrivare a Monteboro nel pomeriggio di un giorno caldo ed afoso d’estate, se dimetichi il sudore, ti fa venire un po’ di tristezza, come qella che si prova a passeggiare nei viali di Viareggio dopo il Carnevale. Ma è solo un attimo. Perché appena passi la porta che ti porta negli uffici dell’Empol

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Arrivare a Monteboro nel pomeriggio di un giorno caldo ed afoso d’estate, se dimetichi il sudore, ti fa venire un po’ di tristezza, come qella che si prova a passeggiare nei viali di Viareggio dopo il Carnevale. Ma è solo un attimo. Perché appena passi la porta che ti porta negli uffici dell’Empoli FC capisci che non si tratta di una smobilitazione post-festa ma di un invisibile affaccendarsi di gente che lavora dietro le quinte per mettere in scena unoldegli spettacoli più belli del mondo: il calcio. Ed ancora più affascinante quello di cui ci occuperemo oggi: il calcio dei giovani. I loro sogni, le loro mille speranze. E mentre Debora Catastini non si ferma mai ma proprio mai, tra una telefonata, un genitore da ricevere, un tesseramento da preparare, un fax da spedire, l’ ufficio di Andrea Innocenti è una specie di luogo di pellegrinaggio di tutti quelli che sono la “tribù” del calcio: procuratori, osservatori, ragazzi, genitori, allenatori, dirigenti di società….ecc….ed oggi anche io, la stampa.

La chiacchierata è lunga, tanto che avevo pensato di riproporla in due “puntate”.,ma poi ho pensato che no…avrei tolto alle parole la fluidità ed il contesto.  Eccola dunque in versione rigorosamente integrale ed incensurata.

Partiamo da un argomento di stretta attualità: mercato. Il mercato del Settore Giovanile dell’EmpoliFC

In mercato in questo momento ci ha portato due acquisti stranieri, i romeni Tudor Sbarcea del 1995 e Fabian Adrian Himcincschi 1994, due giocatori con due storie diverse per come sono stati “osservati” e poi arrivato ad Empoli, ma comunque due giocatori che pensiamo importanti in prospettiva prima squadra. Perché questo deve essere lo spirito del mercato del Settore Giovanile

Oltre a questi due ragazzi ci sono altri movimenti?

Si passa alla categorie più piccole. Ci sono due portieri del ’95 per gli Allievi Nazionali per ché di fatto avevamo un portiere solo (Ricci, n.d.r.) e poi si passa ai ’96 – ’97. Si può ufficializzare Leone, un ragazzo molto importante, che viene dalla nostra Scuola Calcio di San Nicola Castel Cisterna a Napoli (la Scuola calcio da dove sono venuti giocatori come Caccia, Montella e Di Natale…, n.d.r.) e Capuano che proviene dalla Roma.

Capuano che non è parente di Ciro Capuano…

No no. E’ un ragazzo che ha fatto tutto il Settore Giovanile della Roma

Dei ragazzi che dalla primavera vanno in Primavera, rispetto a quelli che mi avevi detto, ne manca uno…

Hai ragione. E’ colpa mia….(ride) …lo davo per scontato. Si tratta di Irakli Shekiladze, chiaramente è nei sette che fanno il passo dal Settore Giovanile alla prima squadra

Menagaz. Tognarelli, Videtta

Menagaz rimarrà anche il prossimo anno alla Primavera, essendo un ’92…e sarà l’unico ’92 che giocherà nella Primavera della prossima stagione sportiva. Tognarelli e Videtta sono due ragazzi che collocheremo sicuramente in Lega Pro per fare uno o due anni di esperienza

La Primavera mi porta a farti una domanda: Donati. Il suo mancato rinnovo ci ha sorpreso un po’ tutti. Perché questa scelta?

Per una scelta logica che ogni tanto va fatta nel Settore Giovanile. Ettore ha fatto due percorsi con l’Empoli per i quali dobbiamo solo dirgli grazie, ringraziarlo e fargli i complimenti per il lavoro svolto. Però è giusto anche che quando si arriva poi ad un certo punto di un percorso sia giusto anche dare spazio ai ragazzi giovani. Noi abbiamo due-tre allenatori che fanno il salto quest’anno, scavalcano qualche Categoria, su cui puntiamo in prospettiva, ed è giusto fare spazio anche a loro. Non perché con Ettore ci sia stao niente di particolare…ripeto c’è solo da ringraziarlo…ma perché è la fine di un percorso…come è logico …come sarà quella di Innocenti tra qualche anno. Fa parte del lavoro.

Caso Gautieri

Con Carmine c’era un accordo…Quello che mi viene da dire è che Carmine Gautieri…che era una prima scelta perché avevamo puntato direttamente su di lui…non si ritiene prontissimo per fare il settore giovanile, magari ha ambizioni diverse, per cui spero che incoroni questo suo desiderio. Magari il settore giovanile gli stava un po’ stretto, pure essendo un settore giovanile importante

Cecchi dunque agli Allievi Nazionali

E’ ufficiale da ieri, Mario Cecchi allenerà gli Allievi Nazionali, Tra l’altri ritrova un gruppo con cui ha fatto un’annata straordinaria, il gruppo ’95, un gruppo importante. L’approdo di Cecchi alla panchina degli Allievi Nazionali è la logica conseguenza di un percorso dopo 7 anni di Giovanissimi Nazionali fatti benissimo. Per Mario non possono esserci che parole di elogio, è un ragazzo che merita e che sicuramente farà bene anche in questa nuova categoria

Ai Giovanissimi Nazionali va invece….

Simone Bombardieri. Nono anno di Empoli, che è cosa importante. Anche lui ha fatto un percorso simile a tutti, partendo dalle fasce B, dagli esordienti. Negli ultimi due anni ha fatto i Giovanissimi professionisti con buonissimi risultati. E’ un premio al lavoro, ad un altro, come Mario Cecchi, “aziendalista”…parola forse brutta ma che intende  uno legato all’Empoli,  un uomo dell’Empoli

Al posto di Bomardieri…mister X per adesso

Mister X….perché stiamo decidendo in questa settimana. Nei prossimi giorni ufficializzeremo chi sarà

Passiamo ora ad altre questioni. Si era parlato della riforma dei Campionati a partire dalla stagione prossima 2011/2012:  Primavera avanti di 1 anno… Allievi Nazionali divisi tra squadre di serie A e B e squadre Lega Pro. E invece?

E invece tutto rimane com’è. Purtroppo, anche se per motivi diversi. Mentre per quanto riguarda la riforma della Primavera alcune Società importanti…senza far nomi…si sono i puntate per il no…per quanto riguarda gli Allievi è stata la Lega Pro che ha ritenuto ingiusto non partecipare al Campionato senza le Società di A e di B..Valutazioni che lasciano il tempo che trovano. Secondo me il punto centrale è che ancora una volta si è persa un’importante occasione

Son andato a vedere le fasi Finali del Campionato Allievi degli ultimi anni e non vi ho trovato traccia di Società di C…quindi aveva una logica la separazione del campionato..

Aveva una logica perché aumentava il livello tecnico di entrambi i Campionati… A e B…e Lega Pro…distingueva  i due Campionati aumentando il livello e la qualità, alzando un pochino l’asticella… Hai detto che negli ultimi anni non hai visto nelle Fasi Finali del Campionato Allievi (le final eight) alcuna società di C…non ricordo nemmeno, negli ultimi due anni, tante società che abbiano partecipato non solo alle 8…ma addirittura alla fase a 32…Ci sono state società nella scorsa stagione che tra Allievi e Giovanissimi hanno fatto 5 punti in due campionati!!!

Come sarà, complessivamente, la stagione 2011/2012 del Settore Giovanile azzurro?

Una stagione da seguire, tutta…

Noi lo faremo per quanto possibile….

Sicuramente avremo una Primavera giovane, e questo lo dico contento perché è anche un motivo di orgoglio, proprio in virtù di quello che si diceva prima: la mancata riforma dei Campionati fa sì che ci presenteremo come una delle squadre Primavera più giovani d’Italia. Il che non è un handicap perché la squadra è sì giovane ma anche forte, con un allenatore bravo e quindi sicuramente saremo protagonisti. Mi entusiasma e mi coinvolge l’avventura delle due squadre nazionali (Allievi e Giovanissimi, n.d.r.) perché secondo me sono due squadre di buonissima prospettiva, sia nei singoli che come squadra. Quindi ci sarà da divertirsi.

In una situazione come quella attuale, in cui le squadre lamentano la mancanza di risorse e da più parti si dice di guardare ai vivai, l’Empoli è una sorta di isola felice: ben sette ragazzi che dalla Primavera vanno in prima squadra. E va detto anche che ci sono società importanti, anche vicine a noi, che investono molto per comprare ragazzi per le squadra del settore giovanile che poi rimangono lì…

Sull’Empoli ti dico che …l’Empoli deve continuare a fare l’Empoli, ad investire quello che può sui giovani, senza fare follie o rincorrere un mercato che ormai è diventato ridicolo, e poi avere sempre questa prospettiva di prima squadra. Siccome la prima squadra, a partire dalla proprietà fino al Direttore Generale, a Carli, agli altri Dirigenti, crede nel settore giovanile, in quello che non è più (come era in altre Società, non certo ad Empoli) una cosa divisa dalla prima squadra ma è un corpo unico, diventa naturale che poi ci siano a Empoli, come quest’anno, sette ragazzi che vanno sopra. Quasi naturale per noi, che ci siamo abituati, non è così in genere. Per quanto riguarda le altre Società va detto che si vive un momento di moda del settore giovanile. Tutti cercano il settore giovanile, tutti ne parlano, ma ci vuole programmazione e questa non la vedo in molte Società, neanche in quelle di maggior blasone

Quali sono le difficoltà che pensi di avere la prossima stagione nell’organizzazione del settore giovanile?

Nell’organizzazione nessuna in particolare. So di avere allenatori bravi, persone che collaborano…dagli autisti allo staff medico…allo staff che segue lo scouting. Tutti preparati, bravi, e soprattutto che lavorano con entusiasmo perché lavorano con la maglia dell’Empoli addosso, e ci tengono tutti. Quindi, difficoltà organizzative non ce ne sono. L difficoltà che da ora in poi vivrà l’Empoli da ora in poi sarà quella dello scauting, perché è normale che, se tutti si muovono, è una difficoltà che avvertiamo anche se pensiamo che tra poco passerà…

…è una moda…

sì, una moda. E’ una difficoltà che non ci spaventa perché noi siamo abituati a rimboccarci le maniche e soprattutto a pensare di colmare il gap economico con il lavoro, con la qualità del lavoro….col lavoro sul campo, con la qualità delle persone che vanno a lavorare con i ragazzi…In questo siamo bravi, mi sento di dirlo

Quante persone secondo te gravitano più o meno nel Settore Giovanile dell’Empoli?

Fra tutti non meno di cento….e forse sono stato basso

Si parla spesso di “costi” del Settore Giovanile. Ma quanto è il costo del Settore Giovanile dell’Empoli? Un costo che spesso non corrisponde al valore che poi si ritrova….come gestisce l’Empoli questa situazione?

Si gestisce in maniera semplicissima. Noi abbiamo un budget che, compreso gli investimenti (anche se di questi ultimi va detto che di anno in anno sono variabili…), dà un costo di gestione che tentiamo sempre di mantenere sotto il tetto dei 2 milioni

Meno di quanto una Società a noi vicina paga un solo giocatore della Primavera…

Assolutamente sì. Vedi, si ritorna al discorso di prima…il settore Giovabile dell’Empoli, perché si comporta in un certo modo… Di solito le Società importanti, per nome o blasone,  dicono che destinano al Settore Giovanile il 10% del proprio bilancio. Qui siamo ben oltre il 10%, e questo è già un dato che rende l’dea…

Alcune Società investono molto nel Settore Giovanile però poi molti di questi ragazzi, magari costati anche molto, non arrivano alla prima squadra….vanno in Lega Pro…qualcuno in serie B…pochissimi arrivano, sopratutto nelle grandi squadre. Come mai secondo te?

Risposta facile. Perché pensare di investire nel mercato per avere giocatori nelle squadre del Settore Giovanile magari bravi ma dai costi elevati si pensa che sia la strada più semplice…invece è la strada più sbagliata del mondo. La strada del Settore Giovanile è: investire con oculatezza. Ognuno faccia il passo che può fare, ma dopo c’è la gestione. Ed il 99 per cento di un ragazzo che parte dagli Esordienti ed arriva in prima squadra è gestione non è quanti soldi ci ho messo sopra. Noi a volte passiamo per quelli che ci pensano 100 volte prima di fare un contratto con un ragazzo, ma non è per i soldi perché purtroppo gli esempi sono negativi: il giorno in cui si fa un contratto ad un ragazzo di 16 anni questo pensa di essere già arrivato. Quindi non è un problema di costi. Io sono contento quando tante Società, anche di nome, importanti, dicono: investiamo 15 milioni nel Settore Giovanile, perché pensano che comprando i migliori il prodotto arrivi per forza…Ma non è così. Anzi è il contrario

Fabrizio Fioravanti

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