Primavera beffata al 2′ di recupero

Primavera beffata al 2′ di recupero

Campionato Primavera TIM – Trofeo “G. Facchetti” Girone A – 4° giornata andata 28 settembre 2011 EMPOLI  – Cagliari    1 -1 – Da Monteboro Fabrizio Fioravanti – EMPOLI Furlan, Mattiello, Bellavigna, Kabashi, Menegaz, Rugani, Ghelardoni, Della Latta, Tempesti, Gatto, Saccà A dispos

Campionato Primavera TIM – Trofeo “G. Facchetti”

Girone A – 4° giornata andata

28 settembre 2011

EMPOLI  – Cagliari    1 -1

Da Monteboro

Fabrizio Fioravanti

EMPOLI

Furlan, Mattiello, Bellavigna, Kabashi, Menegaz, Rugani, Ghelardoni, Della Latta, Tempesti, Gatto, Saccà

A disposizione: Pacini, Borri, Galli, Altieri, Frugoli, Gennusa, Bencini

Allenatore: Martino MELIS

Sostituzioni:

al 56’ entra Frugoli esce Saccà
al 61’ entra Bencini esce Kabashi
al 84’ entra Altieri esce Ghelardoni

C AGLIARI

Ruzittu, Capelli, Frau, Cro, Dametto, Burrai, Magoni, Puddu, Porceddu, Pisanu, Ceppellini

A disposizione: Anedda, Usai, Demurtas, Possa

Allenatore: G.Luca FESTA

Sostituzioni:

al 57’ entra Demontis esce Pisanu
al 79’ entra Podda esce Magoni
al 89’ entra Usai esce Frau

Arbitro: Spinelli Silvia (Terni)

Assistenti: Simone Galeotti (Prato) – Christian Ricci (Reggio Emilia)

GOL

65’ Bencini (E) – 90’+2’ Ruzittu (C)

AMMONITI

1’ Menegaz (E) – 58’ Porceddu (C)

ESPULSI

nessuno

LA GARA

Un Empoli generoso e sfortunato viene beffato al termine del secondo minuto di recupero da un gol. Sembrato peraltro in fuorigioco, segnato dal portiere del Cagliari. Pareggio ingiusto perché l’Empoli avrebbe ampiamente meritato la vittoria, sia per il numero di occasioni da gol create sia per aver condotto ininterrottamente il gioco per tutti i 90 minuti della gara.

La squadra sembra ancora fragile, è vero, ed alla ricerca di automatismi e  fraseggi che diano incisività e concretezza alla manovra. Ma rispetto alle precedenti esibizioni casalinghe i ragazzi i mister Melis ci sono sembrati in crescita: diamo loro un po’ di tempo e sicuramente riusciranno ad esprimersi come è nelle loro corde.

Il 4.1.2.3 dell’Empoli, con Della Latta regista basso davanti alla difesa, si scontra col più classico 4.3.3. del Cagliari., con le tre punte davanti (Magoni, Porceddu e l’uruguayano Ceppellini) che si muovono molto ma quasi mai riescono ad essere pericolose. Non altrettanto si può dire per gli avanti azzurri che: Tempesti si muove dovunque per cercare spazio, tiene palla per quanto può, fa da boa centrale per Saccà che sulla fascia fa cose davvero interessanti e per Frugoli che spesso si sacrifica a dare una mano anche dietro. La squadra di mister Melis, insomma, ha una sua a fisionomia di gioco ed una sua personalità e questa è senza dubbio una buona base di partenza. C’è da lavorare certo ma quando ci sono le idee e gli uomini è solo questione di tempo. La gara del ritorno di Coppa sabato a  Bologna ci dirà ancora di più e poi sosta fino al 15 ottobre: ci sarà tempo e modo per riordinare idee ed apportare correttivi e miglioramenti laddove necessario.

L’Empoli parte benissimo  e dopo 1’ ha la prima clamorosa palla gol: bellissima imbucata centrale di Saccà per Gatto ma il portiere del Cagliari si tuffa alla disperata e respinge. Al 4’ c’è un angolo: batte Saccà e Menegaz di testa manda la palla verso alla sinistra di Ruzittu che con un miracolo vola e manda in agolo. Al 17’ Saccà riceve la palla appena dentro l’area del Cagliari, leggermente angolato, e tira in porta ma la palla vola alta. Il Cagliari è periocoloso al 23’ quando Porceddu dopo un rimpallo riceve palla e si presenta solo davanti a Furlan: per fortuna il portiere azzurro anticipa. Ancora Cagliari al 24’: Burrai batte una punizione dalla fascia di sinistra e Furlan vola e dice no..Bella azione di tempesti al 35’ che in solitaria si porta la palla avanti ma in area dei sardi viene anticipato dalla difesa. L’Empoli va ancora vicino al gol al 45’: azione in solitaria di Saccà sulla corsia di sinistra, giunge sulla linea di fondo e si presenta solo davanti a Ruzittu che respinge. La ripresa scorre ad un ritmo più lento del primo tempo ma è sempre l’Empoli che fa il gioco e che crea azioni da gol anche se al 3’ è il Cagliari che si rende pericoloso con un veloce contropiede orchestrato sulla corsia di destra da Porceddu che dal fondo rimette la palla al centro area azzurra dove arriva di corsa Ceppellini per la conclusione a rete: alto. Bella azione di Kabashi al 6’. Il centrocampista azzurro prende palla a destra, salta un paio di avversari e si porta al limite dell’are da dove fa partire n diagonale forte e preciso sul quale Ruzittu arriva con la punta della dita per la deviazione in angolo. L’Empoli trova finalmente il meritato gol al 20’. Tempesti viene atterrato poco fuori dell’area del Cagliari. Sulla palla va Bencini (entrato da appena 5’9 e con un preciso lob scavalca la barriera e mette dentro. Il Cagliari cerca di reagire ma non costruisce azioni pericolose se non al 39’ con Cepellini che da  limite scaglia un fendente a perdersi di poco vicino al palo destro di Furlan. La partita sembra finita ma si arriva al fatidico 2’ di recupero. C’è un calcio d’angolo per il Cagliari e la palla arriva in area di porta empolese, c’è un batti e ribatti, Burrai di testa fa arrivare la palla a Ruzittu portatosi in avanti alla disperata ricerca del pareggio. Il portiere del Cagliari sembra in fuorigioco ma l’arbitro non fischia e così in una semirovesciata insacca il gol-beffa del pareggio.

GIOCATORI PIANETA EMPOLI

MENEGAZ – RUGANI: Sicuri in difesa, propositivi spesso nel costruire gioco (specialmente il brasiliano). Forse non impeccabili sull’azione del pareggio cagliaritano ma pesa forte il sospetto del fuorigioco.

BELLAVIGNA: interessante sulla corsia di destra, buona grinta e personalità. Cerca sempre di entrare nel vivo della manovra e si propone spesso con buona tecnica e corsa.

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