Primavera perde dal Torino

Primavera perde dal Torino

Primavera TIM CUP 2° giornata – gara di andata 14 settembre 2011 EMPOLI  vs  Torino   0 – 2 – Da Monteboro  – Fabrizio Fioravanti – EMPOLI Furlan, Mattiello, Bellavigna, Diarra, Hysaj, Borri, Ghelardoni, Altieri, Castellano, Bencini, Saccà A disposizione: Ricci, Bachini, Gatto, G

Primavera TIM CUP

2° giornata – gara di andata

14 settembre 2011

EMPOLI  vs  Torino   0 – 2

Da Monteboro  – Fabrizio Fioravanti

EMPOLI

Furlan, Mattiello, Bellavigna, Diarra, Hysaj, Borri, Ghelardoni, Altieri, Castellano, Bencini, Saccà

A disposizione: Ricci, Bachini, Gatto, Gennusa, Rovini

Allenatore: Martino MELIS

Sostituzioni  (Tutte nel 2° tempo):

al 7’ entra Bachini esce Borri
al 11’ entra Gennusa esce Bencini
al 15’ entra Gatto esce Diarra

TORINO

Gomis, Pernice, Ropolo, Fiore, Panepinto, Ignico, Triggiani, Diarra, Fumana, Sarr, Ferrante

A disposizione: Saracco, Cinaglia, Cibrario, Firriolo, Beltrame, Bosco, Pinelli

Allenatore: ASTA

Sostituzioni (Tutte nel 2° tempo):

al 15’ entra Ciubrario esce Triggiani
al 18’ entra Bosco esce Fumana
al 25’ entra Beltrame esce Sarr

Arbitro: sig. Marco Bellotti  (Verona) Assistenti : sigg. Matteo pellegrini (Arco Riva) e Galeotti Simone (Prato)

GOL

34’ Diarra (T) – 41’ rig. Fiore

AMMONITI

30’ Ignico (E) – 35’ Saccà (E) – 62’ Panepinto (T) – 90’+2 Panepinto (T)/

ESPULSI

nessuno

LA GARA

Un buon Torino ma niente di più ha avuto ragione di un Empoli ancora in costruzione che ha mostrato di avere dei limiti su cui lavorare, sia sul piano del gioco collettivo sia sul piano di qualche individualità che ancor non sembra pronta per la Categoria. Va detto subito che in casa azzurra oggi c’erano assenza importanti: da Rugani e Tempesti convocati in Nazionale, a Kabashi infortunato a Della Latta in squalifica. Ma questo non basta a spiegare la fragilità offensiva della squadra, la sua difficoltà a fare gioco (nei 90 minuti registro a favore dell’Empoli due sole azioni “pericolose” ed un tiro da fuori), l’imprecisione in qualcuno (forse in  troppi) dei suoi giocatori nel passaggio, alcune disattenzioni difensive. A questo aggiungo anche che ho la sensazione di un po’ di confusione nelle scelte societarie. La Società a mio parere dovrebbe decidere quali giocatori attualmente in prima squadra debbano essere aggregati alla Primavera ed avviare tra i due allenatori un rapporto di collaborazione ancora più stretta che consenta a ciascuno di fare al meglio il suo lavoro usufruendo di quello dell’altro. Si dovrebbe evitare di dare giocatori all’ultimo minuto, giusto per dare a tutti (ragazzi compresi)  quella serenità che consenta di mettere al meglio i frutti del lavoro. Il Torino ha vinto senza fare strafare: gli è bastato solo il possesso palla, a volte perfino stucchevole, senza  mai azione veramente filtranti e pericolose. I pericoli per l’Empoli sono venuti infatti  da calci da fermo o da palesi indecisioni della difesa, come quella del secondo gol che è costata il rigore.

L’Empoli parte col suo solito 4.3.3. ma con una novità in difesa dove Hisay e Borri vanno a fare i centrali lasciando a Bellavigna a destra e a Mattiello a sinistra il campito di lavorare sulle fasce. Ghelardoni, Diarra e Altieri al cento e davanti Castellani nel mezzo a fare l’ariete e Saccà in esterna a dare velocità e fantasia al gioco e Bencini terzo dei tre con libertà di movimento tra le linee.

Si parte e dopo 34’’ è il Torino che sfiora il gol con Diarrà che, su angolo di Ferrante va su di testa a spedire la palla sotto la traversa con Furlan che riesce con uno splendido colpo di reni a  metterci la punta delle dita e mandare in angolo. Ancora Diarra pericoloso su un altro calcio d’angolo: questa volta il tuo tiro di testa va a lambire il palo di destra di Furlan. Torino in azione di contropiede al 21’: da Sarr a Fiore che si allunga troppo la palla e quando la trova arriva lungo e il suo tiro è impreciso e lento. L’Empoli manda uno squillo al 24’ con Bencini che prende la palla da un calcio d’angolo e va in velocità sulla linea di fondo da dove tira a rete forte ed angolato ma Gomis respinge in area con conseguente mischia senza nulla di fatto. Ancora Torino al 29’ e al 32’ con due conclusioni di Sarr prima e Diarra poi: fuori porta entrambe. Il gol granata al 34’. Ropolo lavora un pallone sulla corsia di sinistra e quasi dal fondo effettua un traversone sul quale per Diarra, lasciato incredibilmente solo, è un gioco da ragazzi mettere di testa in gol. Si vede che l’Empoli vorrebbe reagire ma non ce la fa. E così al 41’ è il Toro che fa bis. Dopo un errato disimpegno della difesa azzurra la palla va tra i piedi di Fumana sul quale Bellavigna arriva in ritardo e atterra il giocatore. Sinceramente qualche dubbio di un “tuffo” del granata a me resta ma l’arbitro invece di dubbi non ne ha e decreta il penalty per il Toro. Sulla palla va Panepinto e trafigge Furlan con un rasoterra non forte ma sufficientemente angolato da rendere vano il tuffo del portiere azzurro. Poco da registrare nel secondo tempo. Melis opera alcune sostituzioni ma con queste non raggiunge egualmente alcun effetto anche se l’Empoli preme un po’ di più ma più con generosità che con raziocinio. E’ così che la prima palla gol della ripresa è ancora del Torino con Ferrante che da fuori area manda un preciso rasoterra nell’angolino alla sinistra di Furlan dove però il numero uno azzurro arriva e respinge. Due squilli azzurri. Il primo al 20’ con Saccà che va a farsi una corsa di 50 metri sulla sinistra e dal fondo rimette al centro: la palla attraversa tutta l’area di porta del Torino senza che nessun azzurro ci metta il piede. Il secondo un minuto dopo con Altieri che da una quarantina di metri manda un bolide sotto la traversa di Gomis che però ci arriva e manda in angolo. Ancora Torino al 27’ con un tiro di Ferrante da fuori area su cui Furlan arriva per la deviazione . Chiusura azzurra al 9’+3: punizione che Saccà calcia rasoterra per Altieri che, a pochi centimetri dalla porta granata, riesce ad anticipare tutti ma manda a lato.

GIOCATORE PIANETA EMPOLI

Hjsay: in una giornata in cui nessuno brilla il difensore azzurro fa la sua buona gara, questa volta nel ruolo di centrale. Sul finire della partita tenta anche qualche sortita in avanti e riesce se non altro a dimostrare una buona personalità.

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