silvio baldini (foto PE)Silvio Baldini, ex tecnico di Palermo ed Empoli, ai microfoni di PalermoNews ha parlato della sfida di sabato prossimo tra le due squadre. “L’Empoli arriva in forma a questa sfida, sono rimasti quasi tutti i protagonisti della scorsa stagione e sono andati via soltanto Saponara e Regini. Hanno puntato su giovani di livello in difesa ed al posto di Saponara hanno preso Verdi. E’ una squadra – ha osservato Baldini – che ha cambiato poco o niente rispetto alla scorsa annata, in cui il fattore in più erano state le reti di Maccarone e Tavano.

Il Palermo dal canto suo deve risalire in A ed ha questa pressione addosso, però sul piano dell’organico è una squadra di primissimo piano. Giocare a Palermo è un vantaggio per i rosanero: su quel campo si trovano gli stimoli e la pressione giusta per disputare delle grandi partite”. L´ex tecnico rosanero ha detto la sua anche sul modulo scelto da Gattuso. “Non si può dire quale modulo sia giusto, o quale sia sbagliato. Bisogna aspettare che i calciatori abbiano trovato la giusta gamba, la giusta condizione. Solo a quel punto si può dire se il modulo è giusto oppure sbagliato. Mercato? Avere un direttore sportivo come Perinetti in Serie B è un lusso, non può certamente aver sbagliato il mercato. Anzi. A Palermo le cose sono state fatte per bene”, ha concluso Baldini.

 

”Come si fa a dire che manca l’esperienza a Gattuso?! Uno che ha vinto la Coppa del Mondo, che ha vinto la Coppa dei Campioni, può mai mancare di esperienza? Mi chiedo che esperienza debba mancare a Gattuso…” – cpntinua  Baldini –  “Gattuso ha avuto i migliori allenatori, l’anno scorso ha avuto un’esperienza positiva in Svizzera. Queste sull’esperienza di Gattuso mi sembrano solo chiacchiere da Bar Sport! Ha un curriculum da fare invidia a chiunque… Se Gattuso non ha esperienza – ha detto Baldini – chi ce l’ha? Chi non ha vinto niente? Le partite che ha giocato Rino non le ha giocate nessuno. Non è che uno arriva, inizia ad allenare e vince tutte le partite, sarebbe troppo facile! Ci vuole un attimo di pazienza”.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

6 Commenti

  1. A me piacciono gli allenatori che vengono dalla GAVETTA…..Essere un grande giocatore non vuol dire necessariamente essere poi un grande allenatore…..senno’ Maradona avrebbe allenato grandi squadre e vinto a destra e manca…..stessa cosa vale che so…..per Boniek…..grande giocatore allenatore mediocre…..ed è quello che così su due piedi penso di Gattuso…..l’unica cosa che puo’ trasferire nella testa dei suoi giocatori è la grinta che aveva lui quando era in campo……non credo di piu’…..ma questo solo riguardo al fatto che prima di tutto dovra’ battere delle belle capocciate….e poi forse chiamarsi ALLENATORE!Vedremo se ho torto o ragione…….

  2. Esatto Daniele, questa intervista sembra il simposio del luogo comune….
    Il bello é che sono parole di un allenatore …. Mah

  3. ha detto che rispetto allo scorso anno mancano
    solo(!!!!)saponara e regini….
    ma lui lo sa’ che quest’anno con quei due si andava in a
    diretti come un treno freccia rossa o italo!!!!

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