Il dado sta per essere tratto, ed il Presidente azzurro, fabrizio Corsi, nel corso di PEnAlty di ieri sera ha fatto capire moltissimo (come potrete rileggere anche nel pezzo a firma galli e nel video della puntata già online) su quello che sarà il prossimo allenatore dell’Empoli. Il titolo non vuol essere una storpiatura del celebre film “Una poltrona per due” di John Landis, ma la reale situazione al momento, ovvero una poltrona tra due tecnici che sono al vaglio della dirigenza.

La settimana prossima, tra lunedi e martedi ci saranno due colloquoi e da li, dopo una più che attenta riflessione, per non lasciare niente al caso, verrà fatto il proclamo (rimanendo alle citazioni) “habemus allenatore”.

 

I profili sono chiari e sono quelli che ieri abbiamo anche noi sottoposto all’attenzione del numero di casa Empoli: Marco Giampaolo e Massimo Rastelli.

In uno di questi due nomi, salvo sorprese, c’è il nome del successore di Maurizio Sarri. Potrebbe esserci un terzo incomodo, per cosi dire, rappresentato da Pasquale Marino che ha attualmente portato ai playoff, a sorpresa, il Vicenza. Ma il nome del tecnico dei veneti sembra in questo momento essere nettamente dietro ai due e non dovrebbe (il condizionale è sempre d’obbligo in questi casi) essere tra i colloquiati della prossima settimana.

Tra Giampaolo e Rastelli c’è in questo momento, stando sempre alle sensazioni, ben espresse sempre ieri da Fabrizio Corsi, una sorta di primo e secondo, ed in percentuali dobbiamo attribuire un 65% a Giampaolo ed un 35% a Rastelli.

 

imageDi Giampaolo abbiamo già detto molto, visto che anche settimana scorsa ne abbiamo abbondantemente parlato. Poi domenica, lo ricorderete, l’attuale tecnico delle Cremonese sembrava convinto nel rimanere a Cremona ma è chiaro che la possibilità di tornare in serie A, in una sfida poi cosi affascinante come quella di Empoli, non lascerebbe dubbi di fronte ad una eventuale scelta.

Marco Giampaolo, nato a Bellinzona (svizzera italiana) nel 1967, ha guidato quest’anno la Cremonese, subentrando sulla panchina grigiorossa a novembre e terminando il campionato all’ottavo posto. La sua carriera da allenatore è abbastanza nota. Ad Ascoli, agli esordi grandi successi e grandi complimenti, poi le esperienze di Cagliari e Siena dove ha alternato cose ottime (vedi il rercod di punti con la squadra toscana) a cose meno forti. Catania, Cesena e Brescia sono state poi le squadre che lo hanno visto come allenatore prima di arrivare alla già citata Cremonese. Il 4-4-2 è il suo modulo per antonomasia, quello che soprattutto agli inizi gli ha portato grandi risultati ma è sepre stato (lo troviamo in tante sue interviste) un amante del gioco col trequartista o addirittura col doppio trequartista. Se Saponara dovesse rimanere, è chiaro che l’abito andrà confezionato su di lui.

 

rastelliMassimo Rastelli è di un anno più giovane del collega, essendo nato nel 1968 a Torre del Greco. E’ però, ad oggi, più corto il suo curriculum da allenatore, essendo di fatto stato un calciatore fino al 2009, chiudendo la sua carriera a Castellamare con la Juve Stabia. proprio con le Vespe ha iniziato la sua carriera di allenatore, la stagione successiva a quella del suo ritiro da calciatore, nel 2009-10 vincendo il campionato di Seconda Divisione con la promozione in Prima. Decide di lasciare la Campania per andare prima a Brindisi e poi a Portogruaro, due stagione senza lode e senza infamia ma che gli valgono però la chiamata dell’Avellino nel giugno del 2012. In Irpinia tre stagioni davvero importanti con da prima la promozioni in B, poi la salvezza nella cadetteria e poi, quest’anno, portando la squadre verde ai playoff eliminata in semifinale dal Bologna dopo due accese partite.

 

Ha da passare il week-end, poi due giorni per l’esito dei colloqui e tra mercoledi e giovedi dovremmo conoscere il nuovo allenatore, quello che ci guiderà nella nostra prossima avventura.

 

Alessio Cocchi

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

109 Commenti

  1. È come scegliere tra Stanlio e Olio ma tra i due anche io opto per Rastelli. Giampaolo non piace a nessuno delle persone con cui ho parlato

  2. Se devo prendere Restelli allora era meglio tentare un blitz x Drago.
    Gianpaolo? Scommessona…a mio avviso persa in partenza in serie A…magari in B avrebbe avuto un senso.

    Io continuo a pensare che Colantuomo sarebbe stato il profilo giusto per il rivoluzionato Empoli post Sarri…bastava dire al piagnina che doveva comunicare le sue intenzioni subito dopo Empoli-Samp…avremmo avuto il tempo per inserirsi al posto dell’ Udinese.

  3. Io mi fido di carli e corsi chi viene viene…mi sembra di rivedere i commenti di 3 anni fa quando venne preso sarri…tutti a dire la c ora è assicurata oppure dalla padella nella brace e con tutta onestà anche io ero fra gli scettici…carli e corsi però fecero la scelta giusta non ascoltandoci e grazie a loro e a sarri siamo tornati in A….quindi chi viene viene io appoggio le scelte della società!

  4. Giampaolo è un ottimo allenatore in cerca di riscatto!! ed ha esperienza
    Rastelli è presuntuoso e fa un gioco fisico, al contrario di Giampaolo che inoltre è un grande lavoratore.

    SI GIAMPAOLO!!

  5. Io preferirei Rastelli ma dovessi scommettere direi Giampaolo.Ha gia’ allenato Maccarone ed è evidente l’importanza che hanno certi dettagli.

      • bravissimo diglielo,dice bene sarri che la serie A e´ solo di quei 2500….pubblico di merda chi viene viene andiamo in xulo a tutti perché noi siamo gli ultras….efc 1920 unico amore

    • giampaolo sembra neri marcorè, sinceramente non mi entusiasma ma di lui si dice un gran bene, rastelli e’ un tipo piu’cazzuto, come credo debba essere un allenatore dell’EFC, ma devo fare uno sforzo immane per dimenticare che ha indossato per 7 anni l’infamante maglia dell’ormai defunta asluccheselibertas. anche a me piaceva drago del crotone ma forse per la A e’ un po’ acerbo. l’importante e’ avere scanzato il pericolo pane.

      io già non vedo l’ora di ritornare…

    • guardate che Giampaolo è un signor allenatore. Molto preparato e state certi che nell’ambiente empoli farà la differenza.
      Soffre forse un pò le pressioni che ad empoli non ci sono.

      In una intervista, Allegri dichiarò che Giampaolo è più preparato e bravo di lui.

  6. Preferirei Marino.Ha molta più esperienza e le sue squadre hanno sempre giocato bene.Vedere l’Udinese quando lui la allenava

  7. e provare a convincere Calzona che è il momendo di lavorare da solo con Martusciello secondo?
    rimarrebbe un filo conduttore ….

  8. Comunque ricordiamoci sempre che prima di venire qui Sarri era stato esonerato dall’Alessandria,dal Sorrento,dal Grosseto e via discorrendo.Quindi piano con i giudizi sul curriculum di Giampaolo.Se venisse,dovra’ avere come tutti il tempo necessario.

    • ad alessandria arrivò alla semifinale playoff
      non fu esonerato
      la società venne retrocesso a causa del presidente
      a grosseto non rinnovò il contratto, visto il casino calcio scommesse successivo fece bene
      a sorrento fu esonerato che era secondo in classifica
      chiedere a spinelli presidente livorno e sponsor msc crociere i motivi
      scriviamo le cose come stanno

  9. La dirigenza ha i suoi validi motivi se sta valutando questi due allenatori. Vedendo diverse volte l’Avellino, Rastelli mi sembra un allenatore stile Conte che vuole sempre il massimo impegno da parte dei ragazzi preferendo l’intensità e l’aggressività al bel gioco; Giampaolo sono anni che non lo vedo allenare anche se ricordo la buona annata con il Siena condita da ottime partite, però è fuori discussione che negli ultimi anni sono stati più gli insuccessi che i successi (ma come ricordava qualcuno anche Sarri venne a Empoli dopo annate insoddisfacenti). Marino è un allenatore che stimo e che ha compiuto un vero capolavoro con il Vicenza quest’anno valorizzando giocatori semisconosciuti e ridando prestigio alla piazza vicentina. Aspetteremo con serenità la decisione della società.

  10. Diciamo assolutamente no a Giampaolo, persona non gradita, uomo psicolabile e lontano dai nostri valori!!! Chi deve capire capisca senza tornarci sopra

  11. Giampaolo…stessa linea difensiva e cultura del lavoro del predecessore aziendalista e con la voglia del riscatto … l’unico adatto alla strategia di carli.

  12. PPER ME ERA MEGLIO SE NON AVESTE NEMMENO COMINCIATO, FIN DALLO SCORSO FEBBRAIO 2015, A PARLARE CON INSISTENZA DI CALCIOMERCATO.

    AVETE FATTO Sì CHE NOI TIFOSI NON POTESSIMO GODERE A PIENO DELLE GIOIE DOVUTE AI RISULTATI CHE IL NOSTRO AMATO EFC 1920 STAVA OTTENENDO.

    #NoAlCalcioModerno

    TELEVISIONI, PROCURATORI E GIORNALISTI: LA TRIADE MALEFICA DEL CALCIO MODERNO.

    VIVA EMPOLI.
    ABBASSO TUTTI VOI ALTRI.

  13. Intanto te sopra stai parecchio male.
    Detto questo, tra i due non vedo cosa ci sia da pensare. Un allenatore in ascesa ed uno in declino. Rastelli tutta la vita

  14. Mi piacerebbe tanto sapere, questi espertoni di mercato su che base preferiscono Rastelli a Giampaolo… Forse perchè rastelli ha i capelloni e Giampaolo invece li inizia a perdere?

    Giampaolo ha esperienza in serie A, Rastelli NO

    Pensate che Giampaolo sia un folle, vi sbagliate, a Brescia fu umiliato da società e tifosi che quando giocava le partite inneggiavano al suo predecessore, Calori (a proposito ha fatto carriera)

    Giampaolo è molto preparato.
    Fidatevi

    • a2, tu forse non sai che ci sono altri motivi per cui i tifosi del Brescia non lo volevano… e ricordati che su di lui c’è una “fatwa” di tutte le tifoserie, perchè le voci girano… 10 giorni fa riportai i cori rivolti a Giampaolo anche a Cremona….
      ci sono motivi precisi per non portarlo nel nostro ambiente…. FIDATI

  15. Giampaolo tutta la vita, è un profilo da Empoli.
    Allenatore con una certa esperienza anche in serie A, in cerca di rilancio e umile.
    Con una grande cultura del lavoro, tipo Sarri. Oltre ad essere uno che predilige gioco tecnico e palla a terra.

    Vi ricordate il vostro amore Rastelli, quando ci giocavamo contro l’anno scorso??
    L’avellino trebbiagambe di Castaldo e altri 11 falegnami ??
    E’ questo che volete dell’Empoli??? ma per favore.. giochiamo a calcio.. sennò si fanno 2 punti

  16. Secondo me sarà Giampaolo il nuovo allenatore.
    Personalmente non sono entusiasta, ma più perché rimpiango Sarri che altro.
    Del resto, i commenti di “TUTTI” i tifosi della Juve dopo l’avvicendamento Conte/Allegri della scorsa estate (che letti ora fanno molto ridere…) ci devono insegnare che ogni allenatore va valutato “in prospettiva” ed in stretta considerazione con l’ambiente in cui andrà a lavorare.
    Ergo: come Allegri non valeva più niente con Berlusconi, ma è rifiorito con Agnelli, Giampaolo con Carli & Corsi può rinascere a nuova vita.
    Fiducia alla società

      • E’ un paragone.
        Un raffronto fra due situazioni ovviamente diverse.
        Ma nelle quali vedo analogie.
        Poi non è detto che abbia ragione.
        Ma mi considero perfettamente in tema: chi offendeva allegri ed oggi lo esalta, potrebbero essere gli stessi che non ora non vogliono giampaolo e domani (spero) lo adoreranno.

        • Forse non avete capito voi che avevo capito che era un paragone ma non lo ritenevo… azzeccato! Scherzi a parte, io sono contrario a Giampaolo ma, qualora arrivasse, spero vivamente che diventi il mio idolo!!!

  17. a2 non se che informazioni hai tu ma al di la della preparazione, che non voglio discutere, Giampaolo è un allenatore che si è lasciato male con tutti (chiedere per sapere) e che giustamente adesso allena in Lega Pro. Rastelli è in ascesa, viene da tre stagioni buone e vuole alzare l’asticella.
    RASTELLI

    • Giampaolo si è lasciato male con 2 squadre:

      1- Cagliari, perchè dopo essere stato esonerato il primo anno, è stato richiamato e li ha salvati. Poi l’anno dopo è stato ricacciato e nuovamente richiamato ma a questo giro lui ha rifiutato (rinunciando anche all’ingaggio), e direi anche giustamente. Motivando con “la dignità non ha prezzo”

      2- Brescia, perchè è stato minacciato e umiliato da tifoseria e società. La tifoseria durante già le prime partite inneggiava a Calori (ex allenatore)

    • Foscarini a mio modesto avviso (e se Gandalf me lo permette) sarebbe il migliore.
      ma credo che solo io e Te, caro Fabio, la pensiamo così…

  18. Ci vuole coraggio a prendere uno che sta allenando la cremonese in lega pro e metterlo su una panchina di serie A
    Ci vuole coraggio e voglia di far ridere

    • ci vuole coraggio anche a prendere uno esonerato dal Sorrentoe tante altre volte in carriera..e ora piangiamo perchè se n’è andato…è questo che mi piace di Carli e Corsi, il coraggio ce l’hanno

      • avevano scelto baroni
        ma nessuno voleva venire a empoli quell’anno
        fu il coraggio della paura a scegliere un sergente di ferro come sarri

  19. Per me o l’uno o l’altro gliè uguale. Come qualcuno ha già detto, la sola cosa brutta è l’addio di Sarri, poi chi vivrà vedrà.
    Anche secondo me ci sarà un calo di abbonamenti (ma spero di no). Io lo rifaccio, perché anche se si giocasse da far pena con uno più scarso di Sarri, ogni tanto un gol si farà, e quando la MAGLIA AZZURRA fa gol la gioia che mi dà dentro ha già ripagato l’abbonamento.

  20. Sono contento che un blogger che dovrebbe essere un desperados (si firma D E 83) sottolinei che Giampaolo è persona non gradita ai TIFOSI DI TUTTE LE SQUADRE.
    Già da quando ne uscì il nome dissi che è persona bizzarra e non adatta ad uno spogliatoio e ad un ambiente calcistico in generale per motivi che ad una società di serie A dovrebbero essere ben noti…. a meno che non ci sia dietro proprio una strategia…

    • «per motivi che ad una società di serie A dovrebbero essere ben noti»
      perché non ci illumini, Tu che sai tanto?
      perché non lo dici anche a noi “comuni mortali”, semplici e modesti tifosi?

    • ..e adesso cominciamo con le mezze parole..le mezze frasi: si puo’ sapere cosa è successo???è una cosa talmente grave che non si puo’ neppure scrivere????

      • Anche di Guarente ve lo dissi e guarda caso avevo ragione!!!!! E naturalmente tutti mi saltarono addosso! Me li ricordo i commenti: ma tu come fai a dire queste cose ecc. ecc. Semplicemente seguo il calcio, da anni e tutte le serie e soprattutto mi informo nei vari ambienti… Attenti perchè poi se le cose succedono non sono io che faccio la brutta figura! Non posso essere esplicito ma certe voci circolano e magari prima o poi trovano conferma esplicita… come sempre non resta che attendere, magari anche a breve

  21. Ma siamo ancora a parlare di quel fallito di Giampaolo, non ci posso credere ma la società che immagino potrà scegliere tra tanti deve andare a buttare via soldi!!!! Ma meglio Alvini un miliardo di volte

  22. Per quelle pecore, vittime della disinformazione e dei modelli e sistemi che loro dicono di combattere.
    A voi pecore, almeno informatevi. Il ditino che usate per pigiare sulla tastiera… lo avete presente?? usatelo per informarvi invece che sparare puttanate a caso.

    Cosa dovrebbe sapere la società di Giampaolo?

    Leggetevi questa intervista, pecore de sta ceppa.. (da repubblica.it)

    Torniamo a Brescia.
    “Premessa: vado a Brescia perché non posso dire di no al ds Iaconi. Siamo tutt’e due di Giulianova, ci conosciamo da 25 anni almeno. Quando ho smesso di giocare a 30 anni per via di una caviglia è stato lui a reinserirmi nel calcio, a Pescara. Ho fatto di tutto: osservatore, team manager, collaboratore tecnico di gente come Galeone, Delio Rossi, Burgnich. A Brescia trovo una situazione tesa: gli ultrà ce l’hanno col presidente Corioni che non ha confermato Calori, che pure aveva fatto un ottimo lavoro arrivando ai playoff. Se stanno con Calori non possono spasimare per me, ma soprattutto non accettano Fabio Gallo, che avevo scelto come vice. Non s’è capito bene se perché ha giocato nell’Atalanta, che gli ultrà bresciani odiano, o perché ha esultato dopo un gol. Fabio va a un incontro con gli ultras, chiesto dalla Digos, e gli ribadiscono che a Brescia non deve lavorare. E lui, per non crearmi problemi, rinuncia all’incarico”.

    E lei rimane.
    “Sì, ed è un gravissimo errore che non ho difficoltà ad ammettere, ma in quei giorni pensavo al debito di riconoscenza che avevo nei confronti di Iaconi e a una rosa che mi sembrava adeguata a quello che m’aveva chiesto Corioni: il primo anno salvezza tranquilla e valorizzare molti giovani, il secondo anno crescere e puntare alla promozione”.

    Tutto abbastanza normale, fin qui.
    “Sì. Solo che quando andavano in visita nei club i più alti dirigenti parlavano di promozione subito. Così hanno cominciato a fischiarmi dopo il secondo pareggio, a Bari. E a contestarmi più forte dopo la sconfitta interna col Crotone. Quel giorno l’addetto stampa della società si presenta con due uomini della Digos. Mi dicono che bisogna andare dai tifosi per un chiarimento. Chiarimento di che? chiedo. Bisogna andare per motivi di ordine pubblico, mi dicono, perché altrimenti di qui non fanno uscire nessuno”.

    E lei?
    “Io faccio un altro errore: li seguo. Passiamo davanti alla tribunetta dove ci sono le famiglie dei calciatori, entriamo in un locale sovrastato dalla scritta “Polizia di Stato”. Ci sono lì otto o dieci ragazzi. Uno lo riconosco, dev’essere il capo, era venuto a mettermi una sciarpa al collo il giorno della presentazione ufficiale, e a dirmi che non volevano Gallo. Gli dico che con lui non parlo perché era già prevenuto. Un altro mi critica sul modulo di gioco. Se non sei soddisfatto, gli rispondo, vai da Corioni e digli di esonerarmi. Mi guardano storto ma non c’è nessuna minaccia, questo l’ho detto anche alla Digos quando mi ha chiesto informazioni, a distanza di tempo. Questa però è la classica goccia che fa traboccare il vaso. La vivo come un’umiliazione assurda e dico basta. Avviso Iaconi e Fabio, il figlio del presidente. Allerto i miei collaboratori perché provvedano all’allenamento del giorno dopo. Mando un messaggio a Zambelli, il capitano. E non mi muovo da casa, a Brescia. Non parlo per non disturbare l’ambiente. Hanno cercato di farmi passare per uno squilibrato, hanno messo di mezzo Chi l’ha visto?, hanno cercato di farmi cambiare idea ma non l’ho cambiata. E’ una questione di dignità”.

    Di dignità aveva parlato anche nel 2007, silurato e poi richiamato da Cellino.
    “Avevo un triennale e ho rinunciato a un po’ di soldi, come a Brescia del resto, ma la dignità non ha prezzo. Vede, sono nato a Bellinzona perché mio padre era muratore, mia madre operaia tessile. Poi sono tornati a casa, ci hanno fatto studiare e ci hanno insegnato che l’onestà e la serietà sono tutto. Un giorno mio fratello ha trovato un portafogli ben fornito accanto a un’auto, l’ha portato a casa e mio padre gli ha detto: bene, adesso lo portiamo ai carabinieri. Sono cresciuto seguendo certi princìpi. Allegri è un amico, ma io dopo l’intervista con a fianco Inzaghi mi sarei dimesso. Il calcio è cambiato in fretta, prima era un simbolo Maldini, poi Cassano e adesso Balotelli”.

    Come passa le giornate?
    “Un paio d’ore di camminata la mattina, molti libri, un buon sigaro. E vado in giro a vedere calcio. Prima di Brescia, ero stato in Scandinavia, ora ho in programma un viaggio a Londra per seguire gli allenamenti di Wenger e di Zola”.

    • E’ la sua versione. In absentia della versione delle controparti. Io da tifoso dico che sto dalla parre di tutti i tifosi di tutte le squadre che non lo possono vedere. Sarò miope, comunque ammiro la tua difesa d’ufficio, ti fa onore perchè in effetti forse non è giusto attaccare così

  23. Scusa a2 ma di cosa ci vuoi convincere, ma questo si è cacato in mano per nulla praticamente. Via via sia o seri, Empoli lo sta dicendo a chiare lettere Giampaolo non piace. nessuna prevenzione sull’uomo, e chi lo conosce, m non piace il suo modo perdente di fare calcio

  24. Il nostro compito è quello di sostenere la squadra e di certo chi sta lavorando per la costruzione lo sta facendo cercando il meglio. Detto questo, poi da parte mia ci sará sostegno anche per l’altro, preferirei Rastelli.

  25. premesso che preferirei Sannino, o Rastelli, o Marino, nell’ ordine a Giampaolo, ora non cominciamo a fare discorsi idioti e a creare un clima stile post Silvio Baldini con la squadra al pelato, se la dirigenza sceglierà Giampaolo ci si metterà l’animo in pace e magari ci farà ricredere sui pregiudizi che abbiamo su di lui,un clima di sfiducia o peggio qui non ce lo possiamo permettere e la storia insegna che quando queste situazioni degenerano portano inevitabilmete alla retrocessione!

  26. Che venga chiunque a me sta bene tanto conta chi va in campo……
    Basta che si prenda TRE PUNTEEEEE !!!!!!
    visto che sono tre anni 0 punte arrivate

  27. vu mi parete peggio di quegli 8 dementi dei bresciani..ma lasciate lavorare la società e poi criticate se vi pare, ma dopo, non prima.

  28. Massima fiducia nella società e a che verrà ad allenare. Mi piacerebbe sapere cosa avete da criticare che sono 20 anni che facciamo serie A o B, e ci siamo salvati con largo anticipo e senza affanno. Questo per chi ci dava già retrocessi, o bisognosi di punte a gennaio per evitare il peggio.

  29. Prendiamoli tutti e due sia Giampaolo sia Rastelli così almeno s’accontenta tutti!#@!

    SOLO FORZA EMPOLI sia che sarà Giampaolo o che sarà Rastelli!!

  30. Non ho competenze tattiche anche se mi sembra che Rastelli sia il preferito. Io dico lui anche perchè è più bello 😉 FORZA AZZURRO

  31. Perché Giampaolo no. Io sto con chi sceglie la società. Quando portarono Sarri non si sapeva neanche chi cazzo era. Rastelli lo ricordo al Porta Elisa …..

  32. Tra i due Rastelli, ma ieri era uscita un’indiscrezione su DE ZERBI (attualmente al Foggia) che gira voce essere un allenatore molto preparato!!! A me piacerebbe molto

  33. Mah…
    frai due tutta la vita Rastelli, per chi scrive che fa un calcio fisico ?!?!? mah…
    bisognerebbe vedere che materia prima ha…
    Giampaolo ha fallito gia’ qualche volta..nonostante sia un grossissimo tecnico teorico preparatissimo.
    Rastelli se qualcuno ha visto i play off di serie B o il campionato avra’ notato che in panchina ci sa stare e legge bene le partite…
    Leggo outsider Oddo…aspettiamo..ha fatto 2 partite…su che ci si basa?!?!

    Rastelli in pole…ma se e’ legato all’Avellino…

  34. Difficile non dire che nei nostri cuori fará fatica chiunque ad entrare. Il prossimo allenatore o ci porta in Uefa o non cancellerá il ricordo di Sarri. Tra i due darei sicuramente una possibilitá a Rastelli.

  35. Secondo me alla fine bon sará nessuno dei due, anche se ieri Corsi ha fatto capire bene che Giampaolo è in pole. Tra i due, mi metto anche io in questo giochino, dico Rastelli.

  36. Fidatevi…….la voce di Big Mac in società conta ed è molto apprezzata, avrà dato un consiglio dato che lo conosce, poi l’ultima parola spetta alla coppia C&C!!!

  37. O gente ma il presidente li caccia due soldi o no…???? Sarri non è rimasto perché la squadra sarebbe stata disfatta….è evidente…ora si scommette sulla squadra nuova e su giampaolo…. buonanotte…. non è per essere sempre polemici ma non sempre la fortuna premia gli audaci…. forse Sarri si era accorto della fine di un ciclo ma è chiaro ce se n è andato perche la società non dava certezze….. perché se avessimo avuta una punta vera avremmo lottato per l uefa……

  38. Fiducia nella società.
    Voto Giampaolo.
    Un calcio tecnico che potrebbe riprendere il lavoro di Sarri. Poi ha già lavorato con Maccarone, che di sicuro ha messo una parola buona per lui.

  39. Il problema non è l’allenatore ma chi gli si mette in campo per fare la squadra e soprattutto se chi rimane si adatterà al nuovo metodo di gioco
    dopo 3 anni di calcio tecnico e non fisico, se una cambia di brutto le cose si mettono male
    io proverei con sannino che mi sembra abbia un profilo empolese
    rastelli secondo le voci avellinesi rimane lì e giampaolo è stato il più sopravvalutato degli allenatori italiani degli ultimi 10 anni
    ma alla fine di tutto rimane una sola cosa da fare: fare presto a vendere per comprare velocemente coinvolgendo il nuovo mister
    se gli acquisti sono tali e quali all’anno scorso siamo messi malissimo: mister sarri non fece giocare quasi nessuno degli arrivati in estate tranne sepe e vecino e gli altri se ne tornarono a casa a gennaio

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