L’empolese Di Natale tra i grandi del calcio italiano

L’empolese Di Natale tra i grandi del calcio italiano

di Gabriele Guastella   Antonio Di Natale, ad Empoli ribattezzato “TotoGol”, da ieri è ufficialmente entrato nel libro dei grandi del calcio italiano. Cresciuto nel settore giovanile dell’Empoli, esploso con la maglia azzurra, sposato con una empolese e padre di due bellissime creature, nazionale

di Gabriele Guastella

 

Antonio Di Natale, ad Empoli ribattezzato “TotoGol”, da ieri è ufficialmente entrato nel libro dei grandi del calcio italiano. Cresciuto nel settore giovanile dell’Empoli, esploso con la maglia azzurra, sposato con una empolese e padre di due bellissime creature, nazionale all’ultimo mondiale in Sudafrica (indossando la gloriosa maglia numero 10, ndr), tifoso dichiarato dell’Empoli, Di Natale ha trovato la definitiva consacrazione con la maglia dell’Udinese. E’ ad Udine dall’agosto del 2004, cioè da quando il bomber di origini campane passò dall’Empoli alla società della famiglia Pozzo, ed ora è una  vera e propria bandiera dei bianconeri.

 

Con le zebre friulane ha vinto per la seconda volta consecutiva la classifica marcatori del campionato di Serie A. Ci riuscì infatti la scorsa stagione segnando qualcosa come 29 reti, quest’anno ha chiuso il torneo con 28 gol, di cui solo quattro su rigore e precedendo in classifica Cavani ed Eto’o. Totò in due campionati è riuscito a segnare qualcosa come 57 reti, un record.

 

Nella storia del calcio italiano non sono molti i giocatori che sono riusciti a vincere per più di una volta la classifica marcatori, in pochi sono riusciti a vincerli consecutivamente. Di Natale compare adesso in una speciale lista che comprende calciatori come Platini, Riva, Nordahl, Boninsegna, Silvio Piola e, tra altri ancora, Giuseppe Meazza. Analizzando i campionati dal 1929/30, anno di unificazione dei gironi, ad oggi vediamo chi sono questi campioni che sono riusciti a vincere la classifica marcatori per più di una volta.

 

5 volte: Gunnar Nordahl (nel ’50, ’51, ’53, ’54 e ’55);

3 volte: Giuseppe Meazza (capocannoniere nel 1929/30, 1935/36 e 1937/38);

             Aldo Boffi (nel ’39, a pari merito con Puricelli, ’40, e ’42);

             Luigi Riva (’67, ’69 e ’70);

             Michel Platini (’83, ’84 e ’85);

             Giuseppe Signori (’93, ’94, e anche nel ’96 in coabitazione con Igor Protti);

2 volte: Felice Borel II (nel ’33 e nel ’34);

             Silvio Piola (nel ’37 e nel ’43);

             Hector Puricelli (nel 39′ e 41′);

             H. Nielsen (nel ’63, a pari merito con Manfredini, e nel ’64);

             Roberto Boninsegna (’71 e ’72);

             Paolino Pulici (’75 e ’76);

             Roberto Pruzzo (’81 e ’82);

             Marco Van Basten (’90 e ’92);

             Andrji Shevchenko (nel 1999/2000 e 2003/04);

             Antonio Di Natale (2009/10 e 2010/11);

 

Di Natale e l’Empoli

Di Natale ha esordito in Serie A con la maglia dell’Empoli il 14 settembre del 2002 a 25 anni, con gli azzurri capaci di vincere a Como per 2-0. In precedenza aveva già vestito la maglia azzurra per tre stagioni consecutivamente in Serie B totalizzando 31 reti su 98 gare disputate. In realtà Antonio aveva debuttato in B nella stagione 1996/97, con Luciano Spalletti in panchina, giocando una sola partita e dunque sono 99 le partite disputate con gli azzurri nei cadetti.

 

Poi dopo quella presenza le esperienze con l’Iperzola in C2, 33 presenze e 6 reti, Varese in C1 con sole quattro presenze e, prima di tornare all’Empoli, il Viareggio in C2 con 12 reti in 25 presenze.

 

Quindi Di Natale con l’Empoli ha disputato due tornei di Serie A: segnando 18 reti in 60 partite.

 

 

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