Il difensore azzurro Andrea Costa ha incontrato quest’oggi la stampa per presentare la sfida che ci vedrà in campo domenica con la Juventus. Dopo la conferenza al tavolo lo abbiamo intervistato in soggettiva.

Il servizio è a cura di Alessio Cocchi grazie al supporto tecnico di Fabrizio Fioravanti. Il contributo è fruibile anche in HD selezionandolo dalle impostazioni di youtube

 

6 Commenti

  1. Andrea sta trovando i giusti meccanismi con Tonelli. Giusto confermarlo dopo un periodo iniziale di appannamento dove anche io lo avevo criticato. E’ un giocatore di qualità, non si può negare, negli anni scorsi ha fatto campionati ottimi in ogni squadra nella quale ha giocato, e ciò dimostra la sua duttilità e capacità di adattamento. Complimenti davvero.
    Per parlare un po di Barba invece, secondo me stanno cercando di dargli un po meno visibilità, per non caricare di troppe responsabilità sia lui che Tonelli: Lorenzo, incredibile ma vero, a soli 25 anni è tra i più “anziani” in difesa insieme a Laurini, togliendo Zambelli riserva e lo stesso Costa. Questo può generare pressioni se a lui si affianca un giocatore come Federico non del tutto pronto (sopratutto a livello psicologico, sul piano tecnico non si discute), il rischio di non trovare una quadra di reparto esiste.
    Andrea sta interpretando bene il suo ruolo, sia come difensore affidabile che come compagno di reparto di Tonelli, quest’anno più leader della difesa.
    Inoltre per me la società sta cercando di rendere Barba meno appetibile per la Roma, che ha un diritto di “recompra” sul giocatore. In questo modo potrà restare da noi ancora a lungo, o almeno lo spero.

  2. Io non so perché Federico non sia il titolare ma devo dire che adesso Andrea è molto più integrato nei meccanismi difensivi e sta crescendo partita dopo partita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here