E’ il primo giocatore di “scuola Empoli” che il prossimo anno giocherà in Premier League.

Gabriele Angella, difensore del Watford, squadra della famiglia Pozzo (proprietaria, in Italia, dell’Udinese), fresca vincitrice della Championship (la Serie B inglese). La squadra di una città di circa 80.000 abitanti del sud est dell’Inghilterra che torna nel grande calcio. Un tifoso, nonché Presidente Onorario d’eccezione: nientepopodimeno che Elton John. Uno stadio, il Vicarage Road, con 20.877 posti sempre esauriti. Una passione per il calcio, quella degli inglesi, che si intreccia con la loro vita ma non è mai assillante. Dimentichiamoci le isterie italiane, la pressione mediatica, le diete ferree, i ritiri, la tattica esasperata

Football is here! (Il calcio è qui!) diceva anni fa uno scrittore inglese: condivido. Per chi ama il calcio, quello che si gioca su un rettangolo verde e non in TV, per chi ama una squadra ed è per sempre, per chi del calcio ama le storie, l’Inghilterra è il sogno. Vai in uno stadio inglese e ritrovi il calcio come lo senti te e che qui non vedi . quasi – più!

Watford v BournemouthE’ lì che gioca Gabriele, ex Udinese ma soprattutto ex Empoli e con la maglia azzurra ancora stampata sul cuore basta sentirlo quando ne parla, nell’intervista e nelle chiacchiere che abbiamo fatto. Per me, tifosissimo ed ammiratore incondizionato del calcio inglese (ma forse si era già capito! ….), una grande gioia. Ho visto Gabriele da bambino con la maglia azzurra addosso e l’ho visto crescere da calciatore dell’Empoli fino alla Primavera e poi al suo debutto con la Prima Squadra in Serie B. Una grande intuizione di quel maestro del calcio che è Ettore Donati, che ne lesse la tecnica e l’intelligenza calcistica ma anche le doti fisiche ed atletiche, lo trasformò da centrocampista in difensore centrale e lo consegnò “al calcio che conta”. Un calcio nel quale Gabriele ha saputo farsi apprezzare e nel quale ha già fatto una bella carriera ed è approdato nel Paese che, a mio parere, è la massima espressione di sempre del calcio. Perché sì…i brasiliani hanno una gran tecnica….gli italiani sono maestri della tattica…gli olandesi inventarono il calcio totale ed il tedeschi sono l’organizzazione e la modernità…ma il fascino che ha l’Inghilterra è unico ed inarrivabile. Basti pensare alla FA CUP la più antica competizione calcistica del mondo, ed alla magie ed ai sogni che ci sa regalare, una Coppa nella quale può accadere (un esempio tra i mille che potrei fare) che una squadra di quarta Serie (il Cambridge) ospita e pareggia col Manchester United.. E lo fa nel “suo”stadio: quattromila spettatori o poco più! Che spettacolo!

This is England…là dove il calcio non è uno sport ma parte della vita di una città della quale ne esprime la storia, ne è il respiro.

Per questo, sapere che Gabriele gioca là deve essere un grande motivo di orgoglio per i tifosi empolesi…un pezzo d’azzurro là, dove si gioca il calcio forse non più bello ma sicuramente il più affascinante del mondo.

Per questo abbiamo voluto fare due chiacchiere con lui e condividerle con voi. Abbiano trovato il ragazzo gentile, educato ed umile di sempre. Irrobustito nel fisico (altrimenti come potrebbe giocare in Inghilterra??…), in gran forma, molto soddisfatto di sé e molto motivato.

Vivere lontano da casa non è semplice…la famiglia, gli affetti, il cibo, le abitudini diverse…ma il fascino del calcio d’Oltre Manica vale la pena di sopportare sacrifici e nostalgie.

Ecco quello che ci siamo detto in un quarto d’ora di chiacchierata, sotto il loggiato del MMAB di Montelupo. Proprio a due passi da casa sua.

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Fabrizio Fioravanti

 

 

4 Commenti

  1. Bravo Gabriele continua cosí e continua a portare I nostri colori nel cuore. Ganzo articolo di fioravanti, la disamina sul calcio inglese e la realta’ di watford che hai fatto fa venire voglia di calcio.

  2. vivo all estero da quasi 10 anni…e´ bello vedere che alle classiche domande sul paese di riferimento che gasbriele fa fatica a spiegare….. sono sensazioni che capisco benissimo…nn e facile spiegare,sono cose che per capirle devi starci dentro e viverci…una spiegazione nn dara mai il sentimento che realmente esprime..
    fantastica inghilterra…mio paese per 4 anni,di cui 2 a bournemouth che e´ proprio la squadra che ha soffiato il 1 posto al watford.. auguri gabri

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