Come consuetudine, nel primo giorno di ritiro (anche se quest’anno ci sono state alcune variazioni rispetto al passato), ha parlato il ds Marcelo Carli. Una lunga chiacchierata con la tanta stampa presente per fare il punto della situazione sul mercato ma anche su questo primissimo momento della nuova stagione che finalmente, come sottolineato dal dirigente, vede rispuntare anche il pallone.

Diversi i passaggi importanti con un Carli sempre molto schietto e diretto.

 

Il servizio è a cura di Alessio Cocchi

 

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

11 Commenti

  1. Sentita tutta l’intervista chiarita come sempre la strategia aziendale che è inevitabile
    dico a Carli che le priorità ora che è andato via Tavano non sono i difensori Centrali ma una punta considerato anche che non avremo il solito gioco offensivo….di difensori ce ne sono tanti se va via è solo Hjsay…..difficile che vada via Tonelli……altro posto dove mettere una pezza è a metà campo…..l’attaccante è in B ci sono almeno 4 nomi e se proprio a Marcello piace scommettere che chieda Cocco del Vicenza perchè di soldi ce ne rifarà un botto……AVANTI AZZURRO

  2. 2 difensori: Sabelli e Biraghi
    1 centrocampista: Galloppa
    2 punte: Giannetti e Falcinelli

    Carli, regalaci un altro sogno, dài!

  3. sono d’ accordo su tutto come sempre ( tranne che su verdi che secondo me è uno dei migliori giovani italiani e si poteva ad occhi chiusi investire su di lui ) soprattutto sul fatto che i migliori acquisti saranno le conferme di molti talenti che abbiamo in casa nostra vedi rui, tonelli , laurini , Pucciarelli , saponara su tutti.
    Fossi stato un giornalista avrei fatto una domanda secondo me scontata ??? perché tutto questo ritardo su abbonamenti e organizzazioni delle amichevoli e perché no anche con squadre straniere

  4. Carli incarna alla perfezione il motivo per cui mi sento orgoglioso di essere Empolese!!!!
    L’Empoli finchè ci sarà Marcello, porterà avanti un ideale di calcio fatto di idee, giovani e voglia di stupire e ciò, per me che faccio il tifo per i colori azzurri, è motivo di grandissimo orgoglio.
    Detto questo, credo che sia evidente come la strategia della società sia anche quella di pazientare e aspettare che si presentino le occasioni giuste…. magari tra qualche settimana chi prima era incedibile salvo offerte importanti, diventerà più facile da prendere, soprattutto per una società sana e con degli “slot” ancora liberi come l’Empoli.
    Grande Marcello e sempre forza Empoli

  5. non per fare polemica eh, ma qualcuno ha capito qual è stato “il passo più lungo della gamba che – secondo carli, corsi e molti altri – ha rischiato di farci fallire” 3 o 4 anni fa?

    io continuo a scorrere le rose degli ultimi anni ma non vedo ‘nomi altisonanti’.

  6. Sicuramente quando non abbiamo fatto l Empoli e abbiamo deciso di tenere i big nel 2007/08 x tornare subito in A, negli anni a seguire abbiamo sofferto e non poco …
    Ci sono un po rimasto ( ma forse ho capito male ) che Rugani è stato venduto per non fallire … pensavo si fosse più solidi, evidentemente non teniamo di conto di molti costi di gestione che sono veramente onerosi.
    Di sicuro lo spareggio con Vicenza è stato fondamentale per la nostra sopravvivenza … C uguale fine dei giochi.

    Lunga vita alla gestione Carli Corsi

    • trovane un altra, quell’anno non facemmo acquisti, ma vendemmo almiron a 9 milioni e mezzo eder. quali erano i big? saudati e buscé ?
      l’anno prima avevamo venduto tavano al valcencia per una cifra doppia..
      è dai tempi di rocchi che non facciamo un acquisto.

      non è che una cazzata a ripeterla 10 volte diventa una verità.

      il passo più lungo della gamba l’anno fatto prosciugando le casse fabrizzino e sigarino, coi loro stipendi da star.

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