Al termine dello sfortunato match perso in casa contro l’Udinese abbiamo realizzato le interviste one-to-one del dopo gara.

Nel primo video (la sigla è quella del pregare per un errore nel montaggio) parla il tecnico Sarri, oggi venuto febbricitante alle interviste, ma che ha analizzato la gara con grande serenità e lucidità. Nel secondo contributo parlano i calciatori Valdifiori e Croce.

 

Il servizio è a cura di Alessio Cocchi grazie alle riprese di Tommaso Chelli (La sigla è quella del pregara per un nostro errore nel montaggio)

 

 

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

1 commento

  1. Qua non si tratta di limitare la libertà di espressione !! In ogni forum c’è un regolamento chiaro e cristallino e uno come lui a quest ora sarebbe già stato espulso dal forum !!!! Cmq
    Forza Empoli tutti il resto è Noia !

  2. Mi rivolgo a Sarri, a costo di andare contro tutti i cori di elogi, che butta sempre la croce addosso ai giocatori e non fa mai un esame di coscienza.
    Non pretendo di essere un tecnico ma solo un tifoso che ha visto tante centinaia di partite dell’empoli e vorrei dire ma se prima di arrivare in area di rigore dobbiamo fare dieci passaggi, diamo tempo agli avversari di retrocedere e chiudere tutti i varchi, non vede che ogni tiro che facciamo è rimpallato da una gamba o dal corpo di un avversario??.
    Quando non abbiamo dei fenomeni in attacco si cerca di crearsi un soprannumero, solo così si può sperare di marcare. aLMENO DI NON AVERE IL cICCIO DEGLI ANNI SCORSI

  3. Condivido quanto detto da te Gianca…ma ormai non puoi stravolgere l’impianto di gioco che ci consente con possesso palla di subire poco in difesa..i nostri attaccanti subiscono la fisicità delle difese di A che spingono, sporcano le traiettorie e onestamente sono tutt’altra cosa rispetto alla B..penso che ci serva una presenza di peso in area che crei spazi e faccia qualche gol..un buon mestierante che conosca la A..suvvia a parte Saponara non siamo mai pericolosi gli ultimi 15 m..credo che la Società sia composta da persone intelligenti e che vedano anche loro questa situazione prob. prima di tutti noi..è il momento delle scelte non abbiamo più tempo..ad ogni modo per l’impegno che ci mettono, si deve essere soddisfatti dei giocatori

    • Caro Azzurro Frank, è vero con questo tipo di gioco servirebbe una punta, non è stata presa all’inizio perchè la società non poteva immaginare un crollo così repentino di tutte e due le sue punte. Ora ritengo sia tardi perchè prima che si sia ambientato e che conosca i meccanismi, passano due mesi e poi una punta come diciamo noi costa troppo per rischiare di prenderlo, ai visto lo stipendio di Gilardino che non è nemmeno un fenomeno e comunque non correrebbe come i nostri, allora si rischierebbe d’indebitarci e di retrocedere lo stesso, (mi sto toccando gli attributi per scramanzia).
      Allora serve l’intelligenza di un allenatore che capisca che il suo gioco lo può fare il Barcellona e solo fino a quando avrà Messi, noi no, e che adegui il gioco ai giocatori che ha in mano e non faccia inutili voli pindarici che ottengono solo consensi per l’allenatore ma pochissimi punti per la squadra.
      Don Abnbondio diceva: “mi dicono fatti coraggio, ma se uno il coraggio non ce l’ha come può tirarlo fuori”?? Aveva ragione, noi attualmente non abbiamo i giocatori adatti a quel gioco, quindi adeguiamoci, almeno fino a quando Cicco non tornerà a marcare, perchè sono certo che tornerà, ha avuto sempre periodi più o meno lunghi di astinenza.
      E ancora, proviamo anche le nostre riserve e vediamo di che pasta sono fatte, ma Rovini ce lo volete far venere si o no se no è inutile avergli pagato lo stipendio per tutti questi mesi, con quei soldi potevamo pagare un piatto di spaghetti a queiquei ragazzi ammirevoli che nonostante il costo e il sacrificio sacrificano il loro tempo e seguono la squadra ovunque.
      Comunque coraggio e avanti e tutti uniti ce la faremo.
      Gianca

  4. Anch’io sono d’accordo con Gianca,non si può fare tremila passaggi prima di provare….e dico provare,perché quasi mai ci riusciamo in maniera pericolosa, a fare un tiro in porta. Noi abbiamo delle caratteristiche le quali ci impongono un gioco in velocità,specialmente negli ultimi 16 metri,se noi permettiamo all’ avversario di rinchiudersi in area x noi sono dolori e qui secondo me ci vuole la mano del mister x la valorizzazione del gioco e della società x quanto riguarda la punta, perché é vero come dice il Marinai che prima o poi le punte torneranno a segnare, ma se da qui alla fine del campionato faranno le stesse reti del girone d’andata, penso che siamo tutti d’accordo ma difficilmente ci salveremo. Per quanto riguarda la punta non só se é un sogno irrealizzabile ma uno come Caracciolo ci farebbe un comodo pazzesco. Per finire una considerazione…….difficilmente buttiamo palla in area con un cross, cosa che ieri ha reso 2 gol all’ Udinese,anche se uno fortunoso,(pensate all’altezza di chi ci ha fatto il primo gol………) se noi pensiamo di entrare in porta con la palla tra i piedi in serie A sarà difficile che le nostre punte comincino a segnare, cosa che qualche volta gli riesce in trasferta data dalle azioni in contropiede fatte in velocità!!!

  5. i fatti sono questi:
    sarri ha fatto giocare signorelli (sicuramente un bravo ragazzo ma altrettanto sicuramente non ancora pronto per la massima serie) tenendo moro in panchina e dicendo “se il giocatore ha altre cose per il capo, meglio che stia in tribuna”… risultato… moro se n’è andato.
    ora gioca michelize (anche lui bravo ragazzo… ma, come balotelli, fa una partita buona su quattro) e, intanto, maccarone (incazzato in panchina, perché non è che è stato superato da tevez) non gioca, quando avrebbe l’occasione di farlo con dietro un saponara.
    quindi: non è che, alla fine della fiera, facendo giocare chi non è palesemente all’altezza, scenderemo di serie, e quel che è peggio, senza più bandiere?
    attenzione sarri, il carattere è più forte dell’intelligenza!

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