L’Empoli riscatta subito il passo falso di La Spezia vincendo in casa contro il Cesena per 1-0. Recupera Laurinì, Croce e Mchedlidze, con quest’ultimo che si siede in panchina, mentre Accardi non recupera.
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PRIMO TEMPO – L’Empoli parte benissimo e costruisce una quantità incredibile di palle gol con Maccarone e Saponara che vengono stoppati dal bravo portiere ospite Campagnolo. Il Cesena fa invece capire che è scesa ad Empoli con il chiaro intento di strappare un punto, buono per la salvezza e distribuendo calcioni a destra e a manca. A farne le spese sono soprattutto Croce e Saponara letteralmente presi di mira dagli avversari. Dopo pochi minuti è subito giallo per l’ex Coppola, poi finisce sul taccuino dei cattivi anche Tabanelli, ma il direttore di gara (pessimo) Sig.Cervellera di Taranto decide di sorvolare su altri episodi con Gessa, di nuovo Tabanelli, e Succi che potevano essere sanzionati. Al 31′ il gol che spezza l’equilibrio che in realtà sta solo nel punteggio perchè in campo c’è solo una squadra: l’Empoli. Giocata di Tavano, passaggio in profondità per Saponara che salta Campagnolo che lo stende in area; per Cervellera è calcio di rigore (che Tavano trasforma con estrema freddezza) e “solo” giallo per l’estremo difensore ospite. Per Tavano si tratta del 19°gol in campionato, eguagliato il record in maglia azzurra di otto stagioni fa, per il direttore di gara l’inizio del disastro. Infatti poco dopo decide di espellere mister Sarri e il DS Carli per proteste, con il tecnico che in realtà stava solo parlando civilmente con il quarto uomo.
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SECONDO TEMPO – L’Empoli fa la partita, ma inizia ad essere stanco e causa troppi errori sotto porta, da fiducia al Cesena in un possibile pari. Gli azzurri soffrono solo la velocità di D’Alessandro perchè Succi e Granoche vengono controllati bene. Lo show del direttore di gara prosegue: annullato un gol regolare a Maccarone, poi non concesso un possibile rigore al Cesena (fallo di mano di Croce in area, però spalle al tiratore del Cesena, tiro per altro rimpallato), quindi sorvola su altri interventi rudi dei cesenati, salvo poi espellere Volta (entrata da dietro su Saponara a gioco lontano) e Granoche (che doveva essere espulso prima) per una doppia ammonizione la seconda davvero ingenua con un fallo di mano volontario a centrocampo. Altro errore: su una punizione di Maccarone, provocata dall’espulsione di Volta, Granoche in barriera in piena area respinge di mano; l’arbitro ammonisce l’attaccante bianconero ma, anzichè comandare un rigore o una punizione a due in area, fa ripetere l’esecuzione. Durante la ripresa espulso anche il tecnico cesenate Bisoli. E poi lo show di Cervellera prosegue negli spogliatoi quando Sarri chiede civilmente di parlare con lui per spiegare che quando espulso il tecnico non aveva fatto niente, per tutta risposta il direttore di gara invoca la procura federale in un modo disumano… tanto che Sarri arriva e spiega l’accaduto in sala stampa. Assurdo!!!

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Montaggio audio-video Gabriele Guastella

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2 Commenti

  1. nella sintesi si permettono di non mettere
    l’ultima occasione di pucciarelli, i vari tiri di
    valdifiori,tonelli ecc….
    ci sarebbero voluti 10 minuti di servizio, e quel
    legnaiolo di bisoli parla di un tempo per uno..mah!!!

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