PETVSecondo successo consecutivo casalingo per l’Empoli di mister Sarri, e quarto risultato utile. Dopo il 2-0 al Cesena, i pareggi dell’Olimpico e del Meazza rispettivamente contro Roma e Milan, gli azzurri schiantano il Chievo con un netto 3-0. Gli azzurri fin dalle primissime battute indirizzano il match verso i binari a loro più congeniali, con il solito fraseggio veloce e le azioni avvolgenti tipiche dell’imprinting “sarriano”. Tavano e Saponara creano qualche brivido a Bizzarri, poi da un calcio d’angolo clivense è Schelotto a pochi passi dalla porta azzurra a essere stoppato da un prodigioso intervento di Big Mac. E’ l’unico brivido veneto perchè poi l’Empoli decide di salire in cattedra. E’ il 22′ quando Valdifiori da calcio d’angolo scambia con Croce e pennella per la testa di Rugani che supera Bizzarri e festeggia la terza rete della propria carriera in Serie A.

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Il Chievo prova a reagire ma è solo un fuoco di paglia che dura tre minuti, perchè poi l’Empoli torna ad essere avvolgente ed incarta la squadra di Maran con il solito gioco geometrico e fantasioso al tempo stesso. La geometria di Valdifiori, la dinamicità di Hysaj e Vecino, la fisicità di Rugani e Tonelli, la velocità di Mario Rui, la fantasia di Saponara e Croce, l’esperienza di Maccarone e Tavano: così Sepe si trasforma in spettatore e per regalarsi qualche brivido sembra quasi costretto ad inventarsi un brivido come il liscio con il quale “rischia” di animare un Chievo altrimenti ipnotizzato.

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La ripresa si apre con la giocata di Vecino, il tunnel a Zukanovic e l’assist a Maccarone: 90 secondi, un giro e mezzo di lancette, per vedere Big Mac spedire il pallone in fondo al sacco, nel sette là dove Bizzarri può solo fare lo spettatore aggiunto. L’Empoli è sul 2-0 ma vuole chiudere la pratica, calare il tris per mettere subito i tre punti in cassaforte. Al 22′ ancora Vecino per Maccarone: Big Mac non ci pensa due volte, prende la mira e dal vertice destro disegna un diagonale tanto preciso quanto efficace, e Bizzarri ha una sola reazione mettersi i guantoni davanti agli occhi per non assistere ad una scena già vista due volte prima. Il Castellani esplode di gioia e ora si cerca l’assist buono per sbloccare l’uomo dei record: Tavano ci prova in tutti i modi ma non è ancora la sua domenica, quella forse è domenica prossima. Già a Palermo là dove lui ha segnato spesso, come nel 2005 quando gelò due volte i siciliani in appena 90 minuti. You remember?

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Commento di Gabriele Guastella

Produzione video PianetaEmpoliTV

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1 commento

  1. …tutto bello, spero però che Tavano ritrovi la via del goal, troppo affetto per questo giocatore, mi dispiace attraversi un periodo no.

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