L’Empoli dimentica la sconfitta di Varese superando davanti al pubblico amico la Juve Stabia. I campani, ultimi in classifica, onorano la gara e, sgombri nella mente, giocano una buona partita. L’Empoli appare bloccato mentalmente e con la paura di non riuscire a vincere.

Ci prova Rugani ad indirizzare il match nel giusto binario, poi Tavano direttamente su punizione ma Benassi dice no. Le vespe provano a sorprendere l’Empoli con Falco, Parigini e soprattutto Doukara, ma Bassi si fa trovare pronto. Al 34′ Maccarone dal limite impegna Benassi che non trattiene.. la palla arriva a Tavano che ben appostato deposita in rete per l’1-0 dell’Empoli. A pochi secondi dalla fine della prima frazione arriva però il pari ospite; Moro sbaglia spazzando via la palla lateralmente dall’area di rigore e rimettendola al centro, dove Zampano aggancia, sistema il pallone e dai 20 metri batte Bassi con un tiro preciso all’angolino: 1-1 e tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa la squadra di Sarri rientra in campo decisa a vincere il match, ma sbatte sulla difesa ospite ben schierata da mister Braglia. In difficoltà gli attaccanti l’Empoli ci prova con Barba di testa sulle palle inattive: il difensore scuola Roma prima manca la porta da ottima posizione poi quando la inquadra bene centra in pieno l’incrocio dei pali. Dall’altra parte Hysaj ha il suo da fare con lo scatenato Falco. Al 26′ però la dea bendata si ricorda dell’Empoli: Pucciarelli (nel frattempo entrato al posto di Verdi che chiede il cambio per un problema ad un piede, ndr) sbaglia l’appoggio a Maccarone, ma la palla ribattuta in avanti da Lanzaro sbatte sul corpo di un compagno e schizza proprio sui piedi di Maccarone che dal limite scarica un potente bolide che sbatte nella parte bassa della traversa gonfiando la rete della porta di Benassi. E’ il gol del 2-1 finale, anche se nei venti minuti restanti le squadre si allungano ulteriormente regalando emozioni (e pathos ai tifosi azzurri, ndr) fino alla fine con Tavano (salvataggio sulla linea a portiere battuto, ndr) ed un clamoroso contropiede di Laurinì che arriva dalle parti di Benassi con la “lingua di fuori”… al triplice fischio finale per il popolo azzurro e i ragazzi in campo è una vera e propria liberazione. L’Empoli mantiene il secondo posto e approfitta di alcuni scivoloni alle sue spalle in classifica.

       
Montaggio PianetaEmpoliTV
Commento di Gabriele Guastella

6 Commenti

  1. risaltano dalle immagini due cose:
    moro sbaglia clamorosamente, poteva fare tutto
    quello che voleva con quella palla fuorche’
    metterla sui piedi di un avversario, gia’ da
    bambini ti insegnano a non rimettere mai
    la palla nel mezzo..
    dalla maratona non sembrava ma certo devo dire
    che barba si e’ mangiato un bel gol, solo soletto
    al limite dell’area piccola e senza avversari
    nemmeno centra la porta…
    FORZA RAGAZZI NON POSSIAMO CHE CRESCERE, GIA’
    DA DOMENICA A BARI (MAGARI SPERANDO CON QUALCHE
    GRADO IN MENO PER I DUE LA DAVANTI)GIOCHIAMO
    CON GRINTA E CATTIVERIA PER IL COLPACCIO!!!

  2. Oh..io per il gol preso do più colpe a Bassi che a Moro. Che il capitano abbia fatto una bischerata non c’è dubbio, ma di certo non la voleva mettere lì. La voleva spazzare e gli è partita male. Però quelle palla, nemmeno poi velocissima, almeno si devia!!

  3. Io colpevolizzo al 50 % difesa e portiere, una volta ricevuto il pallone da moro il giocatore non viene contrastato da nessuno è il portiere sembra che non si aspetti il tiro

  4. Ma cosa dite???? Moro ha spazzato un pallone, nessuno è andato in pressione sul giocatore che ha tirato. E comunque ha fatto anche un bel gol, trovando l’angolino. Anche se Bassi forse poteva fare di più.

  5. Comunque coi nuovi schemi su palla inattiva, i nostri 2 centrali son sempre pericolosi: Molto più di prima, voglio dire.

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