L’Empoli non va oltre il pareggio casalingo contro la Reggina (1-1), frenata dai propri errori sottoporta (le partite quando si hanno le occasioni si chiudono), dall’ennesima sfortuna con gli infortuni (ko Pratali che costringe ad un cambio forzato mister Sarri), e soprattutto dall’arbitro Nasca di Bari, prestazione indecente la sua, che nega un colossale rigore su Lazzari al 6′ del secondo tempo che poteva generare il 2-0 degli azzurri su una Reggina fino ad allora ben controllata (senza contare gli innumerevoli errori di valutazione come l’ammonizione al giocatore dove si giustifica con un “dovevo dare l’esempio”…). Succede che proprio quell’episodio ridà animo e coraggio ai calabresi che appena quattro minuti dopo pareggiano con Ceravolo il gol che al decimo della prima frazione, rigore procurato da Cori e trasformato da Pucciarelli (a proposito bella prova la sua) aveva portato in vantaggio l’Empoli. Poi la squadra di Dionigi legittima il pareggio… ma prima, se Nasca da quel che deve dare… forse…
  
Montaggio video a cura di Gabriele Guastella

 

3 Commenti

  1. Bè…mi correggo…dal campo mi sembrava che la ritardata chiusura sul giocatore che rimette la palla in mezzo per il pareggio Reggino,fosse stata di Tonelli….invece la cosa è da addebitare a Romeo!Cio’ non toglie niente alla sua buona prestazione!

  2. DICIAMO CHE IL PUNTO GUADAGNATO E’ BUONO…
    Non solo, la cosa che fa sperare bene (tatticamente parlando) è quella di avere un modulo più corposo, ingrado di coprire meglio il campo nelle due fasi attacco/difesa-possesso/non possesso.
    E’ interessante rivedere l’Empoli giocarsela anche sulle fasce laterali.
    E interessante il pressing che parte alto e che crea dei break di contropiede che senza gli errori dei sigoli divengono micidiali. Ma come sappiamo gli errori dei singoli ci saranno sempre ed è nel gioco che va cercata la nostra fortuna.
    E’ bello anche vedere che finalmente c’è un impronta di gioco costruita da mister Sarri. E quindi non solo un’idea di gioco come praticava nel finale di campionato mister Aglietti. (per me comunque Aglietti resta un bravissimo e meritevo allenatore).
    .
    I DUBBI..
    Diciamo che per il tipo di gioco praticato, ovvero entrare in possesso palla con pressing a tutto campo e gestire il possesso palla tramite immediate verticalizzazioni richiede un dispendio enorme di energie.
    Terminate nella prima frazione andiamo a spengerci.
    Risulta quindi fondamentale trovare la chiusura del risultato in tempi brevi altrimenti cadiamo in balia degli altri.
    .
    SI RITORNA SEMPRE LI..
    Una volta “finita la benzina” la squadra si allunga e si scolla diventa quindi difficile attuare una manovra di contropiede o di ripartenza..
    Bisonga capire che non si può correre all’impazzata per 90 minuti comprei i cambi e che è importante trovare anche un’altro modo per gestire il pallone.
    Elevare capacità di palleggio quando le cose si mettono troppo uin salita..
    E TROPPO CHIEDERE QUESTO?
    Non credo.
    Si può tranquillamente far coesistere la dinamica di gioco impartita da Sarri “il contropiede a tutto campo” con momenti in cui assiemarsi tenendo la palla tra i pieri e palleggiando un po’ sensa esser sterili.
    .
    ALTRO DUBBIO FONDAMENTALE..
    L’ho ripetuto più volte, non è possibibile campare sulle qualità di un solo forte difensore centrale che è Pratali (anche se Romeo ha giocato bene e Tonelli non ha demeritato).
    Se si dice che conta nel modello di gioco Sarriano un pressing asfissiante tanto è che tutto parte dalla difesa alta (non solo con gli attaccanti in prima battuta) ma con una linea difensiva molto alta è neserrario avere fondamenta solidissime!
    E’ necessario (e lo si è visto in occasione del gol subito e in altre occasioni amaranto) avere un’altro Centrale Difensivo Forte. Altrimenti son dolori.
    Tutta la nostra attività di gioco parte dalla capacità di opporsi all’avversario e di entrare in possesso palla tramite il pressing e il muro difensivo coadiuvato dai mediani. E’ nel centro difensivo in quelle quattro torri composte dai due centrali e dai due mediani che si deve rincarare la dose Fortificando.
    .
    Personalmente sono abbastanza contento da quel che si è visto ieri sera in termini di gioco. NEl senso che finalmente un idea messa in pratica c’è.
    Siamo carenti nella sua realizzazione aspettiamo quindi di migliorare. O di integrare per migliorare e che venga pure Maccarone.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here