PETVL’Empoli targato Maurizio Sarri è definitivamente entrato nella storia del club e della Serie A: centra il successo con il Sassuolo per 3-1, ed allunga ad otto la striscia di risultati utili consecutivi, la più lunga del club azzurro nella sua storia nella massima divisione. L’Empoli ed il Sassuolo, nell’anticipo di pranzo della giornata ventotto, danno vita ad un bel match a tratti anche spettacolare, certamente divertente ed emozionante e non solo per i quattro gol segnati, anche e soprattutto per il loro modo di interpretare calcio e per le numerose occasioni da gol realizzate.

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Nel primo tempo gli azzurri, dopo una fase di studio, cercano di indirizzare il match nel verso giusto: ci provano dopo un quarto d’ora con il “fresco” papà Barba, colpo di testa di poco a lato, poi con un tiro di Valdifiori ancora di poco a lato, quindi con Saponara ben imbeccato da Croce che spara da pochi passi su Consigli. Dopo un brivido del Sassuolo, punizione dai trenta metri di Berardi e sfortunata deviazione di Croce con miracolo di Sepe in angolo, arriva l’occasione più nitida per l’Empoli: scambio Vecino-Pucciarelli e Manuel che davanti a Consigli calcia in porta ma trova l’opposizione dell’estremo difensore avversario (è decisivo però l’intervento in disturbo al momento del tiro da parte di Magnanelli su Pucciarelli, ndr). Il finale di primo tempo vede il Sassuolo provare a sorprendere l’Empoli con Sansone che serve Missiroli in area, e Barba bravo ad anticipare all’ultimo istante Zaza appostato nel cuore dei quindici metri azzurri e pronto a ricevere l’invito a “nozze” del numero 7 neroverde.

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Il secondo tempo si apre con i fuochi d’artificio. Trentaquattro secondi e Saponara di sinistro spara il missile giusto per superare Consigli: “Riccardinho” resiste alla carica di Magnanelli e, dopo una mini-fuga trenta metri palla al piede, trova il pertugio giusto. Gli emiliani non ci stanno e dopo tre minuti costruiscono l’azione pareggio. Per la verità piuttosto fortunosa: Berardi da mezzo-destro opera un cross in area, sul pallone si avventa Rugani che, nel tentativo di liberare l’area, svirgola e devia in porta sorprendendo Sepe. Un gol così potrebbe scoraggiare tanti, ma non l’Empoli, non Sarri che, poco dopo effettua il cambio Maccarone-Mchedlidze. Il georgiano entra su una rimessa con le mani: Hysaj la batte appoggiando a Saponara, l’ispirato numero cinque azzurro fa il Kakà e mette la palla al centro per Levan che festeggia subito il vantaggio dell’Empoli e la seconda rete stagionale dopo lo scorpione al Genoa. Il Sassuolo è tramortito e lo si capisce quando appena sessanta secondi dopo il prestigiatore Croce serve a Saponara la palla giusta per il 3-1 finale. Poi ci sarebbe spazio anche per il poker di Zielinski, mentre Sepe si oppone con i pugni alla botta di Zaza.

Finisce 3-1 per gli azzurri che volano a quota 33 punti, scavalcando proprio il Sassuolo, ed avvicinandosi prepotentemente alla quota-salvezza.

Dopo la sosta per le nazionali si va allo Juventus Stadium contro i “Campioni d’Italia”.

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Produzione PianetaEmpoliTV

Commento di Gabriele Guastella

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1 commento

  1. Ero sicuro che Riccardo ci avrebbe dato quel qualcosa in più davanti!!!! Lo ricordavo come ieri: devastante.
    Peccato per l’esultanza un po’ così!!! Capisco che da uno come lui la gente si aspetti sempre tanto, ma deve sapere che la maggior parte degli empolesi lo venerano ad ogni sua giocata ed è a loro che deve indirizzare la sua esultanza!!!
    Doveva tornare in estate, ora sarebbe stato da Barcellona o Real Madrid!!!! Avrà tempo per rifarsi il prossimo anno!!!

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