Commento di Gabriele Guastella

Produzione PianetaEmpoliTV

.

pe tvInter-Empoli si trasforma nella “festa del gol”: la sfida tra i nerazzurri di Mancini e l’Empoli di Sarri diventa avvincente soprattutto nel secondo tempo quando vengono messe a segno le sette reti che consegnano i tre punti ai nerazzurri, un’importante doppietta per Levan Mchedlidze, ed una doppietta per Icardi che vale il titolo di capocannoniere del campionato seppure in coabitazione con l’attaccante dell’Hellas Verona, ed ex Empoli, Luca Toni. L’Empoli, pur sconfitto, esce decisamente a testa alta dal confronto, sul 2-2 ha anche una doppia occasione con Mchedlidze-Pucciarelli per passare in vantaggio, e chiude comunque in maniera positiva la stagione.

.

L’avvio è nerazzurro: Bassi è superlativo su Icardi, e chiude a Nagatomo e Santon. Poi è l’Empoli a chiudere la prima frazione in crescendo. Nella ripresa i nerazzurri partono forte e nel giro di otto minuti vanno sul 2-0 con Palacio e Icardi. Per l’Empoli sembra notte fonda, appunto sembra, perchè nel giro di tre minuti riacciuffano l’Inter con Mchedlidze (14′) e Pucciarelli (17′), dopo un capolavoro di Verdi. E la squadra di Sarri potrebbe anche mettere la freccia: Handanovic ipnotizza Mchedlidze e sulla ribattuta il tiro di Pucciarelli viene stoppato da Ranocchia con il corpo. Il nuovo vantaggio interista è frutto di una nuova pressione interista, ma soprattutto di un fortunoso rimpallo in area con il pallone che capita sul piede sinistro caldo di Brozovic. L’Empoli subisce il colpo psicologico e poco dopo la mezzora prende il quarto gol interista con Icardi, che festeggia la vittoria della classifica marcatori.

L’Empoli però tira fuori il carattere e nel finale trova forza e coraggio per tornare in attacco: gli sforzi sono premiati con un gol molto bello di Levan Mchedlidze; un missile terra-aria del georgiano con il sinistro che si infila sull’angolino basso sul primo palo di Handanovic, che nulla può davvero sulla conclusione di Levan. Ah, a proposito, aveva ragione Sarri anche sul georgiano: se impara a stare più a ridosso dell’area di rigore potrà segnare gol a grappoli… e stai a vedere che ha iniziato proprio all’ultima giornata e può essere un buon segno per l’Empoli del domani. E magari anche per Sarri, che potrebbe scacciare gli incubi e la paura del non ripetere una stagione magica in azzurro proprio pensando alla definitiva esplosione di Mchedlidze… il gigante buono. “Aver paura è umano, trovare il coraggio di sconfiggere quella paura è da grandi uomini… vincenti!”

.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here