Una partita che entra di diritto nelle pagine dei ricordi belli del libro della storia azzurra. Quando vinci 5-1 su campi storicamente importanti per il calcio italiano come quello di Vicenza non può che essere così.

E’ una partita delicata perché i veneti cercano tre punti per inseguire i Play Out, mentre l’Empoli deve vincere per continuare il sogno dei Play Off. Pubblico importante al Menti, dove c’è il sole e fa caldo, e si respira aria di rivincita per il Vicenza dopo la sconfitta della scorsa stagione ai Play Out.
.
PRIMO TEMPO – Partono forte i veneti che mettono pressione all’Empoli che però regge bene l’urto e dopo i primi dieci minuti di forcing dei padroni di casa prendono il pallino in mano ed iniziano a fare la partita.
Al 24′, dopo un’azione vicentina, la ripartenza dell’Empoli: quattro passaggi e Tavano che insacca il 20° centro stagionale. Il Vicenza subisce il colpo, l’Empoli ragiona e quando capisce che può fare male affonda ancora. Al 29′ primo e unico angolo conquistato dagli azzurri: è uno schema studiato in settimana, Valdifiori pennella in area di rigore per Tonelli che di testa infila all’angolino; Vicenza 0 Empoli 2. Neanche il tempo di annotare il quarto sigillo stagionale di Tonelli (terzo di testa) che Maccarone sigla il 3-0, assist di Croce (30′). Il Menti esplode di rabbia contro i suoi, l’Empoli è una furia incontenibile. Al 34′ Tavano cala il poker servito da Maccarone, due minuti dopo è Tavano a servire Maccarone per l’incredibile 0-5 degli azzurri. A questo punto l’Empoli allenta la presa e decide di non infierire. Al 45′ su disattenzione difensiva degli azzurri Rigoni a un metro dalla porta segna il punto della bandiera dei biancorossi. Si va al riposo su una pioggia torrenziale di fischi del pubblico locale.
.
SECONDO TEMPO – La partita viene sospesa al 4′ perchè i tifosi del Vicenza rompono le catene di un cancello posto dietro alla porta del loro portiere (gradinata sud) e qualcuno di loro invade l’area verde posta ai limiti del rettangolo di gioco; è paragonabile ad invasione di campo, e l’arbitro Giancola di Vasto interrompe le ostilità. Si riprenderà a giocare dopo 28 minuti ma praticamente si tratta di allenamento, con l’unica emozione rappresentata dalla traversa colpita al 90′ dal vicentino Bellazzini. Nel frattempo da Terni arriva la notizia del pareggio in extremis della Ternana sul Livorno (1-1 al 93′), e così gli azzurri accorciano a -8 sui labronici e mantengono il -9 dall’Hellas Verona. Il sogno continua…

.

Montaggio audio-video Gabriele Guastella

.

10 Commenti

    • ma va’…un me lo ricordavo…
      ad essere sincero ad un certo punto speravo
      di vendicare il 6-0 subito 14 anni fa’…
      io c’ero e vi posso confermare che i vicentini
      non si fermarono senza pieta’..

  1. Certo brasilianeggiare a Vicenza dopo il 6 a 0 del 99/2000 è una goduri…a è 12 anni che grido vendetta!! Vedere Martuscello dopo il
    Tre a zero gridare: ancora, ancora, ancora! È O R G A S M I C O!!

  2. molto della partita e’ racchiuso nell’azione del terzo gol….assist di saponara con movimento e gol di maccarone….giocatori da serie A contro giocatori NEMMENO da serie B!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here