Come avevamo ampiamente previsto, con il pezzo a firma Simone Galli di ieri, pochi minuti fa lo Spezia Calcio ha comunicato di aver acquisito a titolo definitivo dall’Empoli F.C. le prestazioni sportive del centrocampista, classe ’91, Franco Signorelli (in foto al momento della firma).

“Centrocampista venezuelano di chiare origini italiane, – si legge sul sito ufficiale del club – abile nella costruzione del gioco, dotato di una tecnica raffinata e di una duttilità sorprendente, in carriera ha indossato in oltre 120 occasioni la maglia azzurra dell’Empoli, formazione nella quale è cresciuto fino a diventarne uno dei pilastri nell’anno della promozione in massima serie. In Serie A, nella stagione ’14/’15, è sceso in campo 13 volte, segnando anche una rete nel successo per 2 a 0 sul Cesena. Nello scorso campionato di Serie B, Signorelli ha indossato la casacca della Ternana, mentre vanta tre apparizioni con la nazionale del Venezuela, maturate contro Giappone, Cile e Honduras”.

Franco Signorelli è già a disposizione di mister Di Carlo: e questo pomeriggio, dalle ore 17, prenderà parte alla seduta pomeridiana in programma sul terreno del C.S. “Comunale” di Follo.

Domenica lo Spezia sarà di scena sull’ostico campo del Latina e Signorelli potrebbe già esordire nel corso del match.

Un grande “in bocca al lupo” per il proseguo della carriera ad un ragazzo cresciuto nella cantera azzurra!

 

 

1 commento

  1. Auguri per una finalmente felice annata che smentisca tutti i suoi detrattori…Forza Franco….qualsiasi giocatore che ha vestito la maglia azzurra merita il mio/nostro affetto

  2. In bocca al lupo!! Troppo spesso criticato, un onesto giocatore, non un campione, ha sempre messo impegno e rispetto in campo, speriamo che si tolga sodddisfazioni a Spezia

  3. Infatti..cifre niente?A Spezia i soldi ce li hanno,mica hanno bisogno che che gli si regali i giocatori..E cmq inutile saperlo tanto, indipendente da questo,come al solito,Corsi ringrazia e intasca..

  4. In bocca al lupo Signorelli, una persona corretta ed un bravissimo ragazzo.
    PS «cresciuto nella cantera azzurra»: ma c’è proprio bisogno di usare questo termine spagnolo per definire il nostro settore giovanile?

  5. Onesto giocatore da serie B, non un campione: ottimo piede, ma troppo lento e soprattutto senza grinta. Di lui ricorderò il rigore procurato ingenuamente in Empoli-Vicenza che ci poteva costare molto caro!!!

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