Adesso è ufficiale: Massimo Maccarone torna, dopo dieci anni, a vestire la maglia dell’Empoli.


A darne notizia è l’Empoli Calcio che informa, inoltre, che l’attaccante proveniente dalla Sampdoria sarà presentato questo pomeriggio alle 14.30 presso la sala stampa dello stadio “Castellani”.


A Maccarone diamo il benvenuto nella speranza che possa contribuire a risollevare le sorti della squadra.

30 Commenti

      • Purtroppo solo in TV e spesso solo registrata… perchè il sabato alle 15 in casa mia è quanto di + incasinato esista…
        Proprio per questo, dopo la partita col Pescara, m’ero talmente schifato da ripromettermi di non scapicollarmi più x vedere gli azzurri che non meritavano certo la mia passione…
        Adesso però col ritorno di BigMac…

    • Grazie Sam… ci sto pensando proprio perchè tanto la fede per una squadra è come l’affetto per i figli… alla fine si riesce a passare sopra anche ai peggio affronti!

  1. Chiaramente con Moro “regista”
    si può fare Maccarone “tersino destro”
    poi Tavano in “porta” e Pelagotti “mediano”
    e Stovini in panca…

  2. Peggio di così non si poteva fare!!
    E questa dovrebbe essere la soluzione? Beh, allora si potrebbe sentire Arcadio se avesse voglia di tornare a giocare!! Poi c’è sempre Arturo Di Napoli che gioca ancora… MA ANDIAMO, buffoni!!

  3. Io volevo sapere da Marinai cose ne pensa di tutti questi acquisti?
    Da tempo ad Empoli si vocifera di una situazione finanziaria gravemente compromessa, anche se ci dovessimo salvare quante sono le probabilità di fare la fine dell’Ascoli?
    Grazie.

    • Quali acquisti scusa? Gallozzi, Zè Eduardo e Maccarone son tutti prestiti… peraltro stipendiati in toto (o in gran parte) dalle società proprietarie del cartellino. Non mi risulta questa situazione finanziaria “gravemente compromessa”. Non sarà un momento d’oro com’è stato in passato ma, credimi, c’è chi sta molto peggio… Non vedo grosse nubi in questo senso, almeno a medio-breve scadenza…

      • Grazie queste informazioni ci fanno piacere e ci rincuorano un po’.
        Ora una domanda te la faccio io, però lato tecnico.
        E non dirmi che non sei un tecnico e non sapresti cosa rispondere ok?…Proviamoci…Costruttivamente…
        Diciamo viste le recenti mancate prestazioni, prima di pensare al 4-3-1-2 anti Brescia, non è meglio presentare un corposo e robusto 4-5-1 con tre centrocampisti e due esterni bassi, volto solo a difendersi e a costruire ripartenze in appoggio all’unica punta.
        Un atteggiamento in cui ciò che conta è resistere all’urto, difendersi attivamente, darsi mano l’un con l’altro. In pratica fare cose semplici “a livello matoriale” cose facili da sostenere per cervelli che faticano ancor prima di iniziare a giocare.
        Ripartire “leggeri” e “uniti” per ritrovare fiducia.
        Insomma ma non è meglio se si riparte dall’a.b.c. del calcio?
        E poi visto i nuovi arrivi il miglior modulo in futuro potrebbe essere proprio il vecchio 4-2-3-1?

        • Il problema non è il modulo, altrimenti sarebbe facile risolvere il problema, no? Sabato, nel dopo gara, è emerso che il problema è mentale (anche se secondo me ci sono altri problemi oltre a quello mentale) e quindi tu puoi provare qualsiasi modulo. E poi, in questa stagione ne sono stati provati abbastanza di moduli, ma il risultato, più o meno, è sempre stato lo stesso. Tu vuoi giocare per non prenderle… Può anche essere una considerazione giusta visto il momento, in fondo quando uno ha freddo si mette il cappotto, ma ti ci vuole una vittoria per provare a far scattare la scintilla e per poter provare a ripartire. Dipende da loro, dall’unità di intenti, non dal modulo. Quando finisci una partita contro una squadra allenata da Zeman e ti accorgi di non aver mai tirato in porta, la cosa fa pensare. Tu vorresti addirittura arretrare ancora, allora sì che non hai chances. per quanto riguarda il futuro, non lo so… Il mercato deve ancora finire. Vedremo il 31.

          • E’ vero che vorrei che provassimo a fare una partita di contenimento puro ed attivo.
            Solo momentaneamente qualche partita quanto basta per ritrovarsi e sempre per i motivi che ho spiegato sopra.
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            Penso che se ce la giochiamo anche col Brescia accada purtropo la stessa cosa.
            C’è troppo distacco da quello prodotto in campo ultimamente e quelle che sono identificabili come una prestazione che ti fà rimanere in gara o una prestazione che ti consente di vincere una gara.
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            Difendersi attivamente vuoldire appunto rimanere in gara.
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            Ecco che per arrivare ad una vittoria, che come dici tu sarebbe una vittoria scaccia crisi e una bella iniezione di fiducia, occorre secondo me ripartire da qualche fondamentale perduto.
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            Almeno io da giocatore amatoriale io vedo questo.
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            Comunque grazie di aver risposto.

      • Mi sono espresso male…in realtà erano gli ingaggi a preoccuparmi, non credevo che fossero interamente (o in parte) pagati dalle società di provenienza dei giocatori.
        Comunque grazie per la risposta.

  4. *NOTIZIA DELL’ULTIMA ORA*
    VISTA L”instabilità fisica di Ficagna e il peggioramento di Mori, la società si è mossa anche in tale direzione con lo stile che ha caratterizzato gli ultimi acquisti: TORNA DANIELE BALDINI!

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