Sono arrivati ieri sera ad Empoli i due nuovi acquisti azzurri, Krunic e Skorupski. I ragazzi hanno dormito all’Hotel Alexandra e questa mattina si sono sottoposti alle visite mediche di rito.

Nel pomeriggio per entrambi ci sarà l’apposizione della firma sul contratto che gli legherà alla famiglia empolese.

I due sono arrivati con grande entusiasmo ed ovviamente non vedono l’ora di potersi mettere a disposizione di mister Giampaolo.

 

Quei sotto due scatti, realizzati dall’ Agenzia Sestini per “Il Tirreno” con i ragazzi impegnati nelle visite. Ai due un ben arrivato da parte della nostra redazione.

 

krunic visite
ph sestini x iltirreno

 

skorupski
ph sestini x iltirreno
CONDIVIDI
Articolo precedenteIn programma per oggi un summit con la dirigenza della Fiorentina
Articolo successivoViviani dice no al Palermo
Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

24 Commenti

  1. L’affaire Krunic sulla scia di Sosa e Radonjic? Mi viene qualche dubbio che forse stavolta non sia così, perchè questo perlomeno lo abbiamo visto in carne e ossa a fare le visite… vediamo….

    • Hai ragione perché a messa non ci vado mai. Ma anche una bella cresta colorata ci vorrebbe. Il fatto è che i giocatori non sanno quanto siano responsabili come modelli per i più giovani. E avere dei modelli estetici così…caxxo. Finisce che a uno gli viene il cervello di Francesco. Non vorrei sbagliarmi, ma ci sono anche ragazzi come Rugani e Saponara che non mostrano avere tatuaggi. Non sarà mica che sono persone che non pensano ai fronzoli e quindi sono bravi anche per questo? Mah, chissà!

      • Son mode,che si possono apprezzare o no,un po’ come chi si mette l’orecchino,ma questo non vuol dire che chi le segue non sia poi un ragazzo a posto e con sani principi e poi non è che perché uno si faccia un tatuaggio,qualcuno lo debba seguire per forza e farlo anche lui…..Io ragiono con la mia testa e non lo faccio perché vedo che qualcun altro se l’è fatto,lo faccio perché piace a me…..Comunque io non ho tatuaggi addosso,ma chi ti dice che chi non li ha,non sia una bella testa di “……..” Poi a GIOVA’ MA CHE TE FREGA SE QUELLO HA UN TATUAGGIO O NO,se tu non ce l’hai ti senti di essere un esempio per i giovani?Con le tue idee ci credo poco che tu possa esserlo.

      • Giovanni non sono i tatuaggi a fare una persona. Partendo dal presupposto che chi ha rovinato il mondo aveva la cravatta,e non i tatuaggi. Non solo i calciatori li hanno è non solo i calciatori devono essere un esempio per i giovani, per esempio,il Dr. Matt Taylor ha molti tatuaggi, eppure come tutti sanno è l’astrofisico a capo della missione Rosetta, quindi non uno stupido. I tatuaggi in più non solo un “abbellimento”, come a quanto pare li intendi tu, ma hanno un significato,anche se tu non ce lo vedi.
        Questo tuo continuo sproloquiare, è indicativo del fatto che sei semplicemente un ignorante, ma se vuoi possiamo fare un simposio a riguardo.
        Ah e giusto per tua informazione Saponara ha dei tatuaggi.
        Firmato giovane orgogliosamente tatuata.

  2. Infatti Tavano, Buscè, Maccarone, Moro (che hanno più di un tatuaggio) sono degli spacciatori che derubano le vecchiette e conducono i giovani sulla via della perdizione…ripeto: Giovanni trinca meno!

  3. Èèè giusto perché la serietà e professionalità di una persona si vede dai tatuaggi e piercing vero Giovanni?!?!?! L’abito non fa il monaco… Svegliaaaa siamo nel 2015

  4. Secondo me Giovanni è pieno di tatuaggi quelli da bimbi che si fanno con l’acqua.
    Grande Giova non giudicare se non vuoi essere giudicato

    • 1) io non ho offeso nessuno – come invece fa Francesco – pur sapendo che avrei suscitato un vespaio da parte di tutti i tatuati e da parte di quelli che credono di essere liberi e tolleranti; 2) Alessandro, a me i tatuaggi non piacciono perché non sono una moda, perché per definizione le mode passano e invece i tatuaggi te li porti tutta la vita, e l’asportazione col laser è dolorosa e la traccia comunque rimane. 3) non tutte le persone pubbliche sono dei modelli, ma i calciatori sono per i ragazzi anche dei modelli, e infatti si vedono ragazzini coi capelli tagliati con la cresta che è assolutamente ridicola; 4) End of days mi invita a vedere il significato dei tatuaggi. Bene: al di là della lettura delle immagini in sé io ci vedo questo: la nostra non è una società dell’essere ma dell’apparire, più uno si mette in vista – diciamo: “si fa vedere” – più sale nella considerazione degli altri. Una delle parole più usate oggi è “visibilità”, infatti. 5) Non penso che chi si tatua sia un malfattore, come stupidamente mi accusa Francesco; penso che sia un conformista proprio nel senso della visibilità che ho detto sopra. 6) la professionalità delle persone non si vede dai tatuaggi, mi pare scontato. 7) Matt Taylor ha tatuaggi ed è un bravo astrofisico? Va bene, ma sarebbe interessante sapere quanti astrofisici, o fisici, o scienziati seri o comunque studiosi bravi siano tatuati. Ne scaturisce una domanda: perché i tatuaggi allignano solo in una certa fascia sociale? Dico fascia sociale, non economica. 8) Quelli con la cravatta hanno rovinato il mondo? Se è per questo anche quelli senza non stanno scherzando. Purtroppo per tutti noi.

      • Molti scienziati hanno tatuaggi (basta informarsi un pochino),proprio per omaggiare sulla loro pelle quell’argomento che amano così tanto. Esiste anche un libro a riguardo “Science Ink” . Così come medici,insegnanti,e studiosi di ogni ambito. Dici che la professionalità delle persone non si vede dai tatuaggi, eppure lo fai,perché metti in dubbio che esistano studiosi seri tatuati. Pensi che i tatuaggi servano per apparire,come un oggetto di moda, ma ti assicuro che quando scegli di imprimere qualcosa di indelebile sulla tua pelle, (col rischio che venga messa in dubbio la tua professionalità o la tua competenz,da persone ignoranti) , ci pensi molto bene, è scegli di fregartene della “considerazione degli altri”. Che la società in cui viviamo sia basata sull’apparire si sa, figurati lo stai dicendo a una donna, veniamo costantemente bombardati di messaggi su come dobbiamo essere per ricevere una qualsiasi forma di approvazione,ma questo non giustifica in alcun modo , il dire che “Il fatto è che i giocatori non sanno quanto siano responsabili come modelli per i più giovani. E avere dei modelli estetici così…” perché questo è un discorso ignorante e giudicante! Perché i giovani devono capire che solo perché viene imposto loro un modello estetico, non vuol dire che devono seguirlo. Si presume che un modello da seguire non si limiti all’ aspetto esteriore,perché in quel caso il problema è di fondo. In più dire “Finisce che a uno gli viene il cervello di Francesco” è una frase che mi fa ribollire il sangue nelle vene,da quanto è stupida (perché abbiamo superato il concetto di ignorante). Da questa tua affermazione emerge che,secondo te, se un ragazzo prende come modello estetico (perché di questo stavi parlando) uno che per esempio,ha tatuaggi e/o i capelli colorati , il suddetto ragazzo diventerà stupido. Ti rendi conto di quanto è idiota questa frase?! È più o meno sulle stesse note di “se una ragazza è bella non è intelligente” come se l’aspetto esteriore fosse direttamente proporzionale

        • Ho inviato per sbaglio.
          Volevo correggere * “come se l’aspetto esteriore fosse indirettamente proporzionale all’intelletto”. Questo dimostra che se c’è qualcuno che si è fatto mangiare il cervello da una società dell’apparire quello sei tu, e ribadire con così tanta foga quanto i tatuaggi siano solo un modo di apparire,senza però portare fatti che avvolorino la tua tesi, fa capire quanto tu voglia apparire come uno che non si conforma alla massa,quando sei parte integrante della massa più di chiunque altro, perché parafrasandoti se sei uno che si distingue, la considerazione che gli altri hanno di te aumenta. Per concludere i giovani sono molto più intelligenti di quanto pensi tu, e da giovane quale sono ti assicuro che,anche se non mi interessa l’opinione degli altri su quello che faccio, preferisco che la loro considerazione di me non si basi sul mio aspetto,ma su tutt’altro.

          • Una cosa sola. Io rispondevo a Francesco quando scrive che io ho “le scimmie urlatrici nel cervello”. Se non leggi tutto non è colpa mia. Il fatto è che i ragazzi, parlo di adolescnti o giovanissimi, prendono come modelli i cantanti (un po’ meno gli attori) e gli atleti, fra questi in particolare i calciatori. Inoltre non ho detto che io la gente la giudico dal fatto che abbia o non abbia un tatuaggio. Ci mancherebbe. Tu invece mi attribuisci un’idea che non ho e poi ci pollemizzi contro. A me cmq i tatuaggi non piacciono e sono libero di scriverlo e di continuare a pensarlo. Forse però sei poco rilassata, e offendi: ignorante, stupido e così via. Vedrò il libro che suggerisci; tu intanto leggiti il Sistema della moda di Roland Barthes, e Il dialogo della Moda e della Morte di Leopardi (Operette Morali). Che tu pensi che i giovani, trovandosi difronte a calciatori tatuati, possano scegliere fra il sì e il no…beh! sei troppo ottimista. Che io sia ignorante…può darsi. Dal mestiere che faccio non sembrerebbe, ma se lo dici tu…
            Ah, un’altra cosa: dopo i 45 anni/50 i muscoli si impigriscono, diventano più flaccidi, vengono le grinze nella parte interna delle braccia. Immagina che bellezza i tatuaggi proprio sulla carne che non è distesa. Una meraviglia. Questo per dirti che tutte le mode vanno bene, ma i tatuaggi sono una moda quando uno se li fa, ma diventano una trappola perché non vanno più via. Così mi pare che sia.

    • C’era Mirante sul mercato. Perché non si è pensato a lui? I soldi con tutte le partenze e ripartenze ci sarebbero stati, e avremmo risolto un bel problema.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here