Una rubrica a cura di Claudio “Freccia”
Derby toscano tra due squadre che sono partite in questa stagione con lo scopo di centrare lo stesso obbiettivo, una salvezza se possibile tranquilla. Il match è valevole per la terza giornata del campionato italiano di calcio di Serie B 2026/2027 e si disputa sabato 5 settembre 2026 alle h.19,30, davanti a un pubblico invero non molto numeroso, tanto che gli spettatori ufficiali sono 3.444, comprensivi di 1.890 paganti e 1.554 abbonati.
L’Empoli conquista meritatamente la massima posta in palio, comandando il gioco per gran parte della partita e apparendo più voglioso dei padroni di casa, partiti con un marcato atteggiamento difensivo, che lascia giocare l’Empoli per poi affidarsi al contropiede. Quindi Carrarese per lo più in trincea, ma che al 32° va a millimetri dal vantaggio con Abiuso, che fa tutto bene, con uno scavetto scavalca Seghetti, ma il pallone si stampa sul palo. Dopo la grande occasione mancata d’un soffio, i marmiferi tornano a giocare dietro la linea della palla, regalando metri e possesso. La partita si mantiene noiosa e con pochi spunti, i ritmi dell’incontro rimangono bassi. L’Empoli ci prova di più e al 74° passa in vantaggio grazie ad una incornata di Popov all’angolino, su gran cross di Magnino. La Carrarese cerca di scuotersi ed ha una certa reazione che non si concretizza grazie all’attenta difesa dell’Empoli, spegnendosi a tempo ormai scaduto con un colpo di testa di Abiuso parato dall’attento portiere azzurro Seghetti.
Come è noto la trasferta di Carrara ai tifosi empolesi era stata vietata, con un atto datato 31 agosto 2026, dal prefetto di Massa Carrara, sulla base delle indicazioni formulate dal CASMS. La prescrizione, ed è qui la novità rispetto alle altre volte, riguardava, oltre ai residenti nella provincia di Firenze, anche quelli nelle province di Pisa, Pistoia e Prato. Sono quindi giocoforza poche unità i tifosi di fede azzurra presenti stasera allo Stadio dei Marmi di Carrara. E’ inutile ripetere che certi provvedimenti sono assurdi e al limite del grottesco, e non fanno altro che confermare l’incapacità, o la poca voglia, delle forze dell’ordine e dello Stato, di garantire il servizio di ordine pubblico, cosa che dovrebbe essere normale, facendo parte del suo lavoro, seppure in una partita piuttosto sentita dalle due tifoserie, che certo non si amano. Da segnalare alcune recenti pesanti diffide che sono piovute sugli “Ultras Empoli”, autori anche dello striscione, esposto vicino alla loro sede una di queste sere, “Tassino tieni duro”, noto esponente dei “Desperados Empoli” che sta attraversando un periodo seriamente difficile.
Non proprio piena la Curva Nord degli ultras della Carrarese. Comunque la “Lauro Perini” parte con un tifo piuttosto convincente, al coro di “Alé forza Carrara alé forza Carrara alé, forza gialloblù gialloblù gialloblù”, per proseguire poi con “Dai Carrara lotta e vinci insieme a noi” ed “E noi vogliamo solo vincere vincere vincere…”. Intorno al 20esimo minuto espongono lo striscione “Il vento cambierà la rotta e vi riporterà a casa…torneranno gli amici miei”, insieme ad alcuni cori pro diffidati. Non tanto colorata quest’oggi la Curva Nord, non sono molti nemmeno i bandieroni che sventolano. Al tifo partecipa principalmente la parte centrale della “Lauro Perini”. I cori, man mano che passano i minuti, si fanno meno alti, e sono pochi quelli che riescono bene, come “Quando saremo tutti in curva Nord come una bomba il tifo esploderà…” ed “Alé Carrara alé segna questo gol, conquista la vittoria conquistala per noi”. Mentre verso il finale si sente quasi solo “Siamo la Nord…vogliamo vincere…”. Il triplice fischio del signor Mucera di Palermo decreta la seconda sconfitta interna della squadra allenata da Cioffi, dopo tre partite, tra qualche mugugno del pubblico di casa. Il tifo carrarese si può definire positivo, ma comunque non appare niente di trascendentale.















