È arrivato il comunicato ufficiale e quindi Matteo Andreoletti è il nuovo allenatore dell’Empoli. L’ex tecnico del Padova subentra a Guido Pagliuca e già da adesso guiderà la squadra nei prossimi allenamenti. Per lui contratto fino a giugno 2028. Come già detto, per fortuna siamo in una settimana ancora di sosta e quindi nel weekend non ci sarà il campionato, tempo quindi utile per Andreoletti al fine di conoscere il gruppo e iniziare pian piano a mettere dentro quelle che saranno le sue idee tattiche. Proprio da questo punto di vista c’è curiosità per capire se verranno apportate delle modifiche a quello che stiamo vedendo fin qua, considerando che la carriera di Andreoletti è stata per lo più caratterizzata dalla difesa a tre, quella che attualmente l’Empoli sta adoperando. Ci aspettiamo però alcune situazioni diverse, a partire magari dalla posizione di alcuni elementi che fin qui non hanno totalmente convinto.

Come detto, Andreoletti arriva dall’esperienza del Padova dove lo scorso anno è stato esonerato con, tra l’altro, anche una contestazione molto viva da parte dei tifosi biancoscudati, manifestatasi proprio in occasione della gara contro gli azzurri, che fu la prima senza Andreoletti in panchina. In carriera il tecnico di Alzano Lombardo ha fatto vedere le cose migliori sulla panchina prima della Pro Sesto e poi del Benevento, dove si è fatto conoscere maggiormente. Parliamo di un allenatore molto giovane, un classe 1989. Anche se, curiosità, non è l’allenatore più giovane della storia dell’Empoli. Infatti, a fine anni ’70, Renzo Melani prese in mano la squadra avendo 35 anni, due in meno di quelli che ha adesso Andreoletti.

Conosceremo meglio il tecnico a partire dalla conferenza stampa di presentazione, ma soprattutto nelle prossime giornate. A lui e al suo staff, Andrea Malgrati sarà il suo secondo, il benvenuto in azzurro.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

16 Commenti

  1. Benvenuto in Azzurro!

    Mi ricordo bene la quasi sollevazione popolare dei tifosi del Padova ad aprile contro la scelta della loro società, mi ricordo sui social i tanti attestati di stima (giocavamo contro infatti) ed anche con l’Empoli, dove apprezzavano l’allenatore, ma soprattutto il lato umano. Ricordo ancora le sue parole verso la piazza del Padova.
    Come tecnico non sò se ci abbiamo guadagnato, ma di sicuro a livello di atteggiamenti, stile e spessore umano ci andiamo a guadagnare. Come spessore umano parlo anche di rapporti migliori con la dirigenza e con squadra, tifosi ecc.

    • Preferirei guadagnarci dal punto di vista del gioco e dei risultati, lo spessore umano, nel calcio purtroppo, non fa punti, anzi certe volte è anche controproducente.
      Speriamo che lui sia fornito di entrambe le cose anche se ho molti dubbi.

      • Comunque, puntini, é controproducente anche il comportamento contrario, come si è visto.
        Non è che quello che alza più la voce è quello che si fa sentire meglio!

  2. contratto fino al 2028 ? di questi tempi e visto che si cambia allenatore ogni 15 partite, sarebbe stato meglio fargli il contratto fino a dicembre 26

  3. Io mi ricordo invece che già ieri c’era gente che gli aveva già confezionato un bel cappotti ad Andreoletti: gli dava del “fighetto” e di “senza palle”, senza conoscerlo veramente.
    Qualcuno ha pure scritto che non si fida degli allenatori che son stati portieri, senza poi approfondire la carriera del neo tecnico, ovvero che ha smesso prestissimo, a 24, per cui è pure difficile definirlo portiere e comunque nel mondo del calcio ci son stati portieri che hanno fatto una discreta carriera come tecnico(vedi Zoff).Il fatto che ce ne sia pochi è anche una questione di statistica(1 su 11).
    INoltre i son stato portiere ed in quel ruolo se hai una mente tattica in realtà sei privilegiato perchè hai una visuale della disposizione completa della squadra.
    Onestamente io uno come pagliuca non lo ingaggerei neanche per gestire le capre.
    NOn so se a livello tecnico ci abbiamo guadagnato, ma ci sono modi e modi.
    Non sempre il fine giustifica i mezzi.
    Ben arrivato al nuovo mister e buon lavoro, a livello tecnico c’è sempre spazio per crescere e migliorare, mentre il rispetto e l’umana creanza nei rapporti o ce l’hai o non te l’insegna nessuno.
    UN buon professionista è tale anche se lascia buon rapporti con i vecchi datori e quello che ha scritto Andrea78 lo testimonia.

  4. 2 anni di contratto , non 7 mesi , questo potrebbe avere un significato importante .
    cambio dell allenatore per nuova gestione societaria ….?

    • Ragazzi no, no, no. Non insistete con questi cambi societari. È un allenatore che riscuote “due spicci” per allenare e se non gli facevano un biennale con il C**** che veniva. Io ho sempre la speranza che con quello risparmiato prendano un difensore ma è una speranza vana.

  5. Tenete un profilo basso xche oggi senza conoscerlo lo enfatizzate , appena avrà una scivolata lo condannerete, prima di parlare vediamo cosa riuscirà’ a fare ,se fosse stato come dite il Padova non l’avrebbe voluto perdere questo fa capire tante cose , sicuramente c’è la metterà tutta speriamo che ci riesca altrimenti lo rispediranno da dove è venuto

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