Sabato contro il Palermo Matteo Andreoletti farà il suo esordio sulla panchina dell’Empoli. Sarà il primo capitolo della sua avventura in azzurro, ma anche l’ultimo episodio di una storia che, nel corso degli anni, ha avuto protagonisti diversi, partite diverse e soprattutto risultati diversi. Premesso che ogni gara ha una storia a se, e quella di sabato ha un coefficiente di difficoltà molto alto, per provare a capire dal punto di vista statistico cosa può aspettarsi il nuovo allenatore azzurro dalla sua prima partita, siamo andati a ricostruire le prime gare di campionato di tutti gli allenatori che, nella storia recente dell’Empoli, hanno raccolto la squadra a stagione in corso dopo l’esonero del precedente tecnico. Non abbiamo considerato il rendimento successivo, la stagione, la classifica o ciò che è accaduto nei mesi seguenti. Solo una cosa: la prima partita. E il risultato della ricerca è piuttosto curioso. Dal 1989 a oggi abbiamo individuato 23 debutti di tecnici subentrati in corsa. Il bilancio complessivo racconta di 6 vittorie, 10 pareggi e 7 sconfitte.
Tradotto in percentuali:
- vittorie: 26,1%
- pareggi: 43,5%
- sconfitte: 30,4%
Il dato più significativo è quindi il pareggio, che rappresenta quasi la metà dei debutti. Ma c’è soprattutto un’altra statistica: in 16 occasioni su 23 il nuovo allenatore non ha perso la sua prima partita. Il 69,6% dei subentri, dunque, è cominciato con un risultato utile. Quasi sette volte su dieci. La nostra storia comincia con Vincenzo Montefusco, subentrato nella stagione 1989/90, e prosegue con Giampiero Vitali nel 1990/91: entrambi iniziarono la loro esperienza con un pareggio, rispettivamente contro Arezzo e Varese. Nel 1993/94 arrivò una delle stagioni più movimentate della storia azzurra, con tre allenatori. Adriano Lombardi debuttò con l’1-1 interno contro la Pro Sesto. Pochi mesi dopo, la coppia Giuseppe Palazzese-Luciano Spalletti iniziò invece con una sconfitta per 3-1 sul campo della Massese. Nel 1994/95 fu Walter Nicoletti a subentrare a Francesco D’Arrigo: il suo primo appuntamento fu Empoli-Barletta, terminato 1-1.
Poi arriviamo alla Serie A. Nel 1998/99 Mauro Sandreani lasciò il posto a Corrado Orrico. Il debutto arrivò il 21 febbraio 1999 e fu subito una sconfitta: Bologna-Empoli 2-0. Nella stagione successiva toccò a Silvio Baldini, che prese il posto di Elio Gustinetti. Anche in questo caso il primo appuntamento non portò punti: Napoli-Empoli 1-0. Nel 2003/04 Attilio Perotti raccolse l’Empoli dopo l’esonero di Daniele Baldini e debuttò al Castellani contro il Chievo: finì 0-1. Nel gennaio 2006 arrivò Luigi Cagni al posto di Mario Somma. Prima partita? Una delle più complicate possibili: Juventus-Empoli. I bianconeri vinsero 2-1, nonostante il vantaggio iniziale azzurro. Un anno e mezzo dopo, Alberto Malesani sostituì proprio Cagni. Il debutto fu a Parma e terminò 1-0 per i padroni di casa. Ma quella stagione regala anche un’eccezione interessante: il ritorno di Cagni. Il tecnico, richiamato dopo l’esonero di Malesani, ripartì con una vittoria, 1-0 sul campo del Torino.
La stagione 2011/12 è un altro pezzo importante di questa storia. Dopo l’esonero di Alfredo Aglietti arrivò Giuseppe Pillon, che debuttò con uno 0-0 a Livorno. Poi fu la volta di Guido Carboni, che iniziò vincendo 1-0 a Gubbio. Quando la società richiamò Aglietti, il tecnico ripartì con un altro pareggio: 1-1 a Padova. Poi arriviamo ad Aurelio Andreazzoli. Il primo Andreazzoli subentrato, nel dicembre 2017, cominciò con un pareggio: 1-1 al Castellani contro il Brescia. Nel 2018/19 Giuseppe Iachini prese il posto proprio di Andreazzoli e iniziò nel migliore dei modi: 2-1 all’Udinese al Castellani. E quando Andreazzoli tornò a sua volta in panchina, nel marzo 2019, arrivò subito un’altra vittoria, 2-1 contro il Frosinone. Nel 2019/20 Roberto Muzzi sostituì Cristian Bucchi e debuttò con l’1-1 contro il Venezia. Qualche mese dopo Pasquale Marino prese il posto di Muzzi e iniziò con un netto 3-1 sul Crotone. Poi il dato si è fatto ancora più interessante negli ultimi anni. Nel 2023/24 Andreazzoli tornò nuovamente sulla panchina azzurra dopo l’esonero di Paolo Zanetti e perse 1-0 al Castellani contro l’Inter. Pochi mesi dopo arrivò Davide Nicola. E il suo debutto è ancora oggi uno dei più belli dell’intera serie storica: 3-0 al Monza, con tripletta di Zurkowski.
E arriviamo così alla storia più recente. Guido Pagliuca viene esonerato nell’ottobre 2025 e l’Empoli richiama Alessio Dionisi. Il suo primo appuntamento è proprio al Castellani contro il Venezia: 1-1, con Shpendi a rispondere ad Adorante. Poi, nella stessa stagione, arriva Fabio Caserta. Il suo primo Empoli è ancora una volta al Castellani. Avversario, il Mantova. Gli azzurri vanno sotto 0-2, ma nella ripresa rimontano con Shpendi e Saporiti: finisce 2-2. Due cambi consecutivi, due debutti consecutivi con un pareggio. E adesso tocca ad Andreoletti. Il tecnico scelto dall’Empoli per raccogliere l’eredità di Pagliuca è stato ufficializzato il 30 settembre e ha firmato fino al 30 giugno 2028. Sabato 10 ottobre, alle 15, il suo primo Empoli sarà quello contro il Palermo al Castellani. E arriva a questo appuntamento con una statistica davanti agli occhi: nella storia recente dell’Empoli, quando la società ha cambiato allenatore in corsa dopo un esonero, il nuovo tecnico ha perso la sua prima partita soltanto 7 volte su 23, ha vinto 6 volte ma soprattutto ha pareggiato 10 volte. Il segno più frequente, dunque, è proprio quello che ha caratterizzato gli ultimi due debutti: la X.
















Ah…avevo quasi capito: “Buona la prima dopo l’immaginario cambio societario”…
Vai Enrico… scatenati sulla cattedrale nel deserto ora….
sarà dura!
Bando alle ciance…….ma il closing???
nel 1989 manca il cambio di Simoni mi sembra con Ettore Donati? Non mi ricordo che fece alla prima. Comunque era il 1989 ed andava inserito.