Dietro la possibile operazione sul capitale dell’Empoli ci sono due realtà statunitensi con profili differenti, ma accomunate dall’attività finanziaria e dalla ricerca di opportunità di investimento. Si tratta di BPGC, fondo indipendente con sede a New York, e MC Square, società attiva nell’investment banking e nella consulenza finanziaria. I loro nomi sono emersi nell’ambito della trattativa con la famiglia Corsi, avviata ufficialmente il 9 luglio con l’annuncio del club relativo a un accordo di esclusiva con un fondo americano. Per comprendere meglio la portata di questa vicenda è utile conoscere da vicino chi sono questi interlocutori e in quali settori operano.

BPGC è stata fondata nel 2020 da Stephen Toy e Nadim Qureshi, professionisti con una significativa esperienza nel mondo degli investimenti, maturata anche in importanti realtà finanziarie come WL Ross & Co. e Invesco Private Capital. Il fondo dichiara di gestire oltre 700 milioni di dollari e concentra la propria attività soprattutto su imprese industriali, materiali, chimica e operazioni societarie complesse. Non si tratta, dunque, di un fondo nato specificamente per investire nel calcio. Il suo percorso comprende comunque operazioni di dimensioni rilevanti: nel 2021 BPGC ha guidato un consorzio internazionale nell’acquisizione delle attività Clean Technologies di DuPont, in un’operazione annunciata per 510 milioni di dollari. Un riferimento che permette di inquadrare la dimensione finanziaria del soggetto, senza però poterlo tradurre automaticamente in una valutazione delle risorse che potrebbe destinare all’Empoli.

Diverso, almeno in parte, il profilo di MC Square, società fondata nel 2013 e attiva nella consulenza finanziaria, nelle operazioni di investimento e nella raccolta di capitali. La sua attività comprende anche iniziative legate al mondo dello sport: nel 2025 ha collaborato con Fasanara Capital al lancio di Fasanara Sports Italia, progetto dedicato al finanziamento delle società sportive italiane. È un elemento che rende particolarmente interessante la presenza di MC Square in una possibile operazione calcistica. Resta tuttavia da chiarire quale sarebbe stato il suo ruolo concreto nella trattativa con l’Empoli e quale rapporto operativo avrebbe avuto con BPGC. Le informazioni disponibili non consentono ancora di definire nel dettaglio la struttura dell’eventuale investimento.

Il punto centrale è proprio questo: quale progetto avrebbero in mente questi interlocutori per il club azzurro? Un ingresso di capitali per sostenere lo sviluppo della società, un’operazione destinata a modificare gli equilibri dell’attuale proprietà oppure un’acquisizione di una quota di maggioranza? Sono domande alle quali, al momento, non è possibile dare una risposta certa. Non sono stati resi pubblici né la valutazione economica dell’Empoli (sarebbe trapelata la cifra di 40 milioni ma non abbiamo certezza), né la percentuale eventualmente in vendita, né l’ammontare delle risorse messe sul tavolo. Anche il futuro ruolo della famiglia Corsi in un eventuale nuovo assetto societario rimane da definire.

L’esclusiva è scaduta alla mezzanotte tra il 7 e l’8 ottobre senza che si arrivasse a un accordo definitivo. Questo non significa necessariamente che il dialogo sia terminato: il confronto potrebbe proseguire anche senza il vincolo dell’esclusiva, mentre la società può valutare eventuali alternative. Per l’Empoli si tratta di una partita importante, perché un eventuale ingresso di nuovi investitori potrebbe incidere sulle prospettive economiche e sulle ambizioni del club nei prossimi anni. I nomi e i profili degli interlocutori sono adesso più chiari; ciò che manca è il passaggio decisivo, quello che trasformerebbe un’ipotesi in un progetto concreto. E per capire quale futuro attenda l’Empoli serviranno soprattutto risposte su cifre, assetto societario e risorse effettivamente disponibili.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

6 Commenti

  1. 40 + 70 che non considero i 15 dallo Stato perché costerà di più …
    costo del centro sportivo , 1 euro lo vuoi mettere per fare la squadra diciamo che solo per iniziare devono tirare fuori 150 milioni sono stato basso mi dite dove hanno intenzione di rientrare ? forse in 70 anni …
    Questi al massimo aspettano 5/7 anni !
    ma fate voi , se poi entrano per metterci le briciole bene so tira a campare !

  2. Non ho mai visto vendere e voler rimanere padrone!!!
    Ma poi cosa vendi…una squadra dove non hai più 1 giocatore di proprietà ,1 progetto di stadio che non è nemmeno tuo, 1 progetto per un centro sportivo declassato all’under 16 con un altro dove paghi l’affitto, 4 figlioli da piazzare a stipendi milionari….e lascio stare il lato finanziario creditorio debitorio che non mi permetto di conoscere !

  3. Shpendi Popov Saporiti Monaco Biondini e Seghetti sono di proprietà. Il Centro Sportivo è di proprietà. Lo Stadio è in usufrutto. Contestiamo pure ma le cose diciamole vere.

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