Ficagna si presenta

Ficagna si presenta

Dopo i “suggerimenti” e l’esclusiva di ieri lanciata da PE, è arrivato quest’oggi ad Empoli Daniele Ficagna, svincolatosi a giugno dal Siena. Lo abbiamo contattato per saggiare i suoi primi momenti azzurri al termine dell’odierno allenamento. Lo possiamo considerare un blitz quello che t

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Dopo i “suggerimenti” e l’esclusiva di ieri lanciata da PE, è arrivato quest’oggi ad Empoli Daniele Ficagna, svincolatosi a giugno dal Siena. Lo abbiamo contattato per saggiare i suoi primi momenti azzurri al termine dell’odierno allenamento. Lo possiamo considerare un blitz quello che ti ha portato ad Empoli? Sì, la cosa si è svolta nell’arco di poco tempo ed in poco tempo, anzi, senza doverci pensare su ho deciso di firmare e di sposare questo progetto. Sono contento di approdare in questo club, secondo me importantissimo, e di poter essere utile. Ripagherò la fiducia dimostratami dalla dirigenza impegnandomi al massimo ogni giorno“. Ci confermi un anno di contratto? “Sì abbiamo firmato per una stagione, fino al prossimo giugno. Poi vedremo, non c’è fretta ed è giusto che mi guadagni sul campo un’eventuale riconferma“. Arrivi per aiutare una difesa partita cosi cosi. Che giocatore è Ficagna? Mah… Arrivo in un grande gruppo fatto di ottimi calciatori, inutile citare i vari Stovini, Buscè, Tavano, Coralli e dei giovani dalle grandi prospettive. Arrivo per dare il mio contributo anche se mi sembra, per quello che ho potuto vedere, che sì degli errori veniali sono stati fatti, ma che ci sia una base molto solida anche a livello difensivo. Sono un centrale di difesa, nasco cosi ed è cosi che riesco ad esprimermi al meglio. All’occorrenza so fare anche l’esterno a destra, mi adatto“. In questo periodo in cui sei stato senza squadra ti sei allenato? Com’è la tua condizione? Ho fatto tutta la preparazione con la Massese e con loro ero fino a poco fa. Ovviamente i ritmi sono diversi rispetto ad una serie B, ma ritengo la mia condizione discreta anche se, ovviamente, adesso andrà migliorata. In un paio di settimane al massimo dovrei essere a posto“. Sabato però potresti già essere chiamato in causa in una gara tutt’altro che facile… Non credo. Ripeto, la mia condizione è accettabile ma non per giocare novanta minuti di una partita come quella che assomiglia ad una sorta di finale. In questi due giorni cercherò soprattutto di assimilare quelle che sono le direttive del tecnico con il quale abbiamo già avuto modo di parlare, poi, se ci dovesse essere bisogno, non mi tirerò indietro“. Se non sbagliamo ritrovi Coppola e Valdifiori, ma anche Pelagotti che non è stato mai tuo compagno, ma siete stati protagonisti a Siena di una mezza rissa… Sì, con Manuel ho giocato a Siena mentre Mirko l’ho conosciuto giovanissimo nel Cesena; sono contento che sia diventato un grande giocatore. Per quanto riguarda Pelagotti (gli scappa da ridere, ndr.) sapete com’è andata: lui ci prese in giro ad Empoli facendoci il segno del tre con le dita, come i gol presi quella sera,  poi a Siena successe quello che successe, credo che lui per primo se lo aspettasse. Adesso saremo vicini vicini, un motivo in più per fare bene tutti e due“. Per chiudere, che numero avrai? Sai che non lo so, volevo il 12 ma mi hanno detto che lo ha già Coppola, vediamo domani“. Al. Coc.

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