I Più e i Meno di Empoli-Juventus

I Più e i Meno di Empoli-Juventus

Il nuovo pericolo per gli azzurri si chiama Juventus: i bianconeri, reduci dalla vittoria nel derby e dal pareggio europeo contro Borussia Monchengladbach, verranno a Empoli per provare a riavvicinare le zone alte della classifica e reinserirsi così nella bagarre per un posto in Champions. Inutile

Commenta per primo!

empoli_juventus (10)Il nuovo pericolo per gli azzurri si chiama Juventus: i bianconeri, reduci dalla vittoria nel derby e dal pareggio europeo contro Borussia Monchengladbach, verranno a Empoli per provare a riavvicinare le zone alte della classifica e reinserirsi così nella bagarre per un posto in Champions. Inutile dire che sarà una gara difficilissima, in cui i nostri dovranno dare il meglio che hanno per portare a casa dei punti. Analizziamo quali sono i Più e i Meno di questa sfida che ha sempre un fascino particolare, vuoi per la “pienezza” dello Stadio Castellani, vuoi per il blasone dei piemontesi. Eccovi i Meno:   1) LA JUVE È SEMPRE LA JUVE Anche se questa stagione i bianconeri non sono stati così brillanti come in passato, rimangono una squadra costruita per lottare per lo scudetto e infarcita di calciatori di qualità. L’Empoli ha sì le armi per metterla in difficoltà, ma sappiamo bene che se la Juve gioca come sa, sarà molto difficile portare a casa qualche punto.   2) LA DIFESA JUVENTINA Pur avendo deluso fin qui, la difesa della Juventus è una delle meno battute del torneo di Serie A. Bonucci, Barzagli e Chiellini – anche se si parla di Rugani dal 1′ contro gli azzurri – sono calciatori che permettono ad Allegri di dormire sonni relativamente tranquilli là dietro. Senza considerare il vero “monumento” difensivo, quel Gigi Buffon che a 38 anni è ancora (di gran lunga) il miglior portiere italiano.   3) LA QUALITÁ COMPLESSIVA DEI SINGOLI BIANCONERI Se andiamo ad analizzare le qualità di squadre e le confrontiamo, il paragone è quasi impietoso in ognuna di esse. Basti pensare all’esperienza, alla fisicità e alle qualità tecniche dei calciatori di Allegri. Ma, come tutte le squadre costruite per stare in alto, la Juventus possiede soprattutto calciatori che possono risolvere l’incontro in qualunque momento con una giocata individuale. Anche lo scorso anno fu così, quando sotto i colpi di Pirlo e Morata venimmo sconfitti di due reti al Castellani.   Passiamo ora ai Più.   1) LA SQUADRA È IN GRANDE FORMA MENTALE La vittoria di Palermo ha infuso nei ragazzi una gran fiducia nei loro mezzi. Anche perché il successo in terra siciliana è stato il terzo risultato utile consecutivo e il decimo punto in sole cinque gare: una media non certo da salvezza. Contro la Juventus sarà difficile riuscire a mantenere questa mini imbattibilità, ma dal punto di vista mentale gli azzurri sono in forma e pronti a dare battaglia.   2) IL COLLETTIVO AZZURRO Le armi a disposizione dell’Empoli sono, come sempre, la compattezza e la volontà al sacrificio da parte del collettivo. Se non si può competere singolarmente con la Juve, lo si può fare collettivamente: è solo tramite l’unità di intenti che gli azzurri possono cercare di mettere in difficoltà i blasonati avversari, che come detto prima dal punto di vista individuale ci sovrastano quasi in ogni parte di campo.   3) ATTACCO AZZURRO A SEGNO IN 9 DELLE 11 PARTITE DISPUTATE Certamente l’attacco dell’Empoli non è uno dei più prolifici della Serie A, ma gli uomini di Giampaolo hanno trovato la rete in quasi ogni partita. Segno che comunque il gioco viene creato e, anche se arriva la sconfitta, spesso lo si fa marcando un gol. Vero che molti gol arrivano dai piedi e grazie all’estro di u singolo calciatore – Saponara – ma i numeri fanno ben sperare anche per il prossimo incontro.   Simone Galli

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy